GOVERNO: PICCHI (FI) con Prodi sancita morte del comunismo di Governo

GOVERNO: PICCHI (FI) con Prodi sancita morte del comunismo di Governo "Una maggioranza divisa su tutto prima o poi doveva cadere, se non fosse stata la politica estera sarebbe stato il decreto sull'Afghanistan, oppure i DICO o la riforma delle pensioni, ma era un evento ineludibile".

22/feb/2007 13.30.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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"Una maggioranza divisa su tutto prima o poi doveva cadere,
se non fosse stata la politica estera sarebbe stato il
decreto sull'Afghanistan, oppure i DICO o la riforma delle
pensioni, ma era un evento ineludibile". Così Guglielmo
Picchi di Forza Italia, membro della commissione esteri di
Montecitorio, commenta le dimissioni del Governo dopo la
sconfitta sulla politica estera". Solo degli ingenui
potevano pensare di poter andare avanti così. E' il
fallimento della formula della sinistra di lotta e di
governo e il tramonto definitivo del comunismo al governo.
L'Italia che era l'unico caso in Europa con radicali e
massimalisti con responsabilità di governo, ha dimostrato
l'impossibilità pratica l'inaffidabilità di questa
formula. Se ne prenda atto e si torni subito al voto".

Jacopo Bianchi
Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi
+39 339 71 39 078
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