ADHD: OTTIMO AFFARE, PESSIMA MEDICINA

23/giu/2006 16.24.00 stampa ccdu Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L’allarme lanciato da molte associazioni ed enti a livello nazionale e internazionale, scaturisce unicamente dalla constatazione dei seguenti fatti:

- quasi 8 milioni di bambini etichettati e drogati nei soli USA;

- quasi 200 morti correlate al trattamento;

- un giro di affari enorme che sostiene questo mercato.

- 17 milioni di bambini, nel mondo, sotto trattamento psichiatrico.

In Italia, secondo alcuni illustri psichiatri, promotori dell’ADHD (Disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività), tale "disturbo" è una patologia neuropsichiatria ad esordio in età evolutiva, la cui prevalenza sarebbe stimata tra il 3-5% della popolazione in età scolare; mentre nelle forme particolarmente gravi la stima è dell’1%. Secondo questi esperti italiani il "disturbo" può presentarsi con differenti manifestazioni cliniche e può compromettere numerose tappe dello sviluppo e dell’integrazione sociale del bambino, predisponendolo ad una patologia psichiatria o ad una condizione di disagio sociale.

David Kaiser, medico e psichiatra in una intervista sul ‘Psychiatric Times’ del dicembre 1996 aveva dichiarato che: "La moderna psichiatria deve ancora dimostrare, in modo convincente, la causa genetico/biologica di una sola malattia mentale…. Pazienti vengono dichiarati affetti da "squilibrio biochimico" nonostante non vi siano prove a sostegno di tale affermazione e….che nessuno sappia veramente come dovrebbe manifestarsi un corretto equilibrio biochimico."

Quali sono le prove oggettive e scientifiche per arrivare a diagnosticare un bambino come "iperattivo" o, nel caso più grave "ipercinetico"?

Alcuni dei punti sono:

1. Interviste diagnostiche: Queste interviste verranno fatte ai genitori attraverso domande che incoraggiano i genitori a descrivere i bambini con un dettaglio sufficiente a stabilire se uno specifico sintomo (comportamento), è clinicamente significativo, anche considerando fattori che possano modificare la percezione da parte del genitore, quali ambiente sociale, livello culturale, pregiudizi, ecc.

2. Questionario per i genitori e gli insegnanti: In questa fase verranno usati i test su modello americano. Questi test permettono di rilevare importanti informazioni sul comportamento sociale, accademico ed emotivo dei bambini di età compresa tra i 3 e i 17 anni. (http://www.adhdtesting.org/testing.htm )

2. Valutazione delle abilità di lettura e calcolo: Uno dei frequenti motivi d’invio dei bambini con ADHD alle strutture sanitarie è costituito dalle difficoltà scolastiche. E’ necessario eseguire sui bambini in età scolare una rapida prova di screening delle abilità di lettura e comprensione del testo ed alcune semplici prove di calcolo aritmetico. Vengono fatti questi test tramite le Prove MT o tramite la Batteria per la valutazione della dislessia.

(prove MT: http://handitecno.indire.it/modules.php?op=modload&name=books&file=index&req=view_subcat&sid=18&min=10&orderby=dateA&show=5 - Batteria per la valutazione: http://www.neuropsy.it/test/dislessia/01.html )

L’ultimo dato da tenere in considerazione è anche il fatturato della Novartis (http://www.novartis.it/media/comunicati/index.jsp?menu=1&id_obj=366) che nel 2006 solo negli USA è aumentato del 15%, fino a raggiungere i 2,1 miliardi di dollari, ed è stato trainato da alcuni farmaci generici ma, la crescita è stata sostenuta anche dai farmaci Focalin/Ritalin.

Ogni genitore il cui figlio sia stato sottoposto a test psichiatrici o diagnosi, all'interno della scuola, senza il suo permesso o che ha subito danni in seguito a false etichette psichiatriche, può mettersi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.

Nel suo sito italiano, www.ccdu.org, è possibile vedere un video shock: riguardo gli effetti collaterali di alcuni psicofarmaci somministrati ai bambini ed adolescenti.

Per informazioni:

linea.stampa@ccdu.org

tel. 02 36510685

www.ccdu.org

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl