CHE COS'E' SCIENTOLOGY?

24/gen/2007 18.49.00 Affari Pubblici Chiesa di Scientology Milano Contatta l'autore

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SCIENTOLOGY LA RELIGIONE DEL NUOVO MILLENNIO

La religione di Scientology  è oggi più che mai argomento di attualità. Le richieste di informazioni che quotidianamente riceviamo sono in aumento per questo abbiamo deciso di ripubblicare questo articolo che risponde alle domande più comuni:

Scientology propone soluzioni pratiche e funzionali ai problemi della vita quotidiana, ed inoltre, in controtendenza rispetto alle solite risposte fallimentari della psichiatria e della psicologia, fornisce risposte concrete ai problemi quali la tossicodipenza, l'analfabetismo, la criminalità e la decadenza dei valori morali nella società. Nel corpo di dati di Dianetics e Scientology si possono trovare le risposte a quelle vecchie domande: Chi sono? Qual è lo scopo di tutto ciò? E, cosa succede quando muoio? Le risposte chiare e tonde sono: Tu sei un essere spirituale, distinto e separato dal corpo. Hai vissuto molte vite e vivrai ancora. Stai cercando di sopravvivere per te, la tua famiglia, il tuo gruppo, la razza umana, la vita, l'universo che ti circonda e come spirito. E solo quando avari completamente conseguito quest'ultimo livello di illuminazione potrai comprendere davvero il Creatore. Ciò sembra familiare, come qualcosa che segue la tradizione delle antiche religioni orientali. Quello che vi è di differente e di nuovo in merito a Scientology, sono i mezzi e i modi di raggiungere ciò, poiché Scientology è una religione moderna, nata nell'era tecnologica del XX secolo.

Se faceste delle domande su di essa a qualsiasi scientologo, vi direbbe che è una religione pratica, con soluzioni pratiche, piena di strumenti che possono essere applicati per conseguire consapevolezza e scopo maggiori nella vita di tutti i giorni. O, come diciamo noi, quando hai le risposte alle domande della vita, virtualmente non c'è parte dell'esistenza per cui non possano essere usate, per il miglioramento della vita stessa.

Per comprendere al meglio Scientology, si deve comprendere L. Ron Hubbard, il fondatore di Scientology, e la sua vita. E con ciò, liberiamoci di un'altra idea sbagliata. E cioè, "In che modo poteva fondare una religione?" Era "solo" uno scrittore. Naturalmente, da un canto, hanno ragione. Era uno scrittore, e uno degli scrittori che hanno avuto più successo al mondo con 40 best seller nazionali ed internazionali. Fu tramite i suoi scritti che finanziò le sue ricerche più serie. Hubbard nacque nel 1911, nel classico duro ambiente del West Americano, e fu famoso per la prima volta quando divenne l'Eagle Scout più giovane d'America, all'età di 13 anni. Fu allora che ebbe l'opportunità di incontrare il Presidente Coolidge. A causa della carriera militare del padre, i viaggi caratterizzarono la sua gioventù, e durante un importante viaggio lungo il Canale di Panama, il primo e solo Ufficiale della Marina americana a studiare con Sigmund Freud a Vienna, gli insegnò alcune nozioni dell'epoca. E sebbene le future risposte di Hubbard si discosteranno molto dalla psicoterapia, questa fu l'esperienza che accese in lui l'interesse per la mente e per l'opera principale della sua vita. Ancora più significativi furono i viaggi nel lontano Oriente, nel 1920. Si trattava di un'era in cui la maggior parte dei giovani non si erano recati al di fuori della propria città natale, tuttavia all'età di 17 anni, Hubbard aveva attraversato per due volte il Pacifico. Qui imparò le tradizioni religiose orientali. Viaggiando nell'entroterra ebbe accesso alle lamasserie tibetane in un'Asia al tempo ancora misteriosa. Di fatto vide e sperimentò quel che pochi altri occidentali ebbero occasione di vedere. E fu qui che incontrò e studiò, per la prima volta, una vecchia saggezza che andava al di là di qualsiasi cosa concepita nell'Occidente: le antiche scritture comunemente note come i Veda o Inni vedici, che formano le basi dell'Induismo. Sebbene trovò una cultura più gentile ed educata, con aspirazioni che andavano ben oltre il materialismo dell'Occidente, vide una grande sofferenza e degradazione umana. Ritornato negli Stati Uniti per completare la sua istruzione formale, frequentò la George Washington University e le prime lezioni della nazione su quelli che si chiamavano "fenomeni atomici e molecolari", noti oggi col nome di fisica nucleare. Ed ecco dove i vari fili della sua giovane vita si intrecciano. Perché mentre alcuni dei suoi compagni rivolsero la loro attenzione al Progetto Manhattan e alla bomba atomica, vi era un'altra scuola di pensiero che intravide, qui, nella ricerca atomica, la possibile scoperta della "energia della vita". Le scoperte di Hubbard e la praticità della sua tecnologia derivano dalle sue esperienze di vita. Più precisamente, Hubbard fu il primo ad impiegare gli strumenti della scienza Occidentale per esaminare gli aspetti spirituali che aveva intravisto in Oriente. Da lì in poi, attraversò letteralmente i due emisferi alla ricerca del singolo comun denominatore con cui unificare tutta la conoscenza. Ma non si pensi che avesse condotto una vita chiusa in una torre d'avorio. Dato che in aggiunta a tutto questo era anche un esploratore. Nei primi giorni della storia dell'aviazione, Hubbard era pilota di alianti. Usò la sua licenza di volo a motore in centinaia di dimostrazioni, esibendosi lungo la costa orientale e nella zona centro occidentale degli Stati Uniti. Inoltre, guidò alcune spedizioni nelle allora remote isole dei Caraibi. Tracciò mappe della costa dell'Alaska, e fu l'inventore di quella che più tardi divenne nota come la moderna "navigazione a lunga portata," nota oggi come LORAN. Si fregiò della licenza di "Capitano di lungo corso" che gli permetteva di essere un capitano di qualsiasi imbarcazione, in qualsiasi oceano.E fece ciò, in qualità di membro dell'esclusivo Explorers Club, con la cui bandiera ha infine diretto tre spedizioni, tramite le quali fu in grado di interagire con gente di vario tipo, dagli "indiani aleutini" agli indigeni dei 'Caraibi", ai giapponesi. Ed ecco come scoprì che nonostante le culture differenti, l'uomo era Uomo, guidato da una qualche spinta comune. Fu durante questo periodo che iniziò la sua carriera letteraria grazie alla quale finanziò i suoi viaggi e le sue ricerche.Oltre a ciò, prestò servizio in tre settori delle forze armate: la Guardia Nazionale, come Sergente di addestramento nella Marina degli Stati Uniti e come Comandante di Corvette nella seconda Guerra Mondiale. E questo ci porta all'ultimo capitolo delle sue scoperte. Lavorando con i veterani di guerra feriti, incluso se stesso, si ritrovò alle prese con un dilemma medico ben comune. E cioè, indipendentemente dalla medicina che veniva usata, il paziente non si riprendeva. Usando tutto quello che aveva imparato, sia in Oriente che in Occidente, scoprì quello che stava cercando, sviluppando tecniche d'applicazione. Usando le sue parole, occupandosi della mente e dello spirito, si potevano eliminare i fattori che non permettevano il recupero fisico e che impedivano alle medicine di fare effetto. E quello era il 1950, e l'avvento di "Dianetics".

