Comunicato LAV. NUOVA ORDINANZA MINISTERIALE SU AGGRESSIONI CANI. LAV: ASPETTI NEGATIVI SUPERANO I POSITIVI. SUBITO MODIFICA A PARTE SU SOPPRESSIONE CANI.

15/gen/2007 14.50.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicato stampa LAV 15 gennaio 2007

 

INVIGORE NUOVA ORDINANZA DEL MINISTRO TURCO SULLA TUTELA DELL’INCOLUMITÀPUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DI CANI.

LAV: GLIASPETTI NEGATIVI SUPERANO QUELLI POSITIVI. SUBITO LA MODIFICA DELLAPARTE RELATIVA ALLA SOPPRESSIONE DEGLI ANIMALI.

 

“Aspettavamoquesta nuova Ordinanza confidando in una inversione di rotta rispetto alleprecedenti, invece siamo delusi e preoccupati”. Questoil commento di Ciro Troiano, responsabile SOSMaltrattamenti della LAV ONLUS, alla lettura dell’Ordinanzadel Ministro della Salute Livia Turco “Tutela dell’incolumitàpubblica dall’aggressione di cani”, pubblicata sulla GazzettaUfficiale e da ieri in vigore.

 

L’Ordinanzariprende e modifica gli analoghi provvedimenti a firma del Ministro Sirchiaprima e del Ministro Storace poi, sulla “pericolosità” di alcunicani e sull’uso dei collari elettrici.

 

“Èindubbio che il provvedimento del ministro Turco presenti degli aspettipositivi e innovativi come il divieto del taglio della coda e delle orecchie,della recisione delle corde vocali e dell’uso di  collari elettriciper tutti i cani - continua Troiano- ma presenta aspetti molto negativi che aprono le porte all’abbattimentoarbitrario indiscriminato di cani inseriti in una vera e propria lista diprescrizione allegata all’Ordinanza”.

 

L’Ordinanzaministeriale, infatti, ripropone una lista di 17 cani  (tra i quali rottweiler,pit bull, american bulldog, dogo argentino, tosa inu, fila brasileiro), per ilquali, in deroga alla normativa esistente, si impone in ogni luogo pubblicol’obbligo dell’uso contestuale del guinzaglio e della museruola.L’aspetto più sconcertante è l’obbligo da parte di chi possiedetali cani e non è in grado di mantenerli nel rispetto delle disposizionidell’Ordinanza, di interessare le autorità veterinarie competenti delterritorio al fine di ricercare con le amministrazioni comunali idoneesoluzioni di gestione dell’animale compresa la valutazione dell’abbattimentoeutanasico.

 

La legge 281/91 inmateria di animali di affezione e prevenzione del randagismo stabilisce che icani possono essere soppressi, in modo esclusivamente eutanasico, ad opera dimedici veterinari, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovatapericolosità, indipendentemente dalle razze. “Conquesta Ordinanza, per la prima volta nel nostro ordinamento giuridico, siarriva a prevedere l’abbattimento dei cani in base alla razza diappartenenza e non più solo in base al loro stato di salute o comportamentale:ciò rappresenta un grave e pericoloso capovolgimento normativo”,conclude Troiano.

 

“Chiediamoal Ministro della Salute e al Sottosegretario delegato Gian Paolo Patta diritirare subito l’articolo dell’Ordinanza che prevede la possibilitàdi abbattimento di cani in base alla razza d’appartenenza e la stessalista di proscrizione – ha dettoGianluca Felicetti, presidente della LAV ONLUS – E’ urgente poi che, come scritto inpremessa della stessa Ordinanza, venga presentato un Disegno di Legge che puntifinalmente a regolare in maniera organica la materia e che, quindi, ponga laparola fine allo strumento provvisorio d’intervento legislativo che ha,in ogni caso, grandi problemi d’applicazione”.

 

15 gennaio 2007

Ufficio stampa LAV ONLUS - tel. 064461325 - 339.1742586 www.lav.it

 

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