Sanguineti e Tienanmen: PICCHI (FI) l'Unione chieda scusa

Sanguineti e Tienanmen: PICCHI (FI) l'Unione chieda scusa "E' inaccettabile che dopo il crollo del muro di Berlino e con essa del comunismo sia ancora possibile fare affermazioni come quelle di Sanguineti.

22/gen/2007 13.30.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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"E' inaccettabile che dopo il crollo del muro di Berlino e con essa del comunismo sia ancora possibile fare affermazioni come quelle di Sanguineti. L'Unione lo censuri subito e non lo sostenga". Così l'On. guglielmo Picchi critica le affermazioni fatte da Edoardo Sanguineti relativa ai ragazzi di Tienanmen che 'volevano la Coca Cola'. "Non basta che Rifondazione Comunista ritiri il sostegno a chi nega gli errori e gli orrori del comunismo, l'Unione tutta deve dissociarsi da questi comportamenti non leciti in una società civile e moderna. Prodi deve fare chiarezza nella sua maggioranza ed uscire dall'equivoco di essere succube di una sinistra radicale, extraparlamentare e violenta, e quindi chiedere scusa a tutte le vittime del comunismo".
 
Ufficio Stampa On. Picchi
 
Jacopo Bianchi
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