Comunicato LAV. CACCIA ANTICIPATA CON CIRCOLARE "SALVA-DOPPIETTE". LAV A DE CASTRO E PECORARO: REVOCARE SUBITO L'ATTO, E' ILLEGITTIMO.

Comunicato stampa LAV 25 agosto 2006 DECRETO-LEGGE CACCIA, ARRIVA LA CIRCOLARE SALVA-DOPPIETTE:VIA LIBERA ALL ANTICIPAZIONE DELLA STAGIONE VENATORIA.LA LAV AI MINISTRI DE CASTRO E PECORARO: REVOCARE SUBITO LA CIRCOLARE.

25/ago/2006 14.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 25 agosto 2006

 

 

DECRETO-LEGGE CACCIA, ARRIVA LA CIRCOLARE “SALVA-DOPPIETTE”:VIA LIBERA ALL’ANTICIPAZIONE DELLA STAGIONE VENATORIA.

LA LAV AI MINISTRI DE CASTRO E PECORARO: “REVOCARE SUBITO LA CIRCOLARE. PROVVEDIMENTOILLEGITTIMO CHE CONSENTE STRAGE DI FAUNA IN RIPRODUZIONE, VIOLATE LE DIRETTIVEUE.”

 

Con una nota congiunta dei Ministeridelle Politiche Agricole e dell’Ambiente inviata ieri alle Regioni, ilrecente decreto-legge sulla caccian.251/2006 - che doveva porre finealle violazioni italiane alle normative comunitarie - è stato “impallinato” per salvarele doppiette: via libera all’anticipazione della caccia, sindal 2 e 3 settembre, su tutto il territorio nazionale; la data di avvio dellastagione venatoria (17 settembre) fissata dalla Legge statale sulla caccian.157/1992 sarà valida solo nelle “Zone di protezione speciale”,ovvero su una residuale porzione del 9,8% del territorio nazionale alla qualeva sottratta un’altra grossa fetta perché moltissime Zps ricadono già inParchi, Oasi, Riserve, ecc.

 

Si tratta di un atto palesementeillegittimo perché di fatto vuole travisare e svuotare il chiaro elimpido divieto di pre-apertura della caccia sancito al comma 2 dell'art. 3 deldecreto legge del 16 agosto scorso, che per la stagione venatoria 2006/2007vieta l’apertura della stagione prima della terza domenica di settembre”,dichiara Ennio Bonfanti della LAV.“Il contenuto letterale della norma èchiaro ed inequivocabile e non può essere modificato nella sua portata da unamera nota ministeriale - aggiungeBonfanti - peraltro non avallata da un parere giuridico. IMinisteri non possono abusare dei loro poteri amministrativi emettendo un attodal quale derivano refluenze in materia penale: quello che per il decreto-leggeè reato (caccia in periodo vietato) “magicamente” diviene lecitocon tale interpretazione”.

 

L’anticipazionedell'apertura della caccia produrrà conseguenze gravissime - sia dirette cheindirette -sulle popolazioni selvatiche. In questo periodo,infatti, molte specie sono in piena fase riproduttiva, per cui l'uccisionedei genitori con la caccia provocherà anche la morte, per fame e sete(terribile e lunga), dei piccoli nei nidi e nelle tane. E questa è una paleseviolazione della Direttiva 79/409/CEE e della altre norme internazionali sullatutela della fauna che, paradossalmente, il decreto-legge doveva recepire perfronteggiare la miriade di infrazioni italiane ed evitare altre condanne daparte della Corte di Giustizia UE! E’ grave che il Ministerodell’Ambiente abbia preso una simile decisione quando nonsussistono le condizioni ecologiche e di opportunità per anticipare di oltredue settimane l'inizio della caccia, concedendo il via libera a  quellache si preannuncia come una micidiale strage di animali.

 

Dichiara RobertoBennati, vicepresidente della LAV: “Dobbiamo registrare con amarezza e sdegno che la nota‘salva-doppiette’ nasce dalle pressioni del mondoarmieristico-venatorio al quale i due dicasteri, evidentemente, sono statisensibili. Se, da una parte, sono note le dichiarazioni favorevoli alla cacciadel Ministro delle Politiche Agricole, PaloDe Castro, viceversa ci risulta francamente incomprensibile laposizione del Ministro dell’Ambienteon. Alfonso Pecoraro Scanio che all’uscita del Consiglio deiMinistri dello scorso agosto, annunciando il decreto, aveva solennementedichiarato “Caccia senzapreaperture”.  Ai due Ministri chiediamo di revocare, per rispetto della legge e dellacoerenza, la nota diramata dai loro funzionari e di evitare ulterioriprovvedimenti che tradiscono cosìplatealmente gli impegni assunti con il programma dell’Unione:ai Ministri De Castro e Pecoraro Scanio, infatti, vogliamo ricordare che ilprogramma di Governo prevede espressamente la ‘tolleranzazero’ verso le deroghe venatorie e l’impegno perl’applicazione puntuale della legge nazionale 157 del 1992”.

 

La LAV, comunque, si riserva di avviare le opportune azioni giudiziarie inquanto è da ritenersi perfettamente valido e vigente il divieto di preaperturacon le conseguenti sanzioni penali per i cacciatori che imbracceranno il fucilei prossimi 2 e 3 settembre.

 

25 agosto 2006

Ufficio stampa LAV 06.4461325– 339.1742586  www.lav.it

 

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