

Vinòforum
2006:
il vino italiano tra storia,
cultura e tradizione
Un viaggio eno-gastronomico
nell’Italia dei molteplici sapori con percorsi che percorrono le più importanti
strade del vino, ne illustrano le culture, la storia e le
tradizioni
Aromatico ed inebriante, il vino è
da sempre uno dei simboli della cultura e del gusto italiano nel mondo
oltre ad essere un elemento
socioculturale, aggregante e di convivialità.

Vinòforum 2006, giunto alla sua terza edizione,
rappresenta un importante evento divulgativo per la conoscenza del vino di
qualità e Roma diventa la sede ideale, ospitando i massimi esponenti della
nostra viticoltura, tanto apprezzata in Italia e in Europa, in una
manifestazione che coinvolge cittadini italiani e turisti di ogni età.
Dal 26 maggio al 10 giugno 2006, la terza
edizione di Vinòforum si terrà a
Piazzale Clodio a Roma, con la
partecipazione di oltre 170 aziende vinicole provenienti da
tutto il territorio nazionale, in rappresentanza ognuna della cultura e
tradizione della propria regione con la presenza di più di 500 etichette, molte di grande valore e
prestigio.
Per
favorire un percorso eno-gastronomico più omogeneo e coerente, l’evento sarà
diviso in due parti: dal 26
maggio al 2 Giugno saranno protagonisti i produttori del Nord Italia mentre dal
3 al 10 Giugno quelli del Centro-Sud.
Vinòforum 2006 è una manifestazione ricca al suo
interno di spettacoli e momenti culturali molto seguiti e diretti a tutti, ma
anche un canale comunicativo diretto tra le aziende ed il consumatore che dà ad
entrambi l’opportunità di degustare assieme il vino. A questo proposito, come
nelle precedenti edizioni, verranno istituiti mini-corsi di degustazione
gratuiti per tutti i partecipanti all’evento, corsi di cucina, diretti dallo
chef Fabio Baldassarre.
Faranno da piacevole cornice alcuni
chef tra i più noti e stimati della capitale con cene a tema,come Moreno
Cedroni, Agata e Romeo, Salvatore Tassa,e molti altri con menù prestabiliti con abbinamento
cibo-vino e un calendario ricco di appuntamenti musicali, festosi e
culturali.
Vinoforum 2006 apre le porte alla stagione estiva
nel cuore della capitale, con spazi raccolti ed un’atmosfera piacevole e
rilassata. Accolti da una curata reception, il visitatore potrà passeggiare
seguendo un percorso studiato e, allo stesso tempo, sarà libero muoversi in
libertà sotto cupole bianche e fresche per visitare le prestigiose aziende pronte a
raccontare i sapori e l’arte del vino e del territorio che lo produce, fatto di
colline, castelli e antichi manieri. Il tutto in più di 3000 mq di strutture
sotto il cielo di Roma.
Il villaggio sarà snodo e punto
d’incontro delle culture del vino nel nostro Paese: saranno presenti aziende
dell’intero territorio nazionale e rappresentanti della cultura e tradizione
della zona di provenienza. Per arricchire la filosofia dell’evento Il già folto
calendario di appuntamenti, vedrà anche incontri di confronto eno-gastronomico
tra le specialità culinarie e i
prodotti vinicoli del nostro paese e quelle di altri paesi d’Europa e del Mondo,
il tutto per dare risalto alle specifiche qualità del “made in
Italy”.
La manifestazione,
alla quale lo scorso anno hanno partecipato oltre 14.000 visitatori, è
sicuramente il segnale di quanto sia importante, a livello economico, il mondo
dell’enologia nell’economia italiana: si tratta infatti di uno di quei settori
trainanti e di alto livello nei quali l’Italia si distingue come uno, se non il
principale, degli assoluti
protagonisti a livello mondiale.
A confermarlo sono le
cifre: il comparto del vino in Italia, vale oltre 9 miliardi di euro di cui 3
derivanti dall’export, ad essi si vanno aggiungere circa 2 miliardi di euro
relativi alle tecnologie da cantina, di cui il nostro paese è leader nel
mondo.
Da alcuni esponenti
presenti alla manifestazione sono emersi dati importanti: primo fra tutti che
l’export dopo un periodo di fatica ha ricominciato a crescere; un altro dato
significativo è l’aumento a tre cifre, se pur in piccole quantità, registrato
nelle esportazioni verso
Uno tra i principali obiettivi di
Vinòforum 2006, per onorare
l’ospitalità della città di Roma, è quello di promuovere, attraverso la
partecipazione dell’ARSIAL (Agenzia
Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) la qualità dell’enogastronomia
tipica del Lazio, tutelarne la diversità biologica, la sicurezza alimentare e la
conservazione della tradizione del territorio regionale. Questo sarà possibile
attraverso eventi e degustazioni, finalizzati alla promozione dei prodotti delle
5 province laziali, all’interno dei quali vedremo l’alternarsi di alcuni tra i
principali chef di ogni singola provincia della regione.
La manifestazione è
un grande evento non solo per gli appassionati ed intenditori, ma anche per i
neofiti del mondo del vino, che potranno così approfondire le proprie conoscenze
partecipando alle presentazioni delle aziende e ai corsi di degustazione
organizzati in collaborazioni con importanti sommelier e personaggi del mondo
enologico.
La cortesia
e la competenza dei produttori presenti, ci accompagneranno
in un viaggio gastronomico attraverso salumi
artigianali, formaggi tipici, paste
artigianali, alimenti tradizionali ed ancora olii biologici, grappe, passiti e tantissimi altri gioielli
della nostra tavola.
La ricerca accurata
degli esperti di Vinòforum, mira ad individuare sapori autentici ed inalterati
dal tempo, migliori abbinamenti fra vini, formaggi e salumi, legati alla
tradizione ed alla genuinità degli ingredienti .
Tutto ciò permetterà
ai visitatori di gustare abbinamenti e sapori esclusivi, se non addirittura
unici.
E anche quest’anno
non mancherà “L’angolo del toscano”: a seguito del grande interesse
mostrato dai numerosi visitatori nelle precedenti edizioni della manifestazione
e con l’intento di contribuire alla valorizzazione del Sigaro Toscano,
Vinòforum
L’appuntamento per
tutti gli appassionati del vino, e anche per chi ha semplicemente voglia di
passare una serata in piacevole compagnia, è a Vinòforum 2006, dal 26 maggio al
10 giugno