Comunicato LAV. NUOVE LEGGI PER GLI ANIMALI: 4 E 5 NOVEMBRE LA LAV IN 350 PIAZZE D'ITALIA PER FAR CORRERE IL GOVERNO AD ATTUARE IL SUO PROGRAMMA PER GLI ANIMALI. IL "PIANO NAZIONALE" PROPOSTO DALLA LAV.

02/nov/2006 12.20.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 2 novembre 2006

 

NUOVE LEGGI PER GLI ANIMALI: IL 4 E 5 NOVEMBRE IN 350 PIAZZE D’ITALIA, SI PUO’ FAR CORRERE ILGOVERNO AD ATTUARE IL SUO PROGRAMMA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI E VOTARE PER IL“PIANO NAZIONALE” PROPOSTO DALLA LAV.

 

Nuove efficacileggi per gli animali: le chiede la LAV che sabato 4 e domenica 5 novembre saràpresente in 350 piazzed’Italia per invitare i cittadini a “votare” infavore del “Piano nazionale per idiritti degli animali”. Compilando una speciale cartolinaindirizzata a Governo e Parlamento, si potrà sollecitareil loro impegno ad adottare precise misure in favore degli animali, comepromesso anche dal programma elettorale (pag. 153) della Coalizione guidata dalPresidente del Consiglio Romano Prodi.

 

“PresidenteProdi, corra a pagina 153 del programma elettorale della Coalizione di Governoe mantenga gli impegni scritti in tema di progressiva abolizione dellasperimentazione animale e per la promozione dei metodi alternativi allaricerca, per il riconoscimento degli animali nella Costituzione come esserisenzienti, per salvaguardare il benessere degli animali allevati, trasportati emacellati; per il rispetto della legislazione in tema di caccia, per laconservazione della biodiversità e lo sviluppo delle aree marine protette - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV- E’ significativo e apprezzabile che, per la prima volta in Italia, unprogramma elettorale abbia assunto degli impegni in tema di diritti deglianimali e, in considerazione di questa accresciuta sensibilità, la LAV proponedi integrare tali impegni con un più articolato e completo ‘Pianonazionale per i diritti degli animali’ che individua diversi settoriprioritari d’intervento. Crediamo in una Legislatura pronta a fare uneffettivo salto di qualità e di quantità. Ciò sarà possibile anche attraversoil sostegno dei cittadini che invitiamo ad aderire a questa campagna.”

 

Sono 17 le aree d’intervento oggetto del “Pianonazionale per i diritti degli animali” (testo allegato), conil quale la LAV chiede azioni precise e iniziative legislative - testi di nuovaformulazione e innovativi ma anche proposte non condotte in porto nella passataLegislatura – in materia di vivisezione e test alternativi, caccia, zoo eanimali esotici, circhi, animali “da pelliccia” ed’affezione, randagismo, allevamenti, trasporto e macellazione.

 

Dasubito la LAV sollecita in particolare due importanti riforme:

- trasformare in legge definitivail decreto interministeriale che sette mesi fa ha introdotto una moratoriaall’importazione di pelli e derivati di foca (grasso, olio), affinchél’Italia non sia più complice del più grande massacro di mammiferimarini: circa 1 milione le foche uccisenegli ultimi tre anni solo in Canada.

- Rendere obbligatorio, con un decreto del Ministerodella Salute, l’impiego di metodialternativi alla sperimentazione animale, validati o di comprovataefficacia, con l’impegno del Ministero a non accettare protocolli cheprevedano l’utilizzo di animali quando è invece disponibile un metodoalternativo. A tale fine la LAV ha predisposto uno specifico “Pianonazionale per i metodi alternativi” che prevede anche: la destinazionedel 30% dei finanziamenti pubblici per la ricerca biomedica, alla riconversione di stabulari e laboratori chefanno uso di animali; il divieto di dissezione di animali nelle scuole e lapromozione di metodi che non fanno uso di animali. Si tratterebbe di unariforma di alto valore scientifico, a tutto vantaggio della salute deicittadini, oltre che etico.

 

“IlPiano nazionale per i diritti degli animali”, sottoscrittodall’IntergruppoParlamentare animali (coordinato dalla LAV, è composto dapiù di 50 parlamentari di ogni orientamento politico), interessa centinaia dimilioni di animali: più di 900.000 animali usati e uccisi a fini sperimentali enon senza conseguenze per i malati, circa 500 milioni di animali allevati ascopo alimentare, 100 milioni vittime della caccia, circa 3.000 animalicostretti a esibirsi nei circhi, 30.000 animali segregati in zoo e acquari,circa 250.000 animali “da pelliccia” allevati e uccisi in Italia e moltemigliaia importati, alcune decine di milioni di animali tra quelli domestici edesotici ospiti nelle case degli italiani e cani e gatti randagi.

L’iniziativa dellaLAV richiama l’impegno assunto, per la prima volta, dalla CommissioneEuropea che ha proposto un Programmad’azione comunitario per la protezione e il benessere degli animali2006-2010.

 

Sabato4 e domenica 5 novembre icittadini possono firmare per garantire un futuro migliore alla popolazioneanimale in Italia e sostenere la LAV in questa campagna scegliendo il Calendario LAV 2007(in cambio di un contributo minimo di 10 euro) realizzato con fotografie di Nicolò Barile.

 

Perconoscere le piazzedove il 4-5 novembre è possibile trovare la LAV si può consultare www.lav.it oppure telefonare al numero06.4461325.

 

Segue: Il Piano nazionale per i diritti degli animali

Allegato: Il Piano nazionale sui metodi alternativi alla sperimentazioneanimale

Allegata: copertina calendario LAV 2007, realizzato con fotografie diNicolò Barile

 

Roma, 2 novembre 2006

Ufficio stampa LAV Sede nazionale 06.4461325 – 339.1742586 –329.0398535 www.lav.it

 

 

UN PIANO NAZIONALE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI

Uso consentito citando la fonte: LAV 2006 -  www.lav.it

 

Perla prima volta, nella storia d’Italia, in un programma politico nazionalesi sono presi impegni per la tutela degli animali. E’ tutto scritto a pagina 153 del programma “Per il bene dell’Italia” concui l’attuale maggioranza di Governo si è presentata alle elezioni.

 

IlGoverno si è impegnato nei seguenti ambiti:

- Vivisezione: progressiva abolizione dellasperimentazione animale e promozione dei metodi alternativi di ricerca.

- Diritti: riconoscimento degli animali nella Costituzione comeesseri senzienti.

- Allevamento, trasporti, macellazioni: revisione delle leggi attuali persalvaguardare il benessere degli animali.

- Caccia: rispetto delle direttive europee e cancellazione dellederoghe all’attività venatoria.

- Conservazione della biodiversità e sviluppo delle aree marine protette.

 

Queste promesse vannomantenute. E’ per questo che sabato 4 e domenica 5 novembre la LAV in 350piazze italiane invita i cittadini a sottoscrivere una cartolina al Presidentedel Consiglio Prodi, un vero e proprio “nodo al fazzoletto”,affinché in questa nuova Legislatura Governo e Parlamento producano cambiamentilegislativi concreti. Lo chiede una sempre più numerosa partedell’opinione pubblica, lo impongono per la maggioranza i chiari impegnisottoscritti nel Programma di Governo, lo faciliterà anche il nuovo Intergruppo Parlamentare Animali coordinatodalla LAV con la partecipazione di oltre54 fra deputati e senatori di tutti i gruppi.

Perla prima volta, la Commissione Europea ha proposto un Programma d’azione comunitario per la protezione ed il benesseredegli animali 2006-2010. E’ un quadro di riferimentoimportante che va sostenuto anche per le ricadute che avrà a livello nazionale.Anche da qui l’idea della LAV di proporre un Piano nazionale per i diritti deglianimali, diviso in due parti da 10 e 7 punti che investono tantisettori di utilizzo e sfruttamento di animali: iniziative legislative noncondotte in porto nella scorsa Legislatura così come testi di nuovaformulazione e innovativi, sostegno alle strutture di controllo così comesostegno a chi vive con un animale domestico, divieti così come realizzazionedi programmi scolastici, recepimenti regolari di normative europee così comeincentivi alle attività di programmazione e concertazione con le categorieinteressate.

 

Sonogià venti le proposte di legge diiniziativa parlamentare ripresentate. La LAVne ha aggiunto due d’inizio attività per sanare ipeggioramenti varati negli ultimi anni su caccia (due deroghe), allevamenti(due cancellazioni di attività particolarmente crudeli), zoo (demolizione dellapur minima legislazione vigente), e per trasformare in norma con sanzioni ilDecreto Ministeriale di moratoria delle importazioni di pelli e prodottiderivanti dall’uccisione delle foche (su quest’ultimo punto, ilMinistro dell’Ambiente Pecoraro Scanio si è già impegnato pubblicamentenel corso del nostro Congresso del giugno scorso).

Masu ognuno dei punti del Piano nazionaleabbiamo proposte pronte, a partire dal punto di Governo relativo allaprogressiva abolizione dei test su animali e la promozione di metodialternativi, così come sull’attuazione con sanzioni efficaci delRegolamento europeo sui trasporti di animali destinati all’allevamento ealla macellazione che entrerà in vigore il prossimo 5 gennaio e cancellerà laprecedente normativa.

 

 

Cosa prevede il Piano nazionale per i diritti degli animali

I primi 10 punti

 

1– Annullare le decisioni negative degli ultimi cinque anni: due deroghealla caccia, la cancellazionedello stop all’ingozzamento forzato dianatre ed oche e del divieto di allevamento di animali “da pelliccia”, lostravolgimento della già minima e recente legislazione sugli zoo

 

2– Trasformare in legge di divieto con sanzioni l’Ordinanzaministeriale di moratoria dell’import di pelli e prodotti derivanti dallefoche

 

3– Riconoscere gli animali come esseri senzienti nel Codice Civile ed integrare l’articolo 9 della Costituzione perla promozione del rispetto e della dignità degli animali.

 

4– Varare un Piano nazionale per la progressiva abolizione dei test su animali, la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazionesugli animali ed il varo dell’IstitutoItaliano per i Metodi Alternativi collegato ai Ministeri dellaSalute e della Ricerca.

 

5– Rivedere la normativa su allevamenti,trasporti e macelli: emanazione di una legge di protezione dei 450milioni di polli allevati ogni anno, recepimento e sanzionamento efficace delRegolamento UE sui trasporti in vigore dal prossimo 1° gennaio, obbligo dellostordimento senza deroghe prima della macellazione, sostegno alle sceltealimentari vegetariane e vegane.

 

6– Istituire il servizio mutualisticoper cani, gatti e cavalli; passaggio al 10%dell’Iva sulle prestazioni veterinarie ed il cibo per animali, non benidi lusso; aumento della deducibilità delle speseveterinarie dalla dichiarazione dei redditi ed allargamento dellaprevisione alle spese per l’acquisto di farmaci veterinari

 

7– Integrare la Legge 281-1991 per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzionedel randagismo, varo di un Fondo nazionale per la sterilizzazione di cani e gatti, attuazione dell’Accordo Stato-Regioni del febbraio 2003 perl’anagrafe canina nazionale;divieto produzione e vendita collarielettrici,  taglio code e orecchiecon attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa 125-1987.

 

8– Vietare l’uso degli animali nei circhie spettacoli. Vietare importazione, vendita e riproduzione degli animali esotici

 

9– Riconoscere gli equini comeanimali d’affezione e varare una legge specifica di tutela

 

10– Istituire una specifica Direzioneper la protezione animale nel Dipartimento di Sanità Veterinaria del Ministerodella Salute e una specifica Area Dper la protezione animale nei Servizi Veterinari Asl.

 

E altri 7 punti...

 

11- Cambiamento in positivo della posizione italiana in sedeeuropea sui dossier di protezione animale a partire dalle proposte di direttivesulla protezione dei polli negli allevamenti (5,2miliardi l’anno nell’UE), delprogramma “Reach” sui test, sul Piano europeo per il benessere e laprotezione degli animali, sulle forme più distruttive di pesca.

 

12- Garantire sostegno alle proposte della Commissione Europeadi fondazione di un Centro-Laboratorioeuropeo per la protezione e il benessere degli animali, di creazionedi una piattaforma d’informazionespecifica per la protezione ed il benessere degli animali e di creazione di unostrumento legislativo di convalida di sistemidi produzione zootecnica che applichino standard più elevati di quelli previstidalla legislazione in vigore

 

13– Rafforzare la legge 189-2004 contro il maltrattamento e l’uccisione dianimali, varare i due Decreti Ministeriali attuativi; realizzare e diffonderenelle scuole di ogni ordine e grado programmiinformativi ed educativi sulla conoscenza ed il rispetto deglianimali in collaborazione con le associazioni animaliste in attuazione dellanorma

 

14- Regolamentare la pet therapy,evitando così speculazioni sui malati e vietando l’uso di animaliselvatici e cuccioli, fornendo un beneficio anche agli animali;

 

15- Creare un Tavolo diconcertazione per i diritti degli animali e la sanità veterinaria con i Ministeri che intervengono su altriaspetti di gestione degli animali (Ambiente e Politiche Agricole), Regioni eProvince Autonome, fino al contatto con il cittadino per il tramite dei ServiziVeterinari Usl. Realizzare la prima Conferenza nazionale per i diritti degli animali e lamedicina veterinaria.

 

16- Incentivare l’azione degli ufficicentrali e periferici del Ministero della Salute (Pif ed Uvac) e delCentro di Referenza Nazionale sulbenessere animale; rivedere in tema di benessere degli animali il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008; realizzareun Rapporto annuale sullo “Statodegli animali in Italia” con dati statistici e tecnico-scientifici.

 

17- Incentivare la presenza italiana negli organismi internazionali diprevenzione come l’Oie,l’Organizzazione mondiale della sanità veterinaria, per giungere a Codiciinternazionali riconosciuti di tutela degli animali così come negli accordi Wto.

 

Uso consentito citando la fonte: LAV 2006– www.lav.it

 

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