Comunicato LAV. CACCIA: DECADE DECRETO 251. NELLE AREE ZPS E ZSC NON SI POTRA' PIU' ANDARE A CACCIA.

17/ott/2006 12.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 17 ottobre 2006

 

CACCIA: DECADEIL DECRETO N.251 CONTRO I PRELIEVI IN DEROGA.

NELLE AREEZPS E ZSC NON SI POTRA' PIU' ANDARE A CACCIA

 

Era chiaro da tempo che il Governonon avesse alcuna intenzione di procedere alla conversione in legge del decretolegge 251 del 16 agosto 2006. Dopo i ricatti subiti dalle regioni, proprioquelle che con la loro interpretazione filo-venatoria dei prelievi in derogaavevano reso necessaria la stesura del decreto in oggetto, lo stesso ministroPecoraro Scanio aveva ammesso l'insussistenza di una posizione comune nellamaggioranza, che rendeva praticamente impossibile la conversione in legge deldecreto. Dopo pochi giorni è stata la volta del Ministro De Castro ammettereche il fuoco di sbarramento dell'opposizione aveva reso di fatto impossibile laconversione del decreto.

 

Quindi a partire dal 18 ottobre tuttoritornerà come prima del 17 agosto: i provvedimenti per i prelievi in deroga,temporaneamente sospesi dal decreto, torneranno pienamente operativi. Per lagioia dei cacciatori, che così potranno ricominciare a sparare a specie diuccelli protette nel resto d'Europa e per la soddisfazione delle regionifilo-venatorie che così dimostreranno quanto preminenti siano gli interessivenatori rispetto a quelli degli animali, dell'ambiente e dei cittadini che sitroveranno costretti a pagare le sanzioni milionarie comminate dalla Corte di GiustiziaEuropea per la violazione della direttiva comunitaria sui prelievi in deroga.

 

L'unica notazione positivadeterminata dalla decadenza del decreto, consiste nel ripristino del divieto dicaccia nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) e nelle ZSC (Zone Speciali diConservazione) non dotate di specifico regolamento di gestione. In queste zone,che in Italia coprono una superficie di circa 4 milioni di ettari, il divietodi caccia derivante dall'applicazione della legge n. 394/91, che definisce taliaree “protette”, era stato sospeso dal decreto n.251 che prevedevala caccia da ottobre fino a dicembre. Dal 18 ottobre qualsiasi cacciatore chedovesse essere sorpreso a cacciare in una ZPS o ZSC, potrà essere denunciatoall'autorità giudiziaria per violazione dell'art.11 comma terzo lettera a)della legge 394/91.

 

Il 4 e il 5 novembre prossimi la LAVsarà in 350 piazze d’Italia per una campagna di raccolta firme daindirizzare al Presidente Prodi con la quale l’associazione chiede l’attuazionedel programma elettorale che, in tema di caccia, promette il rispetto delledirettive comunitarie. Queste ultime, dal momento in cui il decreto n.251 saràscaduto, torneranno ad essere violate dalle regioni più sensibili alle istanzedei cacciatori più estremisti, piuttosto che alle direttive comunitarie.

 

17 ottobre 2006

Ufficio stampa LAV 06.4461325 –3391742586 www.lav.it

 

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