Le novità di Pitti Uomo n° 71

22/gen/2007 13.20.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Anno nuovo, collezioni nuove. Si è svolta a Firenze dal 1\0 al 13 gennaio 2007 la 71° edizione di Pitti Uomo, la più importante fiera della moda maschile, durante la quale sono state presentate le nuove collezioni per l´autunno-inverno 2007-2008. Ma viene spontaneo chiedersi: come fa la moda a rinnovarsi continuamente e a presentare sempre qualcosa di nuovo? La moda gioca tra ricordo e oblio: tiene sempre presente il suo passato per riciclarlo e dimentica però al tempo stesso che il passato è...passato, dato che la moda, per sua natura, deve essere assolutamente contemporanea. Come ha detto negli anni Sessanta il filosofo francese Roland Barthes "la moda è un discorso che rifiuta la possibilità di comunicazione con il suo passato", ma da allora la moda è diventata sempre più un dialogo con il suo passato, cui attinge per rinnovarsi.
L´ultima edizione di Pitti Uomo si è tenuta proprio nello spirito di un´eleganza che si riformula, attribuendo all´uomo di oggi una nuova consapevolezza della moda, del piacere di vestirsi e di sapersi vestire. I progetti speciali della rassegna hanno realizzato questa nuova identità nelle sue diverse declinazioni: dall´alta sartoria dei nomi di Savile Row, all´eleganza avanguardia di Van Assche, fino a Touch, novità di questa edizione, ai nomi nuovi al debutto di New Beats e alle limited editions di Pitti Immagine Rooms. Erano presenti oltre 600 espositori con più di 800 marchi, di cui un terzo erano esteri. Tre come di consueto i macropercorsi della moda maschile: classico, informale e avanguardia. Il classico diventa eleganza contemporanea per il recupero di un´autenticità finora soltanto avvertita. Protagonista delle sue scelte l´uomo del 2007/08 assapora il piacere di vestirsi con una fresca consapevolezza. La nuova eleganza possiede il chiaro accento degli abiti bespoke, cioè su misura: un mix di maestria sartoriale, vestibilità impeccabile, tessuti nobili e dettagli studiati. Il sapore della tradizione inglese (Savile Row) rivisita gli schemi del formale per conferire più rigore, ma anche più libertà. Semplicità nei disegni e nei colori, lusso nei materiali: ecco le caratteristiche del classico. Cashmere e lane calde sono protagonisti. I colori sono scuri, blu notte o nero pece, ma pure sottobosco, marrone o verde oliva. Per lo stile informale lo sportswear diventa metropolitano, rendendo le sneakers simili a brown shoes e assegnando ai jeans un look skinny, mentre i capispalla diventano scomponibili o reversibili, in pellami effetto "used" e colori antracite, testa di moro, ma anche grigio. La tendenza avanguardia è razionale, ma imprevedibile, con giacche asciutte dai dettagli impeccabili, parka avvolgenti con inserti in pelliccia e giubbotti in pelle attillata abbinati a tuxedo e cargo pants in colori scuri fino al total black.
Pitti Uomo n° 71 si è conclusa in un clima di soddisfazione sulla scia dell´eleganza e della crescita dei mercati emergenti.
Nicoletta Curradi























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