VOLPI CONDANNATE A MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L'ASSESSORE PROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHE

VOLPI CONDANNATE A MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L'ASSESSORE PROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHEComunicato stampa LAV VOLPI CONDANNATEA MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L ASSESSOREPROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHE, SANDRO SPINELLO.

05/dic/2006 17.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV

 

VOLPI CONDANNATEA MORTE DALLA PROVINCIA DI ROVIGO: INCONTRO TRA LA LAV E L’ASSESSOREPROVINCIALE ALLE RISORSE FAUNISTICHE, SANDRO SPINELLO. LA LAV: “SPIRAGLIODI DIALOGO, PREVISTA LA VALUTAZIONE DI METODI ALTERNATIVI ALLASTRAGE”.

 

Si è svolto ieri sera, 4 dicembre,presso l’ufficio dell’Assessore provinciale alle Risorsefaunistiche della Provincia di Rovigo l’incontro tra l’assessoreGino Sandro Spinello, Massimo Vitturi, responsabile " w:st="on">nazionale LAV - caccia efauna, e Sandro Guolo, della LAV di Rovigo.

 

Tema centrale dell’incontroè stato il provvedimento adottato dalla Provincia di Rovigo che, a partire dafebbraio 2007, consentirà l’abbattimento di un numero imprecisato divolpi senza avere preventivamente praticato metodi incruenti di controllonumerico della specie, come previsto dalla Legge nazionale sulla tutela dellafauna selvatica, motivandolo con il “presuntoimpatto” che le volpi avrebbero “nei confronti di alcune specie d’interessevenatorio (primariamente lepre e fagiano)”.

 

La LAV si è fatta portatrice delleistanze testimoniate dalle migliaia di e-mail inviate da cittadini di tuttaItalia che, a gran voce, chiedono la revoca del provvedimento. Durantel’incontro sono state affrontate anche le motivazioni che hanno determinatola stesura del provvedimento provinciale: da una parte, quindi, le spiegazioni“scientifiche” dei funzionari provinciali, dall’altra ladiffusa sensibilità dei cittadini che non possono accettare che le volpi, ed iloro cuccioli, vengano uccisi con la giustificazione che predano fauna che icacciatori vorrebbero fucilare per loro conto.

 

Dopo la discussione,l’Assessore ha dato piena disponibilità a rivedere il provvedimento,approfondendo e sviluppando i metodi ecologici e non invasivi di contenimentonumerico delle volpi, prima ancora di prevederne l’abbattimento: metodiecologici che ad oggi sono previsti dallo stesso Piano ma praticamenteinapplicati. A tale proposito l’Assessore si è reso disponibile adanalizzare ed applicare ulteriori metodi ecologici, anche non previsti nelPiano provinciale, proposti dalle associazioni ambientaliste.

 

L’incontro si è concluso conl’accordo di creare un tavolo di confronto nel quale saranno analizzati imetodi ecologici di contenimento numerico delle volpi ed i risultati ottenuticon tali metodi: “l’assessoreSpinello si è dimostrato disponibile al confronto ed al dialogo.– dichiara Guolo della LAV – “Ora confidiamo che la buona volontà dimostrata –aggiunge Vitturi – si concretizzi inazioni a difesa dell’equilibrio ambientale, lasciando da parte gliinteressi dei cacciatori”.

 

La LAV ricorda, infine, che oltre4.000 cittadini hanno richiesto, attraverso e.mail, fax e telefonate, la tuteladelle volpi. Con questa forza alle spalle, la LAV continuerà l’opera disensibilizzazione, e soprattutto di vigilanza, sull’attività dellaProvincia in tal senso.

 

5 dicembre 2006


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