Intervista a Margherita DINI CIACCI presidente Unicef Campania ( a cura di Antonella Ricciardi, giornalista)

La dottoressa Dini Ciacci sottolinea anche i frutti positivi maturati con l'impegno dell'UNICEF, soprattutto con l'impegno ed il coinvolgimento dei bambini, oltre a ricordare affettuosamente un'artista davvero speciale: la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio, autrice, tra l'altro, della musica di una canzone della quale lei stessa aveva composti i versi, in una sintonia che ha visto uniti l'impegno umanitario e l'arte.

06/dic/2006 15.20.00 redazione Contatta l'autore

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L'intervista: la giornalista ANTONELLA RICCIARDI

intervista Margherita DINI CIACCI presidente Unicef Campania

 
Antonella intervista Margherita Dini Ciacci presidente Unicef Campania Margherita Dini Ciacci, vicepresidente nazionale dell'UNICEF, e presidente dello stesso organismo per la Campania, esprime in occasione del 25° anniversario di tale presenza in Campania, un bilancio della situazione, con lo sguardo rivolto non solo alla situazione campana, ma anche a quella, più generale, e spesso ancora più drammatica, dell'infanzia nel mondo. La dottoressa Dini Ciacci sottolinea anche i frutti positivi maturati con l'impegno dell'UNICEF, soprattutto con l'impegno ed il coinvolgimento dei bambini, oltre a ricordare affettuosamente un'artista davvero speciale: la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio, autrice, tra l'altro, della musica di una canzone della quale lei stessa aveva composti i versi, in una sintonia che ha visto uniti l'impegno umanitario e l'arte. - Dott.ssa Dini Ciacci, quest'anno ricorre il 25° anniversario della Fondazione del Comitato Regionale per la Campania dell'UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite particolarmente impegnato a favore della pace e della legalità. In qualità di presidente regionale può delineare un bilancio dei suoi principali successi conseguiti e degli obbiettivi più importanti ancora da raggiungere? -"Non ho paura del male dei cattivi", diceva M. L King "ma del silenzio dei buoni", e troppo buoni, ancora oggi, come se fosse possibile, si fanno i fatti loro. Non c'è tregua agli orrori quotidiani che affliggono i popoli della miseria, della disperazione, della morte. Non c'è tregua per i bambini, vittime privilegiate delle tragedie. Non c'è tregua per i popoli dei Paesi della fame, della sete, delle malattie, delle guerre. In questi 25 anni siamo stati al servizio dei bambini, vittime privilegiate delle tragedie, e dei ragazzi vicini e lontani, costruendo una grande alleanza  con gli interlocutori fisiologici ed istituzionali dei bambini: famiglie, scuole, le municipalità, con il sindaco nominato "Difensore dell'infanzia", che hanno delineato politiche in favore delle nuove generazioni; i bambini hanno imparato i diritti/doveri di un cittadino che partecipa alla vita della propria città attraverso i Consigli Comunali Junior. E l'Unicef, in Campania, con i suoi comitati Provinciali di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno, ha confermato il Patto di Amicizia con le comunità. - Lei è inoltre la vicepresidente nazionale dell'UNICEF: può indicare, invece, riguardo la situazione dell'infanzia nel mondo, le maggiori emergenze in atto e ciò che di buono si è invece riusciti a costruire? - Il nostro slogan "strabismo umanitario: un occhio al vicino ed uno al lontano", richiama la necessità di aiutare tutti i bambini: quelli che, nel Terzo Mondo, continuano a morire per fame, sete, malattie e guerre, e quelli dei nostri "civili" Paesi, soffocati tra cemento, smog, violenze ed indifferenza. Per tutti loro ancora molto resta da fare: occorrerà un'epidemia d'amore per un oceano di pace.. - Il suo impegno di recente non è stato solo umanitario, ma anche artistico, avendo scritto il testo di una canzone, successivamente musicata da Agnese Ginocchio, la famosa cantautrice campana per la pace, recentemente premiata proprio da lei: può spiegare in che modo sia nato questo sodalizio, anche dal punto di vista umano, e che cosa in particolare vi unisca? - Su una rivista dell'UNICEF Campania Agnese ha letto parole che l'hanno colpita. Mi ha pregato di inviarle a lei come testo per una canzone di pace. Agnese è una splendida cantautrice campana per la pace, che sa costruire l'amore fra i popoli attraverso la musica. E' l'amica del nostro Comitato, sempre disponibile al coinvolgimento, sempre presente nei momenti significativi dell'UNICEF Campania. Dirle no era impossibile. Sarà con noi il 15 dicembre prossimo, in Piazza Plebiscito, per condividere, con il Presepe Vivente allestito dalle scuole della Campania, la coralità del Natale. Meritava il nostro plauso e lo ha ricevuto con un premio.
 
 
Note: L' Intervista( articolo) è stata realizzata dalla giornalista pubblicista Antonella Ricciardi
 
            
L'articolo è leggibile collegandosi al sito della Testata online della provincia Caserta 24 ore. E' possibile leggerlo collegandosi a questo link:
 
 
 
(Pubblicato in data 5 dicembre 2006)
 
Il sito nazionale Unicef: www.unicef.it
il sito della giornalista pubblicista Antonella Ricciardi:  www.antonellaricciardi.it
il sito della cantautrice nazionale per la Pace: www.agneseginocchio.it
 
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