ESTATE ROMANA: AL VIA "LE STREGHE DI SAN GIOVANNI" DAL 22/6 al 2/7: VINO, BALLI, CANTI DELLE TRADIZIONI ITALIANE AI GIARDINI DI VIA SANNIO

20/giu/2006 17.01.00 Rossana Tosto Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

    

Associazione Culturale Folk Media

con il patrocinio del

IX Municipio di Roma

LE STREGHE DI SAN GIOVANNI

22 giugno - 2 luglio 2006

Giardini di Via Sannio - Roma

dalle ore 19 in poi

INGRESSO LIBERO

 

 

“CANTATE, DANZATE,LE STREGHE SON TORNATE...

Le antiche tradizioni del Solstizio d’estate rivivono, come ogni anno - tra sacro e profano -

nella Festa delle Streghe  di San Giovanni.

Un appuntamento sotto le stelle condito da spettacoli di canti e balli.

Tra le novità di quest’anno, il Festival di musica popolare e, su tutto,

il trionfo della cucina romana, con gli immancabili e tradizionali e propiziatori

piatti di lumache.

Inaugurazione giovedì 22 dalle ore 19, ben 30 tra musicisti e cantori provenienti

dal  Lazio, dalla Campania, dal Molise, 

Puglia e Sicilia   al ritmo di chitarre battenti,

organetti, zampogne e tamburelli.

 

E fuochi di artificio di rito nella notte tra il 23 3 24 giugno per festeggiare

San Giovanni.

 

 

C’era una volta la festa di San Giovanni, detta anche la festa delle streghe, poiché si riteneva che in queste notti di solstizio estivo esse si radunassero per compiere sortilegi. I romani si ritrovavano la sera sotto il verde delle piante, nelle osterie, e mangiavano lumache per allontanare litigi e inganni, farsi perdonare le scappatelle e scacciare i cattivi pensieri.

Questa festa ha attraversato i secoli ed è giunta fino a noi, con intatto il suo carico di tradizioni e di mistero, di gioia e di magia. Con la sua musica e i suoi balli: quella cultura popolare regionale che suonatori, ricercatori, artisti e musicisti hanno mantenuto viva, preservandola dal dilagare del fenomeno della globalizzazione.

 

Ecco perché, quest’anno, all’interno della Festa di San Giovanni è presente il Festival nazionale della Musica Popolare, sotto la direzione artistica di Giorgio Tupone. 11 Gruppi, band, ensemble fino a 30 elementi: ogni sera un “territorio diverso dagli Appennini al basso Lazio, dal Molise al Pollino, fino alla Sardegna. In un allegro e spensierato trionfo di ciaramelle, organetti, fisarmoniche, zampogne, tamburelli, pizziche e saltarelli per raccontare le tradizioni in musica.

 

E come vuole la tradizione, in queste sere sarà possibile assaggiare specialità gastronomiche locali, come le tipiche lumache al sugo o in umido o i migliori vini regionali, seguendo un percorso enologico - promosso dall’associazione culturale Linux Club Italia - che prevede degustazioni di produzioni locali ottenute con metodi tradizionali e biologici.

Nel solco della tradizione, la Festa di San Giovanni rappresenta l’evento centrale dei programmi culturali del IX Municipio e apre l’Estate Romana nel segno della espressività femminile, rappresentata dalla strega. Un simbolo del “potere femminile” basato sul sapere naturale e sul ricorso ad antichi ma efficaci rimedi.

 

Ufficio Stampa:

  Rossana Tosto 

 Cell.: 333 4044306  -  e-mail: rossanatosto@libero.it

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