Comunicato LAV. RICERCA SENZA ANIMALI: OGGI E DOMANI LA LAV IN 350 PIAZZE D'ITALIA CON UNA PETIZIONE RIVOLTA AL GOVERNO.

Comunicatostampa LAV - 24 marzo 2007 RICERCASENZA USO DI ANIMALI: OGGI E DOMANI LA LAV IN 350 PIAZZE D'ITALIA PER CHIEDERE A GOVERNO E COMUNITA' SCIENTIFICA DI SOSTENERE LO SVILUPPO DIMETODI SOSTITUTIVI.

24/mar/2007 13.49.00 LAV - Ufficio Stampa nazionale Contatta l'autore

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Comunicatostampa LAV - 24 marzo 2007

RICERCASENZA USO DI ANIMALI: OGGI E DOMANI LA LAV IN 350 PIAZZE D’ITALIA PER CHIEDERE A GOVERNO E COMUNITA’ SCIENTIFICA DI SOSTENERE LO SVILUPPO DIMETODI SOSTITUTIVI. LE PROPOSTE PER UNA RICERCA EFFICACE E SALVARE SUBITO300.000 ANIMALI.

 

“La ricerca senza uso di animali è possibile.Sostienila.” Con questo appello oggi e domani la LAV sarà presente nelle principali piazze d’Italia per invitare i cittadini a firmare lapetizione con la quale si chiede al Governo l’impegno a garantirel’uso e lo sviluppo dei metodi sostitutivi all’impiego di animali afini sperimentali nell’Unione Europea.

Dopo 20 anni sta peressere modificata la direttiva UE 86/609 chedisciplina la ricerca su animali: un'occasioneunica per fare concreti passi in avanti verso una