Comunicato LAV. RICERCA SENZA USO DI ANIMALI: NUOVO VIDEO E DOSSIER LAV. IL 24 E 25 MARZO IN 350 PIAZZE ITALIANE.

Sabato24 e domenica 25 marzo i cittadini potranno sostenere la campagna della LAV per una ricercasenza uso di animali, recandosi presso i tavoli allestiti in 350 piazze d'Italia (l'elenco completodelle piazze è disponibile su www.lav.it) per firmare la petizione LAV a sostegnodella proposta di "Piano Nazionale per i Metodi Alternativi"in applicazione del Programma di Governo e, peraltro, della mozione approvatala scorsa settimana dal Senato che impegna, fra l'altro, il Governo a "a farsi promotore di una nuova normativa sullasperimentazione di farmaci e di sostanze chimiche, sia a livello europeo chenazionale, e a sollecitare la rapida validazione di nuovi metodi che non usanogli animali imponendo l'obbligo di sostituzione (…)".

22/mar/2007 16.30.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA LAV di giovedì 22 marzo 2007

 

RICERCASENZA USO DI ANIMALI: TUTTE LE NOVITA’ NEL DOSSIER LAV “UN’ALTRA RICERCA E’POSSIBILE” E NEL VIDEO “SPERIMENTAZIONEANIMALE: UN MALE CURABILE”, PRESENTATI OGGI ALLA CAMERA DEIDEPUTATI.

LAV: UNAREALTA’ SCIENTIFICA ED ETICA DA SOSTENERE. IL 24 E 25 MARZO IN 350 PIAZZED’ITALIA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI “PIANONAZIONALE PER I METODI ALTERNATIVI” IN APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA DIGOVERNO. SALVI SUBITO 300MILA ANIMALI.

 

Con il nuovo, dettagliato dossier dal titolo “Un’altra ricerca è possibile. Metodisostitutivi alla sperimentazione animale” e il nuovo video “Sperimentazione animale: un male curabile”,prodotti dalla LAV e presentati oggi nel corso di un convegno e conferenzastampa presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati, la trentennaleAssociazione antivivisezionista chiede al Presidentedel Consiglio Prodi, ai MinistriTurco (Salute) e Mussi (Università e Ricerca) e alla comunità scientifica, l’impegno agarantire l’uso e lo sviluppo dei metodi sostitutivi all’impiego dianimali a fini sperimentali nell’Unione Europea, in vista della modifica delladirettiva UE 86/609 recepita in Italia nel 1992 con il Decreto Legislativo 116.Tali documenti, contenenti anche la propostadi “Piano Nazionale per i Metodi Alternativi”, sonostati consegnati questa mattina dalla LAV al Sottosegretarioalla Salute Gian Paolo Patta.

 

Sabato24 e domenica 25 marzo i cittadini potranno sostenere la campagna della LAV per una ricercasenza uso di animali, recandosi  presso i tavoli allestiti in 350 piazze d’Italia (l’elenco completodelle piazze è disponibile su www.lav.it) per firmare la petizione LAV a sostegnodella proposta di “Piano Nazionale per i Metodi Alternativi”in applicazione del Programma di Governo e, peraltro, della mozione approvatala scorsa settimana dal Senato che impegna, fra l'altro, il Governo a "a farsi promotore di una nuova normativa sullasperimentazione di farmaci e di sostanze chimiche, sia a livello europeo chenazionale, e a sollecitare la rapida validazione di nuovi metodi che non usanogli animali imponendo l'obbligo di sostituzione (…)".

Dopo più di 20 anni staper essere modificata la direttiva UE 86/609 chedisciplina la ricerca su animali: un'occasioneunica per fare concreti passi in avanti verso una ricerca efficace e senzaanimali.Ogni anno, solo in Italia, quasi 1 milione dianimali sono sottoposti aesperimenti crudeli, che non forniscono neppure dati utili allasalute umana. Le alternative giàesistono (si allega documento di approfondimento) e inmolti casi hanno completamente sostituito l'utilizzo degli animali. Se fosseroaccolte le nostre proposte, ogni annosarebbero salvati 43.000 animali in Italia e 300.000 in tutta l'Unione Europea.Soprattutto, si getterebbero le basi per una progressiva matotale sostituzione dell’uso di animali a fini sperimentali.

 

Attraverso la petizione chei cittadini potranno firmare a partire da sabato 24 e domenica 25 marzo, la LAV chiede che il Governo:

  • sostenga il bando dell’impiego:

- di qualsiasi specieanimale usata per scopi didattici;

- di qualsiasi specieanimale usata per esperimenti su sostanze d’abuso ed esperimenti bellici;

- di qualsiasi specieanimale usata per testare prodotti per la detergenza domestica;

- di qualsiasi specieanimale usata per esperimenti in xenotrapianti;

  • sostenga iniziative in sede europea affinché siano fissati impegni concreti per la diffusione dei metodi alternativi con l’obiettivo di una progressiva e completa sostituzione degli animali nelle sperimentazioni, attraverso finanziamenti e politiche adeguati, così come anche scritto nel Programma “Per il bene dell’Italia” a pag.153;
  • attui in Italia un Piano per lo sviluppo dei metodi alternativi così come proposto dalla LAV, che preveda, fra l’altro:

- l’obbligo diimpiego di metodi sostitutivi validati o di comprovata efficacia;

- il varo dell’IstitutoItaliano per i Metodi Alternativi, collegato ai Ministeri della Salute e dellaRicerca Scientifica, che tenga e aggiorni un registro ufficiale dei metodisostitutivi utilizzabili a livello nazionale;

- la destinazione del 30%dei finanziamenti pubblici alla ricerca biomedica alla riconversione distabulari e laboratori che ricorrono all’uso di animali e rafforzamentodell’attività di ricerca sui metodi sostitutivi;

  • preveda efficaci sanzioni contro le violazioni, includendo sospensione e ritiro dell’autorizzazione alla sperimentazione;
  • finanzi la legge 413 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale) a partire dalla legge finanziaria 2008.

 

I metodisperimentali che non fanno ricorso ad animali sono scientificamente validi,quindi efficaci e sicuri, rappresentano una realtà da finanziare e sviluppare esono già impiegati in alcuni campi:

·        sul totale delle ricerchecondotte a scopo biomedico in Italia, nel 30% deicasi vengono utilizzati animali,mentre per la restante parte sono  utilizzati altri metodi: osservazionedei malati, studi epidemiologici, modelli matematici, ricerca su cellule etessuti coltivati in vitro.

·        Non si usano più animali per iseguenti esperimenti: test di gravidanza, test per la verifica dellacontaminazione batterica di farmaci, produzione di anticorpi (usati in diagnosie ricerca), molti casi di verifiche igienico-sanitarie su alimenti (estrogeni,tossine algali), alcuni test di tossicità su sostanze chimiche (assorbimentocutaneo, mutagenesi e genotossicità, fototossicità, embriotossicità),produzione di insulina, produzione di acido ialuronico (ingrediente informulazioni cosmetiche e farmaceutiche) e altre sostanze, crash test diautomobili.

·        Qualificate riviste scientifiche, come il British Medical Journal nel 2004 e Nature nel 2005, hanno dimostrato che lamessa a punto di farmaci e terapie utili è possibile grazie agli studi clinici su volontari e non allaricerca su animali.

 

“Lasperimentazione animale è, ancora oggi ed erroneamente, considerata un malenecessario: in realtà si basa sull’errore metodologico di poterestrapolare i risultati ottenuti dagli esperimenti su animali non umani agliumani, nonostante le rilevanti differenze biologiche di specie. Questo comporta, nel caso dellasperimentazione dei farmaci che per legge richiede test su animali e poi testsull’uomo, che nel passaggio dagli uni agli altri, 4 molecole su 5vengono cestinate a causa degli effetti avversi osservati sull’uomo e nonrilevati sugli animali, con spreco di denaro e soprattutto di tempo utile persalvare i malati - dichiara Roberta Bartocci,responsabile nazionale LAV settore vivisezione -La Direttiva UE 86/609, ormai ventenne,non è più attuale sotto molti aspetti, così come il nostro Decreto Legislativo116/92, non tenendo conto dei cambiamenti scientifici e tecnologici degliultimi anni, come la regolamentazione dell’impiego di animaligeneticamente modificati, oggi utilizzati di routine e che nell’attualeformulazione non sono neppure presi in considerazione. I metodi sostitutiviall’uso di animali oggi applicati in alcuni campi, garantiscono efficaciae sicurezza: le istituzioni e gli organi di ricerca hanno il dovere diutilizzarli e di garantirne lo sviluppo e non devono perdere l’occasionedella revisione della direttiva 86/609 per dare il massimo sostegno a questaricerca”.

 

Il 24 e 25 marzo, pressoi tavoli LAV (per conoscere tutte le piazze dove trovare la LAV, clicca qui) i cittadini potrannoricevere materiale informativo sul tema, firmare la petizione e sostenerequesta campagna scegliendo l’uovo diPasqua della LAV, in cambio di un contributo minimo di 10 euro. Per maggiori informazioni:tel. 06.4461325.

 

Allegati:

1) “Metodisostitutivi: perché Sì”;

2) Un’altra ricercaè possibile (“estratto” dal Dossier LAV: la versione integrale di80 pagg. può essere richiesta alla LAV)

3) La proposta di“Piano Nazionale per i Metodi Alternativi” in applicazione delprogramma di Governo.

 

Disponibilea richiesta (per giornalisti): il video LAV “Sperimentazione animale: un malecurabile”

 

Roma, 22marzo 2007

Ufficiostampa LAV ONLUS tel. 06.4461325 - 339.1742586  - 329.0398535   www.lav.it

 

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