Comunicato LAV. PESCA, UE VARA REGOLAMENTO CON DEROGHE A PESCA DISTRUTTIVA. LAV: PRODI FACCIA RISPETTARE IL PROGRAMMA DI GOVERNO.

22/nov/2006 17.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV

 

PESCA, CONSIGLIO DEI MINISTRI UE VARAREGOLAMENTO CHE AUTORIZZA DEROGHE A SISTEMI DI PESCA DISTRUTTIVI.

LA LAV: “DE CASTRO PROTAGONISTAIN NEGATIVO. PRODI INTERVENGA PER FAR RISPETTARE IL PROGRAMMA DI GOVERNO INMATERIA DI TUTELA DEGLI ANIMALI”.

 

Il Consiglio dei Ministri dell’Unione europea havarato nuove "regole" per le attività di pesca marittima, autorizzando,sopratutto nei mari italiani, deroghe distruttive delle popolazioni ittiche. Lapesca "tradizionale", infatti, sarà autorizzata fino al 2010; aipescatori italiani è stata concessa, inoltre, una deroga automatica per lapesca sottocosta e a strascico.

 

Chiediamo alPresidente del Consiglio, Prodi, e al Ministro dell’attuazione delProgramma, Santagata, di richiamare ufficialmente il Ministro delle politicheAgricole De Castro che è riuscito ad ottenere ieri a Bruxelles un Regolamentosulla pesca che contraddice gli impegni scritti della Coalizione di Governo.– dichiara Maria Teresa D’agostino, responsabile LAV settore Pesca– “Non solo, infatti, non si èfatto un passo in avanti per la tutela degli animali marini ma se ne sono fattidue indietro riguardo alla pesca al bianchetto e al rossetto prorogate fino al2010, la diminuzione delle distanze dalla costa per la pesca a strascico e lareintroduzione, nei fatti, delle famigerate reti derivanti che rientrano dallafinestra dopo essere state cacciate dalla porta anni fa”.

 

Per la LAV il Consiglio dei ministri dell'UE hadimostrato di non tenere in alcuna considerazione l'evidenza scientifica che certificacome particolarmente distruttive queste forme di cattura e il ministro DeCastro, spingendo per questo tipo di accordo, ha risposto ancora una volta adinteressi lobbistici e non certo alla salvaguardia dell'ambiente.

 

Non bastadichiarare a parole che si è a favore del benessere animale, servono fatticoncreti – conclude Maria Teresa D’Agostino – Speriamo che dal Governo si levino voci in dissensocontro la politica attuata dal Ministro De Castro”.

 

22.11.2006

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – www.lav.it

 

 

 

 

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