I 10 anni del Premio Galileo

La continuità temporale della musica di qualità, quale alta espressione artistica ma anche quale elemento simbolico del pensiero di pace, di cultura e di libertà di pensiero, rappresenta la motivazione e il fine del premio assegnato ad emerite personalità internazionali.

03/mag/2006 09.29.00 de luca carmelo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Il Premio Galileo 2000 spegne le sue prime dieci candeline. La continuità
temporale della musica di qualità, quale alta espressione artistica ma anche
quale elemento simbolico del pensiero di pace, di cultura e di libertà di
pensiero, rappresenta la motivazione e il fine del premio assegnato ad
emerite personalità internazionali.
Quest'anno la cornice della manifestazione è lo splendido scenario
costituito dagli ambienti di Palazzo Pitti, che danno vita ad una fastosa
festa rinascimentale della corte medicea. Infatti la manifestazione avviene
nel Cortile dell’Ammannati, dove un sapiente gioco di luci ed immagini
ripropone palchi e platea del celebre Teatro della Pergola; si continua con
una visita all’appartamento granducale, in cui numerosi figuranti in costume
ripropongono svaghi, meraviglie e fasti della gloriosa famiglia Medici. I
festeggiamenti si chiudono con il Corteo Storico Fiorentino che accompagnano
i membri del Calcio Storico in Piazza Pitti, dove renderanno omaggio alla
Città ed agli illustri ospiti.
La cerimonia appena descritta rappresenta il culmine di una manifestazione
legata a valorizzare l’operato di eminenti personaggi, distintisi in settori
fondamentali dell’arte e dell’attività umana, non ultima il difficile
cammino verso un percorso di pace tra i popoli. Infatti l’entusiasmo degli
organizzatori e degli sponsor nasce propri dai nobili propositi che
contraddistinguono il premio. Anche quest’anno la kermesse dei premiati
eccelle per le qualità intellettuali, artistiche e morali possedute dai
medesimi, non a caso l’importante riconoscimento è attribuito a S.S. il
Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, Roberto Colaninno, Irene Papas, Carlo
Ponti Jr, Royal Danish Ballet (per l’occasione è confermata la presenza di
S. M. la Regina Margrethe II di Danimarca), Ruggiero Raimondi e Takeshi
Kitano.

Carmelo De Luca


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl