Rassegna nazionale delle regioni a cavallo

Sarà il terzo fine settimana del mese di giugno (16-18) quello in cui il piccolo comune reatino vivrà l'atmosfera festosa che caratterizza questa manifestazione sempre più accreditata non soltanto tra la "gente di cavalli", ma occasione di svago intelligente per tutti.

31/mag/2006 10.31.00 S Pilato Contatta l'autore

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Torna la Rassegna Nazionale delle Regioni a cavallo, affascinante manifestazione che si svolge nel comune di Leonessa portando in scena tradizioni, folklore e cultura equestre attraverso l'esibizione di gruppi provenienti da diverse regioni d'Italia. Niente salti, niente cross o lavoro in piano, ma…teatro di strada con protagonista il cavallo nelle svariate funzioni di compagno di lavoro, complice in battaglia, amico con cui giocare.

Partendo dalla considerazione che il cavallo è stato nei secoli il più prezioso collaboratore dell'uomo, la manifestazione, oltre ad essere un atto d'amore, intende recuperare la memoria di quei momenti in cui il cavallo è stato presenza indispensabile attraverso la rappresentazione in costume di episodi della tradizione - siano storie reali, ispirate a fatti accaduti, di pura fantasia - di ciascuna regione partecipante.

Sarà il terzo fine settimana del mese di giugno (16-18) quello in cui il piccolo comune reatino vivrà l'atmosfera festosa che caratterizza questa manifestazione sempre più accreditata non soltanto tra la "gente di cavalli", ma occasione di svago intelligente per tutti. Occasione per accostarsi al mondo del cavallo in modo originale e con interessanti connotazioni culturali in un contesto ricco anche di leggende e fantasia, per quanto riguarda le esibizioni dei diversi gruppi, di arte e natura per quanto concerne il Comune ospitante.

Leonessa è infatti un gioiello architettonico e paesaggistico, meta di turismo sia estivo che invernale. Già "Città d'arte", ha ricevuto nel 2003 da parte del Touring Club Italiano il riconoscimento della Bandiera Arancione, Marchio di Qualità Turistica Ambientale per l'Entroterra.

Ricca di monumenti tra cui spicca il trecentesco chiostro di San Francesco che ospita la cena di accoglienza del venerdì sera riservata a tutti i partecipanti alla Rassegna (assessori e sindaco in costume che servono a tavola, i rappresentanti di ogni regione che fraternizzano tra canti e danze di campanile, specialità gastronomiche eccellenti…insomma una vera festa!)la cittadina vanta anche numerose chiese tra le quali vanno ricordate quelle di San Giuseppe che custodisce le spoglie del Santo leonessano Giuseppe Desideri, il complesso di San Pietro che mostra evidenti testimonianze dei diversi interventi di costruzione susseguitisi nel tempo e la chiesa di San Francesco. All'interno di quest'ultima è conservato un presepe in terracotta policroma risalente agli inizi del 1500 e nella cripta, nel 1993, è stato scoperto un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca attribuibili ad autori diversi. Tra questi dipinti una rappresentazione del Paradiso degli inizi del XIV secolo e l'originale, e per certi versi misteriosa, Madonna vestita di una tunica bianca ricoperta di cerchi bianchi, probabilmente ostie, risalente al XV secolo, la cui iconografia è riconducibile al movimento dei "Bianchi", pellegrini che attraversarono l'Italia diretti a Roma in occasione del Giubileo del 1400.

A quasi 1000 metri di altitudine sul livello del mare, Leonessa offre agli appassionati sciatori diversi chilometri di piste che si snodano dalla cima del Monte Tilia e da Campo Stella e non lascia scontenti gli amanti del fondo grazie alla presenza di anello dedicato a questa specialità.

Ma l'inverno è lontano e l'imminente Rassegna Nazionale delle Regioni a Cavallo è un'ottima occasione per visitare Leonessa.

Organizzata dalla Yeg Events Group in sinergia con la Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) e il Comune di Leonessa, questa manifestazione originale e interessante ha registrato negli anni un numero sempre crescente di cavalli, cavalieri e figuranti. Nel 2002, anno della prima edizione, si ebbero in scena 60 cavalli e ,tra cavalieri e figuranti, i partecipanti furono 90; nel 2005 i numeri sono stati ben diversi: 132 cavalli per 170 tra cavalieri e figuranti.

Importante anche il numero delle regioni che si sono avvicendate di anno in anno toccando nelle ultime due edizioni quota nove. Se l'anno 2005 è stato segnato dal debutto con incisiva partecipazione del Veneto e della Sardegna, rispettivamente regione vincitrice e seconda classificata, e del Trentino, al quale è stato assegnato il Premio Fise, cresce l'attesa per questa nuova edizione che conta tra le iscritte altre tre regioni al debutto, ancora protette dal più assoluto riserbo, e si prevede possa battere il record di presenze regionali.

La formula della manifestazione, già ben collaudata, prevede l'esibizione di tutte le squadre nell'arena-gioiello di Piazza VII Aprile sabato in notturna.

Una giuria selezionerà i quattro gruppi che si esibiranno la domenica mattina, nella stessa preziosa cornice, contendendosi la vittoria finale festeggiata da tutti i partecipanti con il "bicchiere della staffa" che sigla l'arrivederci alla prossima edizione.

Sostengono la Rassegna il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, la Regione Lazio e la Provincia di Rieti oltre al Centro Giotto, la MMAI (Mitsubishi Motors Automobili Italia)   e Radio Radio.

 

Ufficio Stampa

Stefania Pilato

stefaniapilato@gmail.com

Francesco Micalizzi

 
Per info: 3401619719

 

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