Roma, 10 ott > 10 nov 2006 > The British School at Rome: NEO-CON Contemporary Returns to Conceptual Art

Roma, 10 ott 10 nov 2006 The British School at Rome: NEO-CON Contemporary Returns to Conceptual Art neoconContemporary Returns to Conceptual Arta cura di Cristiana Perrella10 ottobre > 10 novembre 2006 > The British School at RomeVia A. Gramsci > 61 > Romainaugurazione 10 ottobre 2006 > h 18:30Il Contemporary Arts Programme di The British School at Rome inaugura martedì 10 ottobre la mostra collettiva neo-con.

12/set/2006 19.00.00 Rosanna Tripaldi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


 
 

neocon

Contemporary Returns to Conceptual Art


a cura di Cristiana Perrella


10 ottobre > 10 novembre 2006 > The British School at Rome

Via A. Gramsci > 61 > Roma


inaugurazione 10 ottobre 2006 > h 18:30


Il Contemporary Arts Programme di The British School at Rome inaugura martedì 10 ottobre la mostra collettiva neo-con. Contemporary Returnes to Conceptual Art, che riunisce i lavori di Iain Forsyth and Jane Pollard, Jonathan Monk, Yoshua Okon, João Onofre, Mario Garcia Torres, Francesco Vezzoli.


La mostra è contemporaneamente in corso ad apexart, New York, dove si è inaugurata il 6 settembre e si chiuderà il 14 ottobre.


Gli artisti di neo-con propongono un personale remake di celebri opere degli anni Sessanta-Settanta, rileggendo attraverso il filtro dell’ironia e della distanza storica i principi-chiave del Concettuale come la preminenza dell’idea sull’oggetto, la dematerializzazione dell’opera, la problematizzazione della nozione di autore. Dietro l’apparente basso profilo o l’effetto umoristico nel rifare lavori di alcuni dei più noti protagonisti della recente storia dell’arte contemporanea come Acconci, Baldessari, Beuys, Boetti, Nauman, Ruscha, non manca da parte degli artisti di neo-con una seria riflessione sull’arte, sul suo stato attuale e il suo valore di mercato e un invito a ripensare al significato e alle potenzialità del Concettuale, all’ascendente che ha esercitato e che continua ad esercitare su generazioni di artisti.


Ciò che appare chiaro, anche attraverso la selezione ristretta dei lavori esposti, è che il neo-con è uno stato d’animo e certo non un termine per definire un procedimento codificato o un approccio univoco. Ci sono molti modi differenti di avvicinare ciò che è rimasto delle stimolanti potenzialità dell’arte Concettuale così come di riprenderne le questioni rimaste in sospeso. Nella loro diversità, però, con il creare una curva nel tempo, tutte opere neo-con, a differenza dell’omonima linea di pensiero politica, intendono proporre il confronto, la connessione e l’approccio dialettico come un’alternativa alla competizione nell’ambito della storia e della cultura. Ecco perchè questo è il solo neo-con che ci piace.

Durante l’inaugurazione della mostra nel Lecture Theatre della British School at Rome sarà proiettato in loop il film di Jonathan Monk Chinese Crackers, 2006, che prende le mosse dal libro d’artista di Ed Ruscha intitolato Crackers, del 1969.


Ufficio Stampa: Rosanna Tripaldi T 338.1965487; rostrip@hotmail.com

Info 06.32649381; gallery@bsrome.it

Periodo: 9 ottobre- 9 novembre 2006

Inaugurazione: lunedì 9 ottobre 2006, ore 18.30

Orario: dal lunedì al sabato 16 - 19.30. Ingresso: libero

Sono disponibili immagini ad alta risoluzione

 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl