INDIETA.IT | La soluzione a quei chili di troppo !

La perdita di peso può anche essere percepita come minaccia alla propria salute, ossia, come qualcosa di spiacevole, che crea ansia anche nelle persone obese o in soprappeso.

26/ott/2006 10.30.00 InDieta.it Contatta l'autore

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La perdita di peso può anche essere percepita come minaccia alla propria salute, ossia, come qualcosa di spiacevole, che crea ansia anche nelle persone obese o in soprappeso.
Questo,  per noi occidentali, che viviamo in paesi ricchi di cibo, è un sentimento che può sorprendere o sembrare fuori luogo, ma è perfettamente normale e bisogna farci i conti.
Sicuramente  il cibo abbonda,  ma la nostra società impone corpi da "affamati", donne bellissime che sembrano non mangiare mai.
 
Basta citare i racconti degli immigrati dal terzo mondo, che arrivati in altri paesi, venivano colti da una fissazione incontrollabile per il cibo, come unica compensazione e rassicurazione sul fatto di aver lasciato alle spalle tutto il loro mondo.
 
Sembra strano, ma la paura della morte per fame è scritta nel nostro DNA e non ci abbandona, al punto tale che esistono persone che conservano la stabilità e l'equilibrio mentale, mantenendo qualche chilo in più.
Per queste persone che non hanno superato e non sono consapevoli di tale paura non è la dieta ipocalorica la soluzione corretta. Anzi risulterebbe ancora più dannosa, aumentando questa paura inconscia e facendo ingrassare ulteriormente il soggetto in questione.
 
Spesso si è raffrontato il soprappeso con le condizioni economiche o con le classi sociali, attribuzione discutibile, ma che rimanda la paura del peso e della fame a sicurezza economica e a stabilità sociale.
Lo satus mentis ed il comportamento a tavola delle nostre nonne, ne sono la conferma: abbondanza di cibo e chili di troppo sono sintomo di ricchezza e benessere.
Pensiamo solo per un attimo all'inizio della guerra del golfo: in Italia furono svuotati, presi d' assalto i supermercati, eppure razionalmente, in Italia, non si rischiava di morire di fame.
 
Dunque dobbiamo anche fare i conti con il fatto che l'energia di riserva, il grasso di deposito, ci rassicura contro il più pericoloso nemico dell'uomo :  LA FAME.
 
La morte per fame è ancora oggi, nonostante il progresso, un fantasma sempre presente...
Per contro, incombe paradossalmente, la morte per eccesso di cibo…..
 
La soluzione per poter combattere tale smarrimento, e tutte le insicurezze connesse al proprio rapporto con il cibo è dunque, razionalizzare e combattere queste paure!
Riconoscerle, conoscersi,  ascoltarle, ascoltarsi è il primo passo per poter scendere di peso.
 

Lo scopo di WWW.INDIETA.IT è proprio di fare il più possibile chiarezza offrendo un informazione corretta ad ogni persona con un serio e valido supporto emotivo, anche mediante la comprensione di concetti scientifici di base che vengono affrontati nel corso dei diversi contatti telefonici.
Le nostre convinzioni  sono radicate su tre concetti principali:
 
1) Con uno sforzo cosciente e un po' di creatività la maggioranza dei nostri clienti riuscirà a tenere il proprio peso sotto controllo per un lungo periodo di tempo con strategie idonee a far adottare la dieta come stile di vita secondo un regime alimentare gradevole, lontano da restrizioni, vincoli e sacrifici.
2) Studiare i processi cognitivi o più semplicemente i modi di pensiero delle persone  garantendo loro un reale supporto emotivo, col fine ben preciso di favorirne non solo il raggiungimento del "peso ideale" ma soprattutto l'integrazione sociale  superando le condizioni di disagio fisico e mentale!
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