Stagione Concertistica 2003/2004 del Teatro Regio di Parma

02/set/2003 18.50.29 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Teatro Regio di Parma
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Stagione Concertistica 2003/2004

del Teatro Regio di Parma

 

Fondazione Teatro Regio di Parma

Fondazione Arturo Toscanini

Società dei Concerti di Parma

 

 

        Nella collaudata formula che presenta in un unico e articolato cartellone l’offerta concertistica del Teatro Regio di Parma, i sedici appuntamenti della Stagione 2003/2004 all’Auditorium Paganini sono opportunamente divisi tra sinfonica e cameristica, nel calibrato gioco che riunisce le compagini dell’Orchestra del Teatro Regio e della Filarmonica Arturo Toscanini alla presenza di formazioni, solisti e direttori quali Bruno Bartoletti, Andrea Lucchesini, Salvatore Accardo, Grigory Sokolov, Lilya Zilberstein, Mstislav Rostropovich, Lorin Maazel e José Carreras: allo spettatore il piacere di scoprire poi, di concerto in concerto, altri nomi importanti e attesi.

Vale in tal senso la ricchezza dei programmi musicali che, da ottobre ad aprile, evidenziano quest’anno una particolare inclinazione per il Novecento “storico”, con letture di Prokof’ev, Bartok, Webern, Ravel: insomma, una stagione per certi versi “tematica”, ma anche un invito al molteplice, a percorsi musicali eterogenei, a volte in netto contrasto, dalla morbidezza floreale di un Debussy, attraversando il respighiano poema sinfonico sino allo Strawinskij dei Salmi e dell’Oiseau de feu.

E all’ascoltatore il compito di approfondire, strada facendo, questo straordinario repertorio: un’occasione per meglio comprendere l’evoluzione dell’estetica romantica verso le avanguardie di inizio secolo, nel vivo di quei processi di radicale revisione del linguaggio sonoro che determineranno la travagliata e avventurosa odissea dell’intero secolo.

Un vastissimo mosaico, dunque, non di meno ricomponibile inseguendo i singoli frammenti di una continuità col passato mai completamente cancellata, linguaggio della tradizione peraltro non trascurato dalle serate di questa nuova stagione, con autori immancabili quali Beethoven, Brahms, Mozart, Verdi (degli ultimi due di particolare interesse è l’accostamento dei rispettivi “requiem”), Mendelssohn-Bartholdy e Berlioz.

Ecco le coordinate di questo ennesimo “viaggio” musicale, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le innumerevoli tappe rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.

Giovanni Fontechiari

 

 

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Paolo Maier
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