Lanificio 25 presenta Il Vuoto e Il Pieno di Quarta Pittura

La mostra evento nasce come ultimaevoluzione dell installazione Il pieno e il vuoto già presentatadal gruppo presso l Accademia di Belle Arti di Napoli nel maggio scorso.

20/ott/2006 12.49.00 d.studio Contatta l'autore

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Al Lanificio 25 “Il vuoto e ilpieno”

 

La distruzionedell’opera per la creazione dell’arte.

 

Il pubblico è chiamato aconsumare l’opera, ad attraversarla sino al suo completo annichilimento.

 

Martedì 24 ottobre,ore 18

 

 

Il vuoto come momento dialettico che segue il pieno, la sintesi come punto di partenza per un nuovopercorso, la fine che genera una nuova origine.

 

Martedì 24 ottobre Lanificio 25presenta “Il vuoto e il pieno”, istallazione del gruppo “Quartapittura”, esito di dieci anni di ricerca esperimentazione degli studenti dell’Accademia di BelleArti di Napoli coordinati da Ninì Sgambati e Franz Iandolo.

 

La mostra evento nasce come ultimaevoluzione dell’installazione “Il pieno e il vuoto” già presentatadal gruppo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli nel maggio scorso.

 

Quartapittura approda alLanificio 25 di Porta Capuana e celebra la suafine, il suo svuotamento.

 

Il “pieno”- costruitoattraverso fasi successive di lavoro collettivo, alla ricerca di un’operad’arte di massa - dà vita ora allo “svuotamento creativo”, ladistruzione del tutto a completamento del ciclo divita.  

 

Lanificio 25, ex-opificioindustriale dell’Ottocento riconvertito in centro di produzioneartistica, continua nella sua missione di supporto e promozione artistica eculturale e si offre come spazio intermedio tra la dimensione sperimentale dellaboratorio e la realtà distributiva della galleria.

Si fa luogo di fruizioneattiva dell’arte e non semplice spazio espositivo: il gruppo Quartapittura invita il pubblico a partecipare a questomomento finale, invadendo l’operad’arte, integrandosi in essa. Camminando e respirando lospettatore si farà attore e l’istallazione sifarà performance collettiva.

 

Integrazione e decontestualizzazione:anche il catalogo della mostra, ideato da Zelig, riflettequesta scelta: la struttura è flessibile e non vincola ad un ordine di lettura,la consultazione è essa stessa pretesto di interventodel pubblico sull’opera, il progetto si conclude ma lascia tracce ispirative che ne amplificano il senso. All’internotesti critici di Ninì Sgambati e Carlo De Rita.     

 

Creazione e distruzione dinamica, e nella distruzione la generazionedel momento creativo. Superando ivincoli di staticità dell’opera d’arte tradizionale, gli artisti diQuartapittura scelgono di sottrarre e ridurre quantorealizzato, non più accrescere.

L’atto conclusivo al centrodel processo artistico, svuotamento e chiusura come alimento per  ogni successiva esperienza d’arte.

 

dalleore 18  in piazza Enrico de Nicola, 46

all’internodel secondo cortile dell’Ex Lanificio Sava– interno 25

 

Lamostra si conclude il 28 ottobre

Info:339 1960550 www.cra.na.it

 

La serata è stata resa possibilegrazie anche al contributo di Luma Eventi -Bianca de Tommasis - Azienda Agricola Mustilli- Erreplast.

 

Mostra a cura di

Francesca Rendano

 

Organizzazione

DSL comunicazione srl

 

Ufficio stampa

dipuntostudio > donatella bernabò> 347 3331576 >d.studio@fastwebnet.it

 

 

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