PRESENTATI A BRUXELLES I PREMI PER EROI DEI DIRITTI UMANI

Sono stati premiati a Bruxelles in quattro con il Premio Europeo dei Diritti Umani denominato "Eroe dei Diritti Umani" durante un toccante evento-cerimonia, che ha accolto un vasto numero di delegati di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, oltre a molte altre presenze, altrettanto importanti, da più parti d'Europa.

10/giu/2006 16.05.00 Gioventù per i Diritti Umani Contatta l'autore

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"Stop allo Schiavismo Moderno in Europa"

PRESENTATI  A BRUXELLES I PREMI PER  

EROI  DEI  DIRITTI  UMANI   

Sono stati premiati a Bruxelles in quattro con il Premio Europeo dei Diritti Umani denominato "Eroe dei Diritti Umani" durante un toccante evento-cerimonia, che ha accolto un vasto numero di delegati di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, oltre a molte altre presenze, altrettanto importanti, da più parti d'Europa.

L'evento, aperto con un discorso da Maria Badia,  membro del Parlamento Europeo, è stato co-organizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e la Fondazione Europea dei Diritti Umani e la Tolleranza, con organizzazioni di supporto come ad esempio la United Sikhs International, la Chiesa di Scientology e Help the Needy Foundation, Bulgaria.

"Traffico di Bambini, anche conosciuto come 'schiavismo moderno', è un problema a livello mondiale che coinvolge un vasto numero di bambini," ha detto Mary Shuttelworth, Fondatrice e Presidente di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, nel suo discorso d'apertura. "Alcune stime ammontano a un traffico pari a 1.2 milioni di bambini ogni anno come lavoratori a basso costo o per scopi sessuali ..."

La Sig.ra Shuttelworth ha citato un rapporto recente dell' UNICEF che stima un traffico tra i 1000 e 1500 neonati e bambini ogni anno per essere adottati da coppie nel Nord America o in Europa. In base allo Studio delle Nazioni Unite sulla Violenza contro Bambini: Ogni giorno, in Europa, quattro bambini al di sotto dei quattordici anni muoiono a causa di violenze fisiche. Altre migliaia rimangono feriti, fisicamente o emotivamente.

I membri del Parlamento Europeo Maria Badia  e Claude Moraes,   sono stati fra gli speaker principali ed hanno sostenuto il lavoro di Gioventù per i Diritti Umani, precisando che una corretta educazione e mostrare il buon esempio sono stati chiave in questo campo.

 

A loro si è unita la scrittrice italiana, Erica Stori di cui riportiamo un estratto del suo discorso:"Ci sono posti nel mondo dove i diritti naturali, e cioè quelli che nascono con l'uomo, sono calpestati, cancellati. Per questo il nostro proposito è quello di diffondere tra i bambini e i giovani tali diritti perché possano rispettarli e farli rispettare. E' solo attraverso la giustizia, e solo attraverso   il rispetto dei diritti fondamentali che si può arrivare alla Pace. E' l'unica strada. Anche se stretta e impervia abbiamo il dovere di percorrerla. Camminare con cuore onesto, aver ben presente chi siamo, accrescere le proprie capacità, amare e stessi e gli altri, riconoscersi e riconoscere i diritti naturali: questo è ciò di cui è composta la vita e Gioventù per i Diritti Umani fornisce un modo pratico per arrivarci. Perché a tutti spettano i 30 diritti umani scritti nella Dichiarazione delle Nazioni Unite. A tutti, al di là di ogni cosa."

Tutti e quattro vincitori del premio hanno storie personali incredibili, che mostrano cosa un singolo individuo determinato può fare.

L' organizzatrice di festival del film, Concha Pinos, è stata la prima vincitrice. Ha dedicato la sua vita a promuovere i diritti umani ed ha aiutato migliaia di vite grazie alla sua devozione e compassione e attraverso le sue vaste attività con svariate NGO, principalmente come pacifista e come educatrice dei diritti umani.

Samson Mande ha ricevuto il Premio in quanto ex-colonnello dell'esercito in Uganda, Africa, dopo aver rifiutato di sostenere istruzioni repressive è stato condannato alla prigione in Uganda dove è stato torturato fisicamente e mentalmente. Scappato dalla prigione, è andato in Svezia dove ha cominciato la sua attività di avvocato dei diritti umani dedicandosi soprattutto al dolente soggetto dei "bambini soldato".

Uno Speciale Riconoscimento di Gioventù per i Diritti Umani è stato presentato alla Dott.ssa Maria Karg in rappresentanza dell' Istituto Nazionale per lo Studio dello Schiavismo Olandese e per il suo incredibile contributo nell' innalzare la consapevolezza sullo schiavismo attraverso l'educazione dei diritti umani.

I due giovani premiati, Angelo Kreuzburger, 17, dall'Austria, e Don Shaul, 12, da Israele, hanno letteralmente lasciato a bocca aperta l'audience con il loro impegno alla causa dei diritti umani in tutto il mondo.

"Vedere tutte quelle persone che stanno veramente aiutando nel rendere i diritti umani una realtà, è veramente meraviglioso" ha detto Angelo Kreuzburger. "Viviamo in una società dove le decisioni vengono prese per l'intera Europa. Ciò che sarà del futuro, è nelle nostre mani."

Il dodicenne Don Shaul ha  lasciato l'audience senza parole ed ha ricevuto infiniti commossi applausi per il lavoro che ha svolto nel nord di Israele, dove ha educato la sua intera scuola di 600 alunni nell'usare gli strumenti educativi di Gioventù per i Diritti Umani con tutto ciò che questa iniziativa ha poi causato, dimostrando che anche una sola persona, non importa quanto giovane possa essere, può veramente fare la differenza.

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