Comunicato stampa LAV, Combattimenti tra cani, Polizia sequestra canile abusivo e 7 cani. La LAV: subito Decreto di coordinamento forze di Polizia previsto dalla 189/04.

La LAV: subito Decreto di coordinamento forze di Polizia previsto dalla 189/04.COMBATTIMENTI TRA CANI, SEQUESTRATO CANILE ABUSIVO E SETTE PITBULL INPROVINCIA DI FOGGIA.

25/set/2006 15.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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COMBATTIMENTI TRA CANI, SEQUESTRATO CANILE ABUSIVO E SETTE PITBULL IN
PROVINCIA DI FOGGIA.
LA LAV: ALLARME LANCIATO GIA’ ANNI FA DAL SISDE, SUBITO IL DECRETO DI
COORDINAMENTO DELLE FORZE DI POLIZIA, PREVISTO DALLA L.189/04 PER
CONTRASTARE IL FENOMENO.


“La notizia del ritrovamento in provincia di Foggia di quello che con molta
probabilità è un allevamento di pit bull destinati ai combattimenti ad opera
di malavitosi, non ci ha sorpresi. - dichiara Ciro Troiano, responsabile
dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV - Già nel 2001, infatti,
alcune informative del SISDE affermavano che ’a Foggia appartenenti a cosche
locali organizzano combattimenti con malavitosi napoletani‚”.

“Secondo il SISDE intorno a questa organizzazione ruotava un vasto giro
d’affari derivante dalle scommesse clandestine sui combattimenti tra cani. -
prosegue Troiano - Il gruppo allenava con metodi cruenti i cani di varie
razze, facendo anche ricorso all’uso di sostanze stupefacenti. Pit bull e
rottweiler venivano imbottiti di cocaina ed altre sostanze stupefacenti per
renderli più aggressivi durante i combattimenti clandestini.”

Il fenomeno dei combattimenti tra cani, e delle scommesse clandestine che vi
ruotano intorno, sembra essere meno vistoso che in passato, ma è tuttaltro
che esaurito. L’operazione portata a termine dalla Polizia in provincia di
Foggia ne è la prova, ed è l’ennesima conferma della pericolosità sociale
dei combattimenti, che vede nella Puglia una delle regioni in cui il
fenomeno, per la sua spiccata connessione con la malavita locale, desta
maggiori preoccupazioni, essendo presente in tutte le province, ed in modo
particolare in quelle di Bari, Brindisi, Taranto e Lecce.

“Al proprietario degli animali sequestrati già tre anni fa furono
sequestrati altri cinque cani, detenuti nelle stesse condizioni, ma,
diversamente dal passato, grazie alla riforma attuata dalla legge 189/04,
ora rischia la reclusione da tre mesi a due anni e una multa da 5mila a
30mila euro, pene previste per chiunque alleva o addestra animali destinati
ai combattimenti” dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV.

“Ora il Ministero degli Interni deve emanare il Decreto per il coordinamento
dell’attività delle Forze di Polizia per contrastare i reati contro gli
animali. Decreto, previsto dalla L. 189/04 contro i maltrattamenti agli
animali, che doveva essere varato entro tre mesi dall’approvazione della
stessa, al fine di prevenire e contrastare i reati contro gli animali, ma
che finora - conclude Felicetti - non è stato emanato, con grave pregiudizio
delle attività di contrasto a tali fenomeni”.

La LAV che da anni collabora con le Forze dell’ordine e con gli organi di
sicurezza, ricorda che il numero SOS combattimenti 848.588.544 (al solo
costo di una telefonata urbana da tutto il territorio nazionale) raccoglie,
anche in forma anonima, le segnalazioni di casi o fatti relativi ai
combattimenti.

25.09.2006
Ufficio stampa LAV 06.4461325 - 329.0398535
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Maria Falvo
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