Comunicato LAV. CACCIA: DOMENICA APERTURA GENERALE. LAV: SORTE SEGNATA PER DECINE DI MILIONI DI ANIMALI.

15/set/2006 12.21.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 15 settembre 2006

 

CACCIA: DOMENICA PROSSIMA APERTURA GENERALE.

LAV: SORTE SEGNATA PER DECINE DI MILIONI DI ANIMALI.

 

Domenicaprossima in tutta Italia riapre la stagione venatoria. Fino al 31 gennaio 2007un esercito di quasi 700.000 cacciatori, eseguirà la sentenza di morte permilioni di animali selvatici.

 

Sarannomilioni gli uccelli migratori che, nelle prossime settimane, attraverseranno ilnostro Paese, che costituisce un importantissimo corridoio migratorio,provenienti dai freddi Paesi del nord Europa con destinazione le aree disvernamento nel continente africano. Purtroppo per buona parte di loro la sorteè già segnata: seguendo rotte tracciate basandosi sulla posizione del Sole esul magnetismo terrestre, affaticati dal viaggio che li ha portati adattraversare le Alpi, transitando sopra le nostre campagne saranno attratti dalcanto dei loro simili - i cosiddetti richiami, utilizzati dai cacciatori perattrarre le loro prede - e così a milioni cadranno sotto il piombo delledoppiette di casa nostra. Ma la morte non è forse il peggiore destino che liattende: un buon numero di uccelli migratori sarà infatti destinato ad esserecatturato con le reti. Le reti, utilizzate dalle Amministrazioni provinciali equindi con costi che ricadono su tutti i cittadini, sono necessarie percatturare quegli uccelli migratori che, dopo la "chiusa", uncrudelissimo trattamento utilizzato per sfasare i loro cicli biologici,vivranno la loro esistenza in una gabbia di superficie inferiore a quella di unfoglio A4, trasformandosi in quei richiami utilizzati dai cacciatori perattrarre le loro prede.

 

Etutto ciò in nome di un piatto di "poenta e osei" o di una passione"sportiva" che, praticata con armi da fuoco, oltre ad uccidere quasi100 milioni di animali, mette a rischio anche l'incolumità di chi vive incampagna e in collina, le zone a maggior vocazione venatoria.

 

“Quest'anno - dichiaraMassimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore Fauna selvatica e Caccia -grazie al Decreto Legge 251/06 e alla conseguente sospensione della caccia inderoga e grazie ai ricorsi presentati dalla LAV al TAR del Lazio, che hannodeterminato la sospensione delle pre-aperture in sei Regioni, è stata salvatala vita a decine di migliaia di uccelli. Una grande soddisfazione per il mondoanimalista, che dovrà però trovare continuità nella successiva conversione inlegge del Decreto. Abbiamo già inviato ai Ministri Pecoraro e De Castro lenostre osservazioni per ottenere una legge rispettosa sia del dirittocomunitario sia della vita degli animali selvatici. Il Governo deve ascoltarela volontà della stragrande maggioranza dell'opinione pubblica e non subire lepressioni delle Regioni filo venatorie anti europee.”

 

Manei mirini dei loro fucili, i cacciatori inquadreranno non solo uccelli migratori.Anche milioni di fagiani e lepri saranno destinati a essere uccisi. La maggiorparte di questi animali proviene da allevamenti dove conoscono l'essere umanocome la mano che li fornisce di cibo. Liberati nelle campagne non proverannoneppure a fuggire davanti agli armati di doppietta e così anche per loro ildestino lo determinerà una rosa di pallini di piombo sparata da breve distanza.

 

“E' ora - concludeMassimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore Fauna selvatica e Caccia- che i politici comincino a dare ascolto alle istanze provenienti dalleassociazioni animaliste e dalla maggioranza dei cittadini italiani: la caccia èoramai retaggio di un passato nel quale l'homo sapiens viveva nelle caverne.Oggi è solo un'attività violenta e pericolosa che non ha più ragione diesistere.”

 

15 settembre 2006

Ufficio stampa LAV06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

 

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