Napoli: Continua il sussesso per la mostra degli artisti veneziani Finzi e Morandis

06/mar/2007 00.20.00 Eduardo Improta Contatta l'autore

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MOSTRA

Fino al 31 marzo 2007

Orario d’apertura: tutti i giorni 9,00 - 19,30 - mercoledì chiuso

Sede: Napoli - Palazzo Reale - braccio nord dell’Ambulacro dell’appartamento storico

 

Patrocinio: I.N.A.C. Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea

                  MIBAC Soprintendenza per i Beni Architettonici e del paesaggio e per il                         

                  Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Napoli e Provincia  

 

 

 

A Palazzo Reale di Napoli un’importante mostra sullo spazialismo, il movimento che nel dopoguerra ha contribuito in modo determinante alla genesi della storia dell’arte del Novecento.

 

Napoli 1986-2007. Ennio Finzi e Gino Morandis. Rincontro di due generazioni dello spazialismo, l’esposizione ripercorre il processo di rinnovamento del linguaggio della pittura e della scultura avvenuto nell’ultimo cinquantennio attraverso le opere di Gino Morandis - tra i principali esponenti dello Spazialismo - nato, vissuto e scomparso a Venezia - e di Ennio Finzi che sempre a Venezia ha cominciato la sua ricerca di sperimentazione di figurazione e astrazione e qui ha insegnato pittura presso l’Accademia di belle Arti.

 

Curatori del catalogo, edito da Verso l’Arte Edizioni, e della mostra Giovanna Barbero - Giovanni Granzotto che sottolineano l’importanza dei due artisti nel ricostruire il percorso storico del movimento: La pittura di Morandis ha, infatti, assunto in questi anni un ruolo particolare all’interno del movimento spaziale; Morandis nelle sue tele esprime una concezione spaziale che si risolve in un lirismo tendente a individuare le forme con un cromatismo luminoso.

Nella continua dialettica che contraddistingue il principio della ricerca Ennio Finzi con coerenza ha proceduto negli anni per stadi successivi di evoluzione caratterizzati da espansioni di sontuosità cromatiche e da improvvisi azzeramenti di ogni luminosità in cui concentra allo stato potenziale ogni emissione energetica.

 

 

 

 

 

Ufficio Stampa: Eduardo Improta

                          improta.press_office@virgilio.it

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                  Tel.: 338 7797136

 

 

 

 

                

 

 

 

 

 

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