Vi chiedete che tipo di uomo possa aver fondato la sola nuova religione principale del XX secolo? Beh, la risposta è semplice: solo un uomo che ha "vissuto la vita", da cima a fondo e dal basso verso l'alto, un uomo che ha visto molta saggezza e tanta sofferenza, un uomo che ha inoltre speso un quarto di secolo alla ricerca del singolo "denominatore comune" per unificare tutta la conoscenza. E sebbene nelle ere, scienza e religione abbiano indicato i "fallimenti" l'una dell'altra per sostenere la propria posizione, crediamo che nessuna delle due era nel giusto. Invece, entrambe aspettavano un punto di accordo reciproco. Questo punto, per noi, è Scientology. Certamente condividiamo le stesse mete di pace, umanità, il credere in uno scopo più elevato e che la vita vada al di là della semplice esistenza del nostro corpo.

Al di là di ciò, cerchiamo l'evoluzione ad uno stato migliore per l'uomo qui e ora. Quindi sì, potremmo essere nuovi, potremmo essere diversi. Desiderate avere certezze? In questo caso, le potete avere. Sappiamo che nonostante gli sforzi e i soldi di molte persone, le vecchie soluzioni non stanno funzionando. Si possono stanziare miliardi per quelle stesse soluzioni e nonostante ciò ancora non funzioneranno. Su ciò, non vi sono dubbi. Questa è una certezza. Quindi non lasciamo che siano le "autorità" che hanno fallito a giudicare le nostre soluzioni. Dato che quella è la strada che porta alla mancanza di speranza. E se non possiamo immaginare la possibilità di un domani migliore, allora non abbiamo abbandonato i nostri sogni? Invece è ora che noi, tutti noi ci aiutiamo a vicenda. Crediamo che vi sia speranza. Crediamo che possiamo aiutare. Crediamo in te.

E detto ciò, lasciateci concludere con questa citazione di L. Ron Hubbard. Proviene dalle pagine finali di Dianetics, e riflette tutto quello che siamo e per quale motivo Hubbard ha dedicato la sua vita ad aiutarci:"Vi è un obiettivo molto più alto, un obiettivo migliore. Vi è una vittoria ben più gloriosa di una città sventrata e dei cadaveri bruciati dalle radiazioni. Vi è la libertà e vi è la felicità; esiste un intero e ricco universo da conquistare. Colui che non vede queste cose non è degno di governare. Colui che indulge nei suoi odi è troppo folle per poter dare consigli. Quanto può ancora conquistare I'Uomo? Egli perde se la sua conquista è l'Uomo. Vince se sconfigge le sue paure per poi conquistare le stelle. Se si attaccano i nemici naturali dell'Uomo e se li si attaccano bene, la guerra dell'Uomo contro I'Uomo non sarà più un problema. Questa è razionalità.
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