TAR TOSCANA: Schiaffo ai profughi Giuliano-Dalmati

TAR TOSCANA: Schiaffo ai profughi Giuliano-Dalmati "Dopo oltre 50 anni si nega ancora il diritto alla casa ai profughi Giuliano-Dalmati.

08/gen/2007 10.49.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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"Dopo oltre 50 anni si nega ancora il diritto alla casa ai profughi Giuliano-Dalmati. Con questo pronunciamento del Tar della Toscana, non solo ha vinto la linea del Comune di Firenze e dell'assessore comunista Coggiola contraria al riconoscimento dei diritti dei profughi dalmati e istriani, ma sopratutto si è persa l'occasione di riconoscere concretamente ai profughi dalmati e istriani un diritto sancito da una legge di oltre mezzo secolo fa, rimasta per lungo tempo inattuata a causa di pastoie burocratiche ed assurde resistenze amministrative".

Così Guglielmo Picchi di Forza italia, deputato eletto nella circoscrizione estero, commenta la notizia della sentenza di inammissibilità con la quale il tribunale amministrativo regionale ha giudicato il ricorso presentato dalla Regione Toscana contro la deliberazione della Giunta del Comune di Firenze del 10 gennaio 2006 nella quale si dispone di non dare attuazione alla legge regionale toscana n. 59/2005 emanata in ottemperanza alle leggi nazionali nn. 137/1952 e 763/1981, in base alle quali si destina il 15% degli alloggi ERP alla vendita ai profughi della Dalmazia e dell'Istria al prezzo del 50% del costo di costruzione.

"Spero comunque che questa sentenza non pregiudichi l'accoglimento dei ricorsi presentati già da diversi profughi e che anzi serva di stimolo per accellerare la soluzione di questa grave discriminazione che segue i nostri connazionali dal dopoguerra".

 

Jacopo bianchi

Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi

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