Silvestro Lega e il Quattrocento

04/dic/2006 11.00.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Un emozionante viaggio attraverso le opere e i luoghi di Silvestro Lega e dei Macchiaioli: ecco il tema della nuova mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì insieme al Comune di Forlì, che si aprirà appunto nella città romagnola, nel restaurato complesso dei Musei di San Domenico dal 14 gennaio 2007. L´evento è stato presentato il 1° dicembre a Firenze nel Saloncino delle Statue all´interno di Palazzo Pitti a Firenze. Un video realizzato dalla giornalista Rai Tina Lepri e da Edek Osser appositamente per la mostra, che si intitola "Silvestro Lega, i Macchiaioli ed il Quattrocento", pone a confronto il movimento impressionista italiano con la grande esperienza del Rinascimento toscano. Le tappe materiali della vita di Silvestro Lega e degli artisti con cui fu in contato, partendo dai paesaggi collinari di Modigliana, nel cuore della Romagna Toscana, dove Lega ebbe i natali nel 1826, fino a quelli della Toscana, tra Piacentina, Gabbro e Bellariva. Silvestro Lega è stato con Giovanni Fattori e Telemaco Signorini, l´indiscutibile protagonista dell´esperienza, fondamentale per la pittura italiana dell´800, che fu "etichettata" come macchiaiola, che riunì artisti di varia provenienza che trovarono a Firenze e nella campagna toscana l´ambiente più adatto per sperimentare un modo nuovo di rappresentare la realtà. Lega si distinse per un temperamento particolare e per un´intransigente fedeltà agli ideali artistici e politici del gruppo fin dalle sue origini. L´esposizione, il cui comitato scientifico è presieduto dal Prof. Antonio Paolucci, è costituita da un centinaio di opere (di cui 60 di Lega): tra esse spiccano alcuni capolavori, conservati alla Galleria d´Arte Moderna di Firenze, come "Il canto dello stornello" e "La visita alla madre", in cui l´intimismo borghese è sapientemente racchiuso nella luminosa ed austera bellezza del Quattrocento toscano. In questi dipinti i volumi e le prospettive sono attentamente calibrati come avveniva nelle opere dei grandi maestri antichi, per esempio Piero della Francesca. La mostra intende dare immagine alle radici rinascimentali del pittore di Modigliana, il più classico e allo stesso tempo il più rivoluzionario fra i Macchiaioli.
Musei di San Domenico - Forlì

Nicoletta Curradi


------------------------------------------------------
Mutuo da 200.000€? Tassi ridotti:euribor +0.69%. Solo per richieste online. www.mutuionline.it
http://click.libero.it/mutuionline04dic0


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl