Il Congresso di Pneumologia a FIrenze

Con l'attenuarsi dell'epidemia tubercolare in Europa ed in Italia all'inizio degli anni 70', la Tisiopneumologia ha investito in ricerca, formazione e sviluppo tecnologico-assistenziale in "nuove" aree di attività: l'allergologia polmonare e l'asmologia, l'oncologia polmonare, l'immunologia e lo studio delle malattie infiammatorie croniche interstiziali, la infettivologia polmonare.

05/ott/2006 12.00.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Gli pneumologi di tutt'Italia riuniti alla Fortezza da Basso

Mutamenti demografici, socioeconomici ed epidemiologici hanno profondamente impattato sullo sviluppo della Pneumologia Italiana e Mondiale. Con l´attenuarsi dell´epidemia tubercolare in Europa ed in Italia all´inizio degli anni 70´, la Tisiopneumologia ha investito in ricerca, formazione e sviluppo tecnologico-assistenziale in "nuove" aree di attività: l´allergologia polmonare e l´asmologia, l´oncologia polmonare, l´immunologia e lo studio delle malattie infiammatorie croniche interstiziali, la infettivologia polmonare. Negli ultimi dieci anni, l´epidemia delle malattie ostruttive broncopolmonari da fumo ha reso la fisiopatologia respiratoria, l´intensivologia polmonare e la riabilitazione respiratoria i campi in cui investire ancora in ricerca - dalla fisiopatologia molecolare e funzionale allo studio di modelli gestionali integrati - ed in formazione avanzata e ove espandere, in accordo con le linee della bozza di piano sanitario nazionale, la risposta assistenziale ai crescenti bisogni di salute respiratoria. Già in campo scientifico e clinico le malattie croniche ostruttive del polmone hanno visto importanti avanzamenti: l´ossigenoterapia, la terapia di supporto ventilatorio e la riabilitazione respiratoria sono divenute modalità di cura standardizzate e raccomandate da linee guida nazionali ed internazionali basate sull´evidenza scientifica, migliorando drammaticamente le prospettive di cura del paziente con broncopneumopatia cronica ostruttiva. Lo sviluppo delle conoscenze ci pone, all´inizio del terzo millennio di fronte ad una rivoluzione tecnologica che mette e metterà sempre più genomica, proteomica, immunomica, metabomica ed informatica al servizio della diagnostica e della terapia. La Pneumologia ha dunque davanti a sé sfide scientifiche, assistenziali, organizzative, di formazione e di comunicazione. Per raccogliere queste sfide le società pneumologiche ospedaliere ed accademiche - AIPO, Federazione per le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi e SIMeR - hanno creato nel 2000 il coordinamento UIP che, con grande successo, è stato il tramite della comunicazione di esperienze e di competenze fra pneumologi di diversa estrazione ed il vettore dalla comunicazione della Pneumologia ai Pazienti, al Pubblico, alle Istituzioni ed alla Politica. Questo 7° Congresso annuale della Pneumologia organizzato quest´anno da SIMeR nel contesto del coordinamento UIP, rappresenterà un´arena di confronto, dibattito e proposizione delle problematiche di più attuale impatto sulla salute respiratoria e di attuale rilievo sulle scelte di politica sanitaria del nostro Paese e sarà il momento unitario di lancio di quelle grandi iniziative di ricerca, formazione e comunicazione che possano dare risposte operative alle sfide che i medici hanno davanti.

Nicoletta Curradi










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