DIS300

Fin qui nessuna novità per lastragrande maggioranza dei lettori perché ai fatti di lingua non si dà granpeso e tanto c è l inglese fa sentire tranquillitutti quanti, ma Chiti-Batelli rivela un terrificanterovescio della medaglia: la distruzione delle altre lingue e culture, secondola legge della sociolinguistica che prevede ilprevalere della lingua della potenza egemone con effetto devastante per lealtre. Secondo Chiti-Batellii fautori dell inglese, e in particolare i glottodidatti,tacciono o sottovalutano ipocritamente e colpevolmente questoaspetto (l ex ministro della P.I. Tullio De Mauro, noto linguista,ha affermato L inglese ha una funzione trasglotticae la presenza di una lingua transglottica non ha maicancellato le altre e ancora Non perdiamoci in inutiliallarmismi, proprio mentre il latino s imponeva come lingua ufficiale daun estremo all altro d Europa, si formavano le lingueromanze).

29/giu/2006 18.07.00 Disvastigo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

DISVASTIGO

www.disvastigo.it300 28/07/06

 

                                                                                                                                                                

L’inglese nell’Unioneeuropea: ecocatastrofe linguistica e culturale

 

Chiti-Batelli,intervistato da Disvastigo su La Cronaca d’Abruzzodel 28 giugno, ribadisce   che perl’Unione europea sia necessaria una lingua franca e che questa lingua nonpossa essere che l’inglese, che acquista terreno giorno per giorno inogni campo della vita economica e sociale. Fin qui nessuna novità per lastragrande maggioranza dei lettori perché ai fatti di lingua non si dà granpeso e “tanto c’è l’inglese” fa sentire tranquillitutti quanti, ma Chiti-Batelli rivela un terrificanterovescio della medaglia: la distruzione delle altre lingue e culture, secondola legge della sociolinguistica che prevede ilprevalere della lingua della potenza egemone con effetto devastante per lealtre.

 Secondo Chiti-Batellii fautori dell’inglese, e in particolare i glottodidatti,tacciono o sottovalutano ipocritamente e colpevolmente questoaspetto (l’ex ministro della P.I. Tullio De Mauro, noto linguista,ha affermato”L’inglese ha una funzione trasglotticae la presenza di una lingua transglottica non ha maicancellato le altre” e ancora “Non perdiamoci in inutiliallarmismi, proprio mentre il latino s’imponeva come lingua ufficiale daun estremo all’altro d’Europa, si formavano le lingueromanze”). Chiti-Batelli chiarisce in unpassaggio saltato per ragioni di spazio da La Cronaca d’Abruzzole vicende del latino in risposta anche alle affermazioni di De Mauro: “.Il latino è stato ferocemente glottofago e hadistrutto in radice, nell’Europa antica, le lingue dei popoli e territoriin cui si è esteso l’Impero romano, a cominciare da quella dei mieiantenati, gli Etruschi. Ma, una volta che la lingua di Roma ha cessato di essere lingua di un Impero e- cosa forse ancor piùimportante- non è stata più lingua materna di un popolo, essa ha potuto restarper molti secoli lingua della cultura, della scienza, della Chiesa senza perquesto impedire lo sviluppo dei volgari e delle altre lingue del vecchiocontinente: il suo effetto glottofagico è, nelMedioevo, interamente cessato”.

Per Chiti-Batelli l’unica salvezza potrebbe venire da unalingua che non sia materna per nessuno e potrebbequindi essere la lingua franca senza minacciare di distruzione le altre, anzirispettandone e proteggendone la preservazione, e tale lingua prontaall’uso non potrebbe essere che l’esperanto. E la legge della sociolinguistica ? Ecco il punto:“all’esperanto manca per ora – ed èl’essenziale- la forza politica, il propellente capace di porlo inorbita”, che potrebbe esser costituito dall’Uetrasformata in un vero stato federale che avrebbe bisogno all’interno diuna lingua federale ufficiale  che nonprivilegi nessuno dei suoi membri e sentirebbe l’esigenzaall’esterno di contrastare l’egemonia dell’inglese , che nonè solo linguistica, ma si traduce “fatalmente anche in un effetto didominanza politica”.

 Alla domanda se non ci resta che aspettarepassivamente che si formi la federazione europea Chiti-Batellirisponde:

“No. Questa è lastrategia che vorrei suggerire: accettare per il momento- dura lex, sed lex- l’inglese, che hic et nunc non ha alternative, stante l’attuale equilibrio, o piuttostosquilibrio, di potere internazionale. Ma battersi, contemporaneamente, sulduplice fronte della denuncia dei rischi gravissimi da ciò derivanti, a mediotermine, non solo per le lingue, ma anche per le culture dei popoli europei,che, private degli idiomi che le esprimono, saranno anch’esse progressivamenteannientate in una squallida anglolaliauniversale, e dell’impegno deciso e convinto per la realizzazione dellaFederazione europea, cooperando attivamente con i movimenti che perseguono quelfine. Ma il tempo stringe e presto sarà raggiunto il punto di non ritorno. Donde la necessità di impegnarsi subito, e conenergia, in questa battaglia, mettendo sempre in primo piano qual è la posta ingioco: la sopravvivenza, ovvero la distruzione,dell’”identità europea”, che consiste tutta, e si riassume, nellapluralità delle sue lingue e culture. Scongiuriamo, finchèsi è ancora in tempo, questa eco-catastrofelinguistica che ci minaccia sempre più da vicino, minaccia non meno grave diquella costituita dall’eco-catastrofe ambientale, e di cui invece si è preso,finora, ancor meno coscienza.”

 Giorgio Bronzetti

 

 

 

 


Disvastigo

Agenzia di stampa per la diffusione di notizie,articoli e documenti sui problemi della comunicazione

Servizio gratuito Registrazioneal Tribunale di Chieti n.1/02del 5.2.02

Viale A.Moro 37 66013 Chietitel. 0871561301

Direttore responsabile: Mario D’Alessandro

Direttore editoriale: Giorgio Bronzetti

Questo comunicato viene inviato agli abbonatidi DISVASTIGO. Ulteriori informazioni nonché l’iscrizione e lacancellazione si possono ottenere scrivendo all’indirizzo info613@disvastigo.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl