Denia Mazzola: cncerto straordinario

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10/set/2006 11.10.00 Pro-Motion Contatta l'autore

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Concerto straordinario del soprano Denia Mazzola Gavazzeni si aprirà il 24 settembre 2006 la rassegna “Lode in Musica per S. Maria del Fonte in Caravaggio”


Il soprano Denia Mazzola Gavazzeni
 




Sarà il Santuario di Santa Maria del Fonte in Caravaggio, in provincia di Bergamo, ad ospitare domenica 24 settembre 2006 il concerto straordinario del soprano bergamasco Denia Mazzola Gavazzeni aprendo - con il Patronato della Regione Lombardia - la Prima Edizione della Rassegna di Musica Sacra e Religiosa "Lode in Musica per S. Maria del Fonte in Caravaggio".
La speciale serata, inoltre, chiude le celebrazioni iniziate lo scorso gennaio al Teatro della Pergola di Firenze, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per il decennale della morte del compositore, saggista e direttore d'orchestra Gianandrea Gavazzeni, compagno di vita e d'arte di Denia Mazzola Gavazzeni.
Il concerto del 24 settembre, che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Lombardia, servirà a raccogliere fondi a favore delle tante attività di solidarietà promosse dal Santuario.

Ricco il programma musicale proposto, con brani di W.A. Mozart (Ave Verum Corpus KV 618), G. Donizetti (Concertino in Fa), P. Mascagni (da Parisina), A. Ponchielli (da Marion Delorme), F. Chopin (Notturno in Do min. Op. n. 48) e G. Gavazzeni (Iscrizioni di Meridiane, Mattutino, Due arie religiose, Interludio da Canti per Sant'Alessandro e Bergamasca), che vedrà protagonista l'inconfondibile voce di Denia Mazzola Gavazzeni accompagnata dall'Ensemble "Collini" de l'Orchestra da Camera di Lodi e con gli interventi pianistici del Maestro Giovanni Brollo.
Suggestivo il palcoscenico che la ospiterà: la Basilica di Santa Maria del Fonte in Caravaggio che si presta come cornice d'eccezione alla scelta musicale fra sacro e spirituale.
Punto di riferimento per fedeli e religiosi di tutto il mondo, la Basilica di Caravaggio non è solo un Santuario, ma anche un importante centro di spiritualità e meta di pellegrinaggio perché costruita attorno al Sacro Fonte, luogo in cui dall'Apparizione della Madonna avvenuta nel 1432 sgorga una sorgente d'acqua.

La Rassegna Musicale "Lode in Musica per S. Maria del Fonte in Caravaggio", cui appartiene il concerto inaugurale del 24 settembre prossimo, proseguirà con i concerti in Omaggio a Lorenzo Perosi e Arturo Toscanini nel 50° anno dalla morte, con il Concerto di Natale, con l'Omaggio a S. Caterina da Siena a cui si aggiunge il ciclo di Lezioni-concerto dedicate alla spiritualità nella musica di Liszt.
Il ricco ed interessante programma è ideato, prodotto e organizzato da Ab Harmoniae Onlus, l'associazione culturale non lucrativa di utilità sociale, fondata dalla stessa Denia Mazzola Gavazzeni.
L'Associazione promuove incontri e manifestazioni musicali in particolari contesti come case di riposo, comunità di recupero, carceri, cioè ovunque le capacità terapeutiche della musica, come "voce che canta", possano recare aiuto nel superamento di particolari situazioni di difficoltà e disagio personale e sociale.


DENIA MAZZOLA GAVAZZENI
Nata a Bergamo, ha perfezionato i suoi studi di tecnica vocale con insegnanti di prestigio quali Rina Malatrasi, Rodolfo Celletti, Leyla Gencer.
Inizia la sua carriera teatrale nel 1982 a Rieti. Debutta nella parte di Gilda in Rigoletto cui faranno seguito, durante i primi dieci anni di attività artistica, tutti i più importanti ruoli che dominano il repertorio belcantistico: da Lucia a Puritani, da Sonnambula a Don Pasquale a Così fan tutte, Don Giovanni, La fille du regiment, ecc.
La distinguono, nel panorama internazionale, oltre che il suo talento drammatico e la sicurezza della sua tecnica vocale, la passione per una costante ricerca.
Del repertorio donizettiano ha interpretato diciassette ruoli principali, rendendosi protagonista indiscussa della Donizetti Renaissance: legata al grande Compositore per comune luogo di nascita, nel 1995 riceve il Premio Donizetti -V edizione.
Canta nei più importanti teatri del mondo: New York/Metropolitan, Vienna, Parigi, Barcellona, Siviglia, Bilbao, Salisburgo, Rio de Janeiro, Santiago del Cile, Città del Messico, Cape Town, Durban, Johannesburg, Zurigo, Ginevra, Lucerna, Francoforte, Berlino, Colonia, Amburgo, Monaco di Baviera, Praga, Parigi, Montecarlo.
In Italia è presente alla Scala/Milano, San Carlo/Napoli, La Fenice/Venezia, Carlo Felice/Genova, Massimo/Palermo, Bellini/Catania, Cagliari, Sassari, Taormina Arte, e nei più importanti teatri di tradizione come Bergamo, Parma, Modena, Reggio Emilia, Jesi, ecc.
A Firenze debutta nel 1987 - Teatro Comunale - con un'opera comica di Bizet: Le docteur Miracle. Negli anni successivi è voce solista negli oratori mendelssohniani, sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni. E' presente nei teatri di altri importanti centri toscani come Livorno, Lucca, Pisa, Siena e Torre del Lago, dedicandosi, con particolare entusiasmo, alla riscoperta delle opere di Mascagni, Puccini e della Giovane Scuola in generale.
Sulle scene livornesi, in onore di Mascagni interpreta Iris e Silvano e partecipa - come co-produttore - alla riesumazione ed esecuzione dell'operetta Sì.
A Torre del Lago è l'interprete di Mimì nella Bohème messa in scena da Mario Monicelli.
Dotata di rara versatilità spazia - negli anni - dall'opera all'operetta (La vedova allegra, La reginetta delle rose, Sì) e da Purcel a Martucci attraverso Haendel, Beethoven, Mendelsshon, Brahms, Berlioz, Wagner, Strauss.
Negli ultimi dieci anni si è occupata della riesumazione di opere da troppo tempo ingiustamente dimenticate, restituendo loro il dovuto successo: L'amore dei tre re di Montemezzi, Risurrezione di Alfano, Cassandra di Gnecchi, Parisina di Mascagni, Turandot di Busoni, Medea di Cherubini, La Navarraise di Massenet, Cavalleria Rusticana di Monleone, Marion Delorme e Gioconda di Ponchielli, Mirra di Alaleona, Ariadne auf Naxos (1° edizione) di Strauss.
Ha celebrato gli anniversari verdiani del 2001 con l'interpretazione di Giovanna d'Arco per il Festival di Saint Denis-Parigi, di Macbeth per il festival Verdi di Parma, Les vepres siciliennes per il festival di Schwerin e per il Queen Elisabeth Hall di Londra, eseguendo anche per l'Ambasciata Italiana una tournée di concerti in Durban, Cape Town, Johannesbourg.
Suoi recenti interpretazioni, in territorio nazionale, si ricordano al Teatro Piccinni di Bari: Ariadne auf Naxos di Strauss; al Teatro Verdi di Sassari: Medea di Cherubini (registrata in Dvd per Kycco Classic), Turandot di Busoni, La voix humaine di Poulenc, La Navarraise di Massenet (tutte registrate in cd da Kycco Classic), al Festival Taormina Arte: La vedova allegra; all'Opera Giocosa: Zanetto e Cavalleria; a Livorno, Rovigo, Pisa: Gioconda di Ponchielli.
Sul piano internazionale, vanno invece segnalate le numerose presenze registrate dal soprano al Festival di Radio France, con esecuzioni memorabili di Medea, Parisina, Risurrezione, Marion Delorme, "integrale" delle eroine mascagnane, delle quali numerose sono le incisioni prodotte, e molti i premi attribuiti (Platinum Accademie International du disqu lirique per Parisina e Heroines Mascagni). Per il Festival della Radio della Svizzera Italiana ha riesumato Elena e Malvina di Francesco Soliva, compositore ticinese.
Ha eseguito e registrato in DVD per la West Deutsch Rundfunk-Koln Stabat Mater di Rossini, diretta da S. Bychkof, mentre, con i Berliner Philarmoniker ha eseguito e registrato in aprile ancora Stabat mater di Rossini, diretta da M. Janowski.
Alla Deutsche Oper Berlin, nella presente stagione, ha interpretato i ruoli protagonistici femminili di: Semiramide, Cavalleria rusticana, Pagliacci.
Lo scorso febbraio ha presentato al Teatro della Pergola, a favore dei bimbi del sud-est asiatico, colpiti dal maremoto, un rarissimo programma di Ninna nanne italiane (1934), con la presenza della giovane attrice Lavinia Pozzi.
Nel 2006 ha dato vita all'Associazione Culturale Ab Harmoniae, impegnata nella divulgazione culturale a scopo di solidarietà e con l'impiego dei giovani talenti.
Durante la scorsa stagione ha celebrato il decimo anniversario dalla scomparsa del Maestro Gianandrea Gavazzeni con un concerto e un convegno al Teatro della Pergola di Firenze, nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva di Roma e nella cattedrale di Montecarlo, Principato di Monaco.
Nel maggio scorso ha dato un concerto straordinario - "Vontobel per Gavazzeni e Mozart" - per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori al Teatro dal Verme di Milano.
La attendono le riprese di Gioconda ad Atene; la nuova produzione di: Les dialogues des carmelites a Bilbao; i concerti Wagneriani con l'esecuzione dei Wesendonk lieder per l'Orchestra Sinfonica di Bari, Don Giovanni a Lecce, Medea al Konzertgebau di Amsterdam e la prima esecuzione nazionale di Herminie di Berlioz all'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Per l'Istituto Italiano di Cultura di Berlino curerà una settimana di concerti-conferenza su opere del Primo Novecento italiano.
La Fondazione Centro Studi Alfieriani l'ha insignita del Premio Alfieri per l'esecuzione di Mirra (Alaleona-Alfieri). L'Accademia internazionale Le Muse l'ha premiata in Palazzo Vecchio, lo scorso giugno, con il Premio Le Muse/Euterpe. A luglio ha invece ricevuto il Premio alla Carriera dal Comune di Rio Marina (Isola d'Elba).
E' autrice del volume Ritratti edito da Theatron Milano, che raccoglie la documentazione iconografica, testuale e musicologica di 21 + 3 opere "dimenticate", delle quali è stata interprete.

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