AZZURRI ESEMPLARI DENTRO E FUORI IL CAMPO

Allegati

07/ott/2003 17.26.18 Utente Non Registrato Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Canberra, 7 ottobre 2003,

 

 

A 4 GIORNI DAL MONDIALE

AZZURRI ESEMPLARI DENTRO E FUORI IL CAMPO

Canberra Tre giorni all’esordio di sabato a Melbourne contro la Nuova Zelanda ed il comportamento  della spedizione azzurra alla quinta edizione della Coppa del Mondo è davvero all’altezza delle migliori tradizioni. La squadra sta, infatti, seguendo i programmi molto impegnativi che il C.T: Kirwan ed i suoi collaboratori assegnano ormai da mesi, ma nello stesso tempo fuori del campo onorano il nome dell’Italia in un paese pieno di italiani e di figli di italiani.

La giornata odierna sotto questo profilo è stata assolutamente esemplare.

Dopo aver terminato la fase di preparazione fisica, raggiungendo ormai il top della forma, oggi i programmi prevedevano, a tre giorni dal match, il ritorno al contatto rugbystico Così, Kirwan ha schierato in campo “un contro l’altro armati” il XV che affronterà la Nuova Zelanda sabato e quello che se la vedrà con Tonga il mercoledì successivo. L’unica precauzione è stata quella di fare indossare alla squadra di Troncon i “body-jacket” quei giubbotti di protezione che servono a ridurre le conseguente dell’impatto al tronco.

Per un’ora e passa senza soste, Kirwan ha organizzato le azioni di gioco con una squadra sempre in difesa e l’altra sempre in attacco – e, poi, viceversa. Ne è risultata una battaglia aspra, assai intensa con placcaggi e sfondamenti micidiali. Non sono nemmeno mancate le scaramucce vere e proprie a livello individuale  - conclusesi al termine con una stretta di mano. Ogni squadra voleva dimostrare, anche in allenamento, di essere migliore dell’altra. Ed alla fine non ci sono stati né vinti né vincitori. Anzi tutti vincitori perché non si è verificato alcun infortunio ed il gruppo ha manifestato un’ottima tenuta ed una vera fame agonistica. Anche Benatti  ha partecipato al galoppo e si è guadagnato la panchina dimostrando un totale recupero muscolare.

 

 

KIRWAN ANNUNCIA IL XV ANTI-NUOVA ZELANDA

CAPITANO CARLO CHECCHINATO  

Canberra - Fresco delle indicazioni emerse in allenamento John Kirwan, il Team Manager Marco Bollesan ed il capitano Carlo Checchinato, si sono presentati alle 13.30 ad una affollatissima conferenza stampa. Dopo l’annuncio della formazione ufficiale, i giornalisti neozelandesi ( gli italiani sbarcano domani sera , mercoledì) si sono soffermati sulla scelta italiana di schierare due squadre diverse  nei primi  due match.

Kirwan ha negato che quella contro gli All Blacks sia la più debole messa in campo per onore della firma contro un XV comunque travolgente.

Si tratta di una squadra forte ed equilibrata – ha risposto – messa in campo per contrapporsi al meglio alle caratteristiche avversarie. Ci sono giocatori molto esperti come Checchinato ed altri giovani, così come nell’altra formazione. Contro la Nuova Zelanda noi scendiamo in campo con l’obiettivo di dimostrare al mondo che l’Italia del rugby è una squadra da Sei Nazioni con un suo gioco “italiano” fatto di fantasia, coraggio e passione agonistica. Certo, ci rendiamo perfettamente conto chi sono gli avversari, i Numeri Uno che sicuramente passeranno il turno, ma è proprio contro questo livello di rugby che noi vogliamo dimostrare quello che il rugby italiano è in grado di offrire. Comunque,  schierare una squadra debole contro gli All Blacks sarebbe un enorme errore contro di noi e contro la Coppa del Mondo! Il risultato non lo dimentichiamo, per cui se, vivendo partita per partita contro Tonga e Canada (molto pericolosa), arriviamo al match finale contro il Galles  in condizioni di superare il turno faremo in modo di non lasciarcelo sfuggire.”

L’altra domanda attesa è stata quella di Checchinato capitano: Italia con due capitani Troncon e Chechinato.

Carlo ha dimostrato di meritarsi in questa partita i gradi - è la risposta secca di Kirwan -  prima di tutto perché  c’è solo un altro giocatore qui  che, come lui, è  arrivato alla quarta Coppa del Mondo. E, poi, perché dopo un importante infortunio ha avuto la capacità di risalire ed imporre la propria figura di nuovo. Comunque Troncon è in panchina….”

Checchinato dal canto suo, ha argomentato, in un ottimo inglese parlando della partita:”Non è la prima volta che gioco contro gli All Blacks ed in Coppa del Mondo. So che sono molti forti, ma noi miriamo a dare il 100 per cento. Nel ’91 ai Mondiali in Inghilterra riuscimmo a metterli in difficoltà, nonostante con loro ci fosse John Kirwan all’apice della forma. Perdemmo a Leicester 21-31. Scendiamo in campo senza complessi.”

