Festa del Lavoro 1 Primo Maggio a Locri(Cs). Bregantini: Lavoro, una scelta di speranza

GianCarlo Maria Bregantini(nella foto insieme alla cantautrice per la pace Agnese Ginocchio Locri), a nome di tutta la Chiesa locale, porge un cordiale ed affettuoso benvenuto ai lavoratori e a tutti coloro che verranno a festeggiare il 1 Primo Maggio a Locri.

01/mag/2006 16.08.00 redazione Contatta l'autore

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Festa del Lavoro 1 Primo Maggio a Locri (Cosenza). Bregantini: Lavoro, una scelta di speranza

 

Il vescovo della diocesi di Locri-Gerace, S.E. mons. GianCarlo Maria Bregantini(nella foto insieme alla cantautrice per la pace Agnese Ginocchio Locri), a nome di tutta la Chiesa locale, porge un cordiale ed affettuoso benvenuto ai lavoratori e a tutti coloro che verranno a festeggiare il 1 Primo Maggio a Locri. "Questa festa -inizia il saluto del vescovo- ci offre l’occasione per volgere il nostro sguardo alla stupenda icona della Santa Famiglia di Nazaret. Con stupore ed ammirazione guardiamo a quell’umile e laboriosa bottega di falegname: alla fatica di San Giuseppe, al sudore di Gesù, alla tenerezza di Maria. E’ un’immagine sempre viva, che ci aiuta a comprendere il gusto del lavoro sudato e meritato, lontano da ogni forma di assistenzialismo. La prima lezione del giusto approccio al mondo del lavoro, deve arrivare proprio dalla famiglia, principale ed insostituibile nucleo della società". Poi rivolto agli organizzatori delle manifestazioni in programma, mons. Bregantini dice: "Vogliamo esprimere ai vertici dei sindacati italiani la nostra gratitudine per la scelta di Locri come sede principale per questa grande festa. E’ un bene continuare a tenere alta l’attenzione sul nostro territorio, così facendo ne trarranno benefici la Calabria e tutto il Sud d’Italia. Come Chiesa, ribadiamo l’importanza del lavoro quale scelta di speranza per lenire la piaga della disoccupazione e anche per proseguire nella lotta contro la mafia; ribadiamo, pure, il nostro sostegno a tutte quelle iniziative (come le attività legate al Progetto Policoro) che puntano a tenere i giovani lontano dalla criminalità, offrendo loro una strada di normalità della vita. Nel chiedere a tutti un’attenzione sempre maggiore verso chi lavora, invitiamo ognuno ad impegnarsi affinché le distinzioni politiche siano secondarie e questa unità, che qui a Locri vede assieme tante bandiere e tante sigle diverse, venga sempre alimentata per il bene comune e di tutti". Il messaggio si conclude con queste parole: "La Vergine Maria, a cui dedichiamo il mese di maggio, Gesù e San Giuseppe Lavoratore, accompagnino questa giornata di festa e i nostri passi futuri".

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