com st 09 A Carrara migliorano gli standard dell'aria

22/set/2006 18.30.00 CarraraFiere Contatta l'autore

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A Carrara migliorano gli standard dell’aria

I dati sulle PM10 diffusi nell’ambito di un convegno organizzato da CNA nell’ambito di Mobilityshow

 

“Il futuro dei trasporti ènell’aria”  è il titolo del convegno che si èsvolto a CarraraFiere, organizzato da CNA di Massa Carrara  venerdì 22 settembre nell’ambito diMobility show, ma è anche l’impegno delle categorie professionali, inparticolare quelle degli autotrasportatori, sensibili ai problemidell’inquinamento.

Secondo i dati relativi all’inquinamentorelativi al centro di Carrara, forniti nel corso del convegno da  Laura Balocchi tecnico del dipartimentoProvinciale Arpat, si rileva che da Aprile 2006 illivello delle famigerate Pm10 nel cielo sopra Carraraè sensibilmente diminuito, e sono rientrati quasi completamente entro i limitilegalmente consentiti, gli “sforamenti”del tetto di 50 µ/metro cubo di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi.

Da aprile, data in cui l’amministrazione comunale ha introdotto lemisure antipolveri  (illavaggio camion e la pulizia quotidiana delle strade) gli sforamentisono stati rarissimi.

Ma se a Carrara le pm10 derivanti daltrasporto del marmo sono il nemico più temuto non ècosì nel resto della Toscana, dove le polveri sono generate  soprattutto dai gas di combustione.

Nel corso del convegno, moderato dal direttore provinciale di CNA Giuliana Vatteroni, dopo i saluti del presidente Dino Sodini, sono state presentaterelazioni di esperti del settore ma ci sono statianche interventi di politici come Fabio Roggiolanipresidente della Quarta Commissione Sanità del Consiglio Regionale , diamministratori come l’assessore comunale all’ambiente Massimiliano Bernardi e quelloprovinciale Narciso Buffoni, oltre a tecnici comeMassimo Marciani di FitConsulting, Laura Balocchi e, infine, Mario Romanelli della direzionegenerale del dipartimento per la qualità dell’aria della Regione Toscana.

Le tematiche ambientali riguardanti la salutedell’aria sono oggi un problema fondamentale che le amministrazionilocali devono affrontare e risolvere tanto a livello nazionale quantointernazionale anche per ottemperare a normative specifiche varate per limitarele immissioni degli elementi nocivi tra i quali non ci sono solo le Pm10 ma anche, ozono, piombo e So2.

La Toscana è una delle regioni più all’avanguardia nella lottaall’inquinamento atmosferico e i dati degli ultimi quattro annievidenziano netti miglioramenti, ma la strada è ancora lungae tutti i passi avanti fatti dall’innovazione tecnologica, bastipensare che le macchine di oggi inquinano il 95%meno di 30 anni fa, sonovanificati dall’esponenziale aumento dei mezzi in circolazione.

E’ necessario svecchiare il parco mezzi,pubblici e privati, eliminare i più inquinanti e, dove possibile sostituirlicon mezzi spinti da energie e carburanti alternativi intervenendo così su tuttele possibili fonti di immissione delineando politiche di sviluppo sostenibile evalutando i progetti infrastrutturali anche alla lucedei possibili impatti sulla qualità dell’aria.

E’ perciò necessario evitare le misure temporanee (anche sespesso indispensabili, come blocchi o limitazioni) per avviare, come ha sottolineato Mario Romanelli,una politica di concertazione tra tutti gli enti coinvolti impegnandoli adadottare misure strutturali per combattere l’inquinamento atmosferico.

In questo senso, come ha sottolineato Franco Coppelli presidente nazionale FitaCna concludendo i lavori, il “convegno haavuto un grande valore perché ha consentito di fare il punto della situazionerelativa all’inquinamento cittadino con dati scientificamenteinoppugnabili raggiunti anche grazie all’impegno di una categoria, comequella degli autotrasportatori che ha accettato di buon grado le limitazioni  ed è pronta a collaborare attivamente permigliorare la situazione del traffico e preservare la qualità dell’aria, anchese le attuali normative e la situazione delle infrastrutture, soprattutto alivello nazionale, non privilegiano il trasporto alternativo”.

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