Anche per il Team manager Marco Bollesan è arrivata la domanda maliziosa che ha tirato in ballo il fatto che l’Italia si trova obbligata a schierare due squadre perché condannata a disputare quattro partite in 14 giorni, mentre il  Canada in 17 giorni, Galles in 21  e la Nuova Zelanda in 23, cioè con tutto il tempo di recuperare fra partita è partita.

“Sarò molto chiaro – la sua risposta secca – E’ stata davvero una sorpresa questo atteggiamento così poco sportivo che fa non  partire tutti sullo stesso piano  in una competizione sportiva. In Europa questo sarebbe stato inconcepibile. Comunque, siamo qua a partecipare con entusiasmo  e spirito sportivo, ma anche consapevoli che le squadre presenti non hanno tutte le stesse chances.”

 

ITALIA

15        Gert PEENS

14        Mirco BERGAMASCO

13        Andrea MASI

12        Matteo BARBINI

11        Nicola MAZZUCATO

10        Francesco MAZZARIOL

9          Matteo MAZZANTINI

8          Matthew PHILLIPS

7          Mauro  BERGAMASCO

6          Scott PALMER

5          Cristian BEZZI

4          Carlo CHECCHINATO  (Cpt)

3          Ramiro MARTINEZ

2          Carlo FESTUCCIA

1          Salvatore PERUGINI

 

SOSTITUTI

16        Fabio ONGARO

17        Martin CASTROGIOVANNI

18        Sergio PARISSE

19        Andrea  BENATTI

20        Alessandro TRONCON

21        Rima WAKARUA-NOEMA

22        Gonzalo CANALE

 

 

GLI AZZURRI PORTANO IL SORRISO

AI BAMBINI DELL’OSPEDALE DI CANBERRA

Canberra - Come è poi, ormai prassi in questa nazionale targata Marco Bollesan Team Manager e Renato Speziali dirigente accompagnatori, gli azzurri non dimenticano dovunque vadano che, oltre al messaggio sportivo, i campioni possono dare occasioni anche di gioia, di sorriso e speranza per chi soffre.

Così oggi, terminata la conferenza stampa,  un nutrito gruppo di giocatori  è stato molto disponibile a recarsi presso l’Ospedale di Canberra a fare visita ai bambini ricoverati presso il Reparto Pediatrico. Questo la dice  lunga anche sulle splendide  condizioni fisiche e mentali degli azzurri che, dopo una mattinata di allenamenti assai intensi, neanche il tempo di mangiare un boccone, e sono disponbili a  risalire su un bus per una visita certamente impegnativa.

Con John Kirwan ( tre figli piccoli e tanto affetto per chi non è fortunato) c’erano :Persico, Lo Cicero, Manuel e Denis Dallan, Dellapè, Stoica, Bortolami, De Masi. Con loro buona parte dello staff libero:  Bollesan, Speziali, il responsabile amministrativo Carlo Hostie, Orlandi,Lussi.

In mano uno scatolone di cartone contenente una ventina di palloncini da rugby che in quattro o cinque avevano foderato con carta tricolore. Alla faccia di chi pensa che i rugbisti  siano omaccioni difettosi di sensibilità. Davanti all’occasione di fare del bene non ci si pensa due volte..

Doveva essere una visita di pochi minuti ed invece è durata oltre un ora perché ciascuno dei giovani malati (qualcuno grave) richiamava una maggiore attenzione,  voleva un altro sorriso, un'altra firma sul pallone. Poi il ritorno in albergo con la convinzione di avere fatto veramente del bene e l’animo molto sollevato.Il che non è male alla  vigilia di  impegni che richiedono sicuramente tanta forza interiore. 

 

 

SABATO IL QUARTO TURNO

DELLA SKODA SUPERB CUP – COPPA ITALIA 2004

Roma -  Il CNAr, la Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note  le designazioni arbitrali per le gare in programma sabato prossimo, 11 ottobre, quarto  turno della Skoda Superb Cup -  Coppa Italia 2004.  Ricordiamo che questo pomeriggio (15.30) si gioca a Calvisano l’anticipo della 4a giornata tra Ghial e Leonessa Brescia.

La Commissione Organizzatrice Gare della FIR ha segnalato la variazione di campo per  Overmach – Benetton che si giocherà a Reggio Emilia, stadio Mirabello.

 

GIRONE A                                                                            11.10.03 (rit. 6.3.04)

Stadio Tommaso Fattori, L’Aquila – ore 15.30

CONAD L’AQUILA - SAFILO PETRARCA PD                   arb. Ventura (Roma)

G.d.l. Sbordone (Roma) e Mortet (Roma)

Stadio Mirabello, Reggio Emilia – ore 15.30

OVERMACH PARMA - BENETTON TREVISO                   arb. Vancini (Milano)

G.d.l. Lauria (Milano) e Pulcrano (Milano)

Riposa: RUGBY ROMA

 

GIRONE B                                                                            11.10.03 (rit. 6.3.04)

Stadio Battaglini, Rovigo – ore 15.30

FEMI CZ ROVIGO - SKG GRAN R. PARMA                        arb. Dordolo M. (Udine)

G.d.l. Lento (Udine) e Zilli (Udine)

 

Riposa: ARIX VIADANA

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl