Comunicato Stampa AiFOS: la form-azione per i formatori alla sicurezza

16/gen/2014 16.35.03 Ufficio Stampa AiFOS Contatta l'autore

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Comunicato Stampa

Formare i formatori: imparare la form-azione alla sicurezza

Con riferimento ai nuovi criteri di qualificazione che entrano in vigore il 18 marzo 2014, parte a Roma e a Brescia un ciclo di lezioni di formazione superiore dedicato ai formatori alla sicurezza

La qualità della formazione alla sicurezza sul lavoro erogata ai lavoratori è un elemento fondamentale per l’efficacia di ogni intervento di prevenzione e per una riduzione reale del numero di incidenti e malattie professionali negli ambienti lavorativi.
E per una buona formazione è necessario un formatore competente, consapevole delle proprie responsabilità, abile nel comunicare, in grado di gestire le relazioni con i corsisti e di progettare una formazione che trasmetta insieme emozioni e conoscenze.
 
Il 18 marzo del 2014 entreranno finalmente in vigore gli attesi “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro”, elaborati nel 2012 ai sensi del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
Criteri che, come ricordato più volte dal presidente di AiFOS, chiuderanno “l’epoca degli improvvisatori e dei confusionari. La qualifica dovrà costituire lo spartiacque ed il metodo con cui si misura la sicurezza”.
 
Per migliorare la qualità della formazione alla sicurezza e fornire ai formatori idonei corsi di aggiornamento,  AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) ha organizzato nel periodo febbraio-giugno 2014 a Roma e a Brescia “Imparare la Form-Azione. Learning by doing”, un ciclo di 5 lezioni di formazione superiore:
 
- Il patto d’aula nella formazione dei lavoratori (docenti Elisabetta Maier e Giovanna Alvaro, 11 febbraio a Brescia e 25 febbraio a Roma): comportamenti ed atteggiamenti con metodologia self-empowement. La gestione del tempo e dello spazio. La consapevolezza del formatore nella gestione delle relazioni con i partecipanti in un panel concettuale e reale;
 
- Le mappe mentali per progettare la sicurezza sul lavoro (docenti Chiara Bellotti e Alberto Scocco, 11 marzo a Brescia e 25 marzo a Roma): come rappresentare graficamente il pensiero e progettare la sicurezza. La struttura delle mappe mentali ed il modello realizzativo per applicare la prassi formativa. Le mappe mentali come supporto di elaborazione e di apprendimento;
 
- Scrivere, disegnare e vedere la sicurezza (docenti Veronica Pede e Claudia Cappuccio, 8 aprile a Brescia e 15 aprile a Roma): progettare con le immagini, colori, caratteri, film, musica una lezione per trasmettere le emozioni ed il messaggio. I partecipanti dovranno eseguire un project work prima del corso e portare alla lezione il proprio PC;
 
- La Form-Azione (docenti Rocco Vitale, Sonia Colombo e Tiziana Ippoliti, 6 maggio a Brescia e 20 maggio a Roma): cosa fa il formatore? Il processo ciclico della lezione nella formazione e la costituzione del gruppo dei “lavoratori”. Le procedure della formazione e la valutazione dei risultati dell’azione. La libertà della conoscenza;
 
- La responsabilità del formatore (docente Lorenzo Fantini, 3 giugno a Brescia e 17 giugno a Roma): quale ruolo svolge il formatore nella catena delle responsabilità verso i lavoratori? Analisi ed esamina delle principali sentenze sviluppate con lavoro di gruppo in role playing.
 
Ricordiamo che il Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, sui criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro, contiene vari criteri articolati in requisiti minimi per garantire nel docente la contemporanea presenza di tre elementi fondamentali: conoscenza, esperienza e capacità didattica. Elementi che prevedono la combinazione di aspetti teorici e pratici, di requisiti di studio e di esperienza.
Se, con riferimento ai criteri richiesti, la qualificazione si acquisisce in modo permanente è tuttavia necessario per i formatori un aggiornamento con cadenza triennale.
 
Aggiornamento ancor più necessario alla luce della ricerca condotta nel 2010 da AiFOS sulla figura del formatore. Ricerca che mostra come i formatori alla sicurezza italiani desiderino uscire dall’anonimato e dalla generalità, come siano attenti alla propria qualificazione e alla ricerca continua di strumenti per affinare le proprie competenze.
 
I corsi sono a numero chiuso e si svolgeranno nelle sedi di AiFOS di Brescia (via Branze 45) e Roma (via Sallustiana 15).
 
L’intero ciclo di corsi è valevole per 40 ore di crediti formativi per Formatore, ASPP e RSPP, Coordinatore, RLS. Ogni singola lezione garantisce un credito di 8 ore.
 
 
 
Per informazioni:
Sede nazionale  AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040www.aifos.it   - info@aifos.it  - formarsi@aifos.it
 
 
16 gennaio 2014
 
Ufficio Stampa di AiFOS
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