nuovi treni per servire Sarzana e Lunigiana

Unproblema molto sentito in particolaredall Amministrazione provinciale di Massa Carrara che grazieall impegno dell assessore provinciale ai trasporti, DomenicoCeccotti, è intenzionata a trovare soluzioni adeguate conl istituzione di nuovi treni che dovrebbero rendere più facili e velocigli spostamenti di una popolazione che altrimenti sarà costretta a rinunciareal lavoro o ad abbandonare le aree rurali e montane.

23/set/2006 17.00.00 CarraraFiere Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Dal2008 nuovi treni nelle aree di confine fra Toscana Liguria ed Emilia Romagna

Gli amministratori provinciali e regionali si impegnano a favore dei pendolari; l’annunciodurante Mobility show, la prima rassegna della mobilità urbana sostenibile.

Carrara,23 settembre

C’èuna fascia di territorio che va da Sarzana a Pontremoli e comprendel’intera Lunigiana, dove risiedono numerosissimi pendolari che non dispongono di servizi ferroviari adeguati e sono costrettiad utilizzare il trasporto individuale anziché i mezzi pubblici.

Unproblema molto sentito in particolaredall’Amministrazione provinciale di Massa Carrara che grazieall’impegno dell’assessore provinciale ai trasporti, DomenicoCeccotti, è intenzionata a trovare soluzioni adeguate conl’istituzione di nuovi treni che dovrebbero rendere più facili e velocigli spostamenti di una popolazione che altrimenti sarà costretta a rinunciareal lavoro o ad abbandonare le aree rurali e montane.

Il problema è moltocomplesso perché l’istituzione di nuovi treni dipende da ben tre regioni,con altrettanti compartimenti ferroviari ed amministrazioni regionali : Toscana, Liguria ed Emilia Romagna e coinvolge treprovince come Massa Carrara, La Spezia e Parma con tutte le conseguenze che comporta lapresenza di un numero così elevato di soggetti pubblici.

Mentre la comunità Europea considera iltrasporto ferroviario una priorità strategica e ritiene indispensabilel’ultimazione della pontremolese che fornirà unsupporto fondamentale per lo sviluppo della portualità attraverso le autostradedel mare, è necessario trovare soluzioni adeguate anche ai problemi deltrasporto locale.

 Hanno affrontato questo spinoso problemaamministratori locali e regionali nel corso della tavola rotonda su Evoluzionedei Servizi Ferroviari nelle aree di confine: Emilia Romagna, Liguria, Toscana,organizzata sabato 23 settembre dalla Provincia di Massa-Carraranell’ambito di Mobility show riscontrandouna situazione di estremo disagio per gli utenti vistoche solo con molti sforzi è stato possibile far arrivare fino a Carrara untreno per pendolari proveniente da Firenze ma senza poter istituire nuoviservizi che per gli abitanti di Sarzana e dell’intera Lunigiana.

Se saranno concretizzatigli impegni presi nel corso della tavola rotonda saràpossibile istituire, con l’entrata in vigore dell’orario invernaledel 2007/2008 tre nuove corse provenienti dalla Toscana ed altrettante dallaLiguria che avranno come capolinea Sarzana e Pontremoli mettendo a disposizionedegli abitanti di questa area delle vere opportunità di spostamento.

“Tutto questoconsentirà, ha sottolineato l’assessoreprovinciale ai trasporti della provincia di Massa Carrara – di offrire unservizio moderno ed adeguato e in attesa di dare nuovi servizi quando saràterminata anche la Pontremolese, potremo sfruttare meglioanche la linea aferroviaria della Garfagnana”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl