Andrea Doria.Dopo 50 anni, un libro per avvicinarsi alla verità

Dopo 50 anni, un libro per avvicinarsi alla verità T/N Andrea Doria1956 - 2006 per non dimenticarea cura del Gruppo di Lavoro sulla collisione Stockholm - A. DoriaFratelli Frilli Editori A 50 anni di distanza, la ricostruzione della collisione Stockholm-Andrea Doria, fatta da alcuni testimoni d'eccezione, e i risultati del Gruppo di Lavoro che in questi anni ha analizzato l'incidente, per chiarire una vicenda ancora controversa.

24/lug/2006 03.57.00 www.365bookmark.it Contatta l'autore

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T/N Andrea Doria

1956 - 2006 per non dimenticare

a cura del Gruppo di Lavoro sulla collisione Stockholm - A. Doria

Fratelli Frilli Editori

 

A 50 anni di distanza, la ricostruzione della collisione Stockholm-Andrea Doria, fatta da alcuni testimoni d’eccezione, e i risultati del Gruppo di Lavoro che in questi anni ha analizzato l’incidente, per chiarire una vicenda ancora controversa. “T/N A. Doria. 1956 - 2006, per non dimenticare”, Fratelli Frilli Editori, su Bookmark, il settimanale di cultura e libri del “Riformista”, in edicola mercoledì 26 con il quotidiano. 

 

Alle 23,10 del 25 Luglio 1956, durante la sua 51° traversata, l'Andrea Doria entrò in collisione con la motonave rompighiaccio Stockholm. 11 ore dopo affondò. Delle 1706 persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio, 46 persero la vita. L'Andrea Doria, sotto il comando del Capitano Piero Calamai, viaggiava da Genova a New York su quella che allora veniva chiamata "la rotta del sole". Non è mai stato emesso alcun verdetto che indicasse il colpevole della collisione, ma gli svedesi attribuirono fin da subito la responsabilità alla nave italiana; da allora il peso di questo sospetto continua a gravare sull'equipaggio.

Testimonianze e autorevoli pareri tecnici, fino ad ora noti solo ad alcuni addetti ai lavori, sono stati raccolti in questo libro per fare chiarezza sulla collisione Stockholm-Andrea Doria e mostrare quanto poco sia stato fatto da parte italiana per difendere l’operato del Comandante Pietro Calamai e del suo equipaggio. Il Cap. Eugenio Giannini, allora 3° ufficiale di coperta, rievocando quei tragici momenti racconta che la Stockholm navigava a dritta su una rotta parallela a quella dell’Andrea Doria quando, virando improvvisamente a destra, colpì con la prua la nave italiana. Opposta la versione rilasciata da Cartens, 3° ufficiale in coperta della Stockholm, che negò fin da subito la posizione a dritta della sua nave. La vicenda processuale seguita al disastro fu “esemplare”: la Società di Navigazione Italia decise per il silenzio, abbandonando di fatto il comandante e l’equipaggio, senza dar loro la possibilità di difendersi o di rilasciare interviste; al contrario, la piccola compagnia svedese difese e appoggiò in tutti i modi i suoi uomini.

A ridosso del disastro, Alvin Moscow, giornalista americano, pubblicò un libro che contribuì a divulgare la versione svedese. Il primo a confutarla, attribuendo la responsabilità della collisione alla Stockholm e al suo equipaggio, fu J.C. Carrothers, dell’Accademia Navale degli Stati Uniti, in un lungo articolo che pubblicò nel 1971. In seguito, anche un altro membro dell’Accademia Navale di King’s Point, Mr Meurn, sconfesso la tesi di Moscow.
Una vicenda ancora aperta quindi e, a 50 anni da quel tragico evento, un libro per avvicinarsi alla verità.

 

Gli autori: Il Gruppo di Lavoro, è composto da persone che nel 1956 hanno sofferto il dramma della collisione, e che, volontariamente, hanno collaborato alla stesura del libro nel corso degli ultimi 25 anni.

Gruppo di lavoro sulla collisione Stockholm-A Doria, T/N A. Doria.1956 - 2006, per non dimenticare, Fratelli Frilli Editori


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Due pagine di segnalazioni, anteprime e assaggi di lettura, per raccontare il nostro paese attraverso la cultura che l’editoria indipendente sa esprimere. Bookmark è un giornale culturale che non parla di libri, ma attraverso i libri: non le solite recensioni, ma una fresca ventata di letteratura in presa diretta, Bookmark si legge dalla prima all’ultima riga, proprio come un romanzo.

 

In quest’ultimo anno sono stati pubblicati scritti di:

 

Corrado Alvaro, Lester Bangs, Alberto Bevilacqua, Carlo Azeglio Ciampi, Sandro Curzi, Nando Dalla Chiesa, Herman Hesse, Pierre Magnan, Vladimir Majakovskij, Curzio Malaparte, Marcello Marchesi, Michele Mirabella, Selim Nassib, Amèlie Nothomb, Goffredo Parise, Eric-Emmanuel Schmitt, Leonardo Sciascia, Martin Scorsese, Luis Sepulveda, Quentin Tarantino, Ugo Tognazzi, Mark Twain, Boris Vian, Richard Yates…

 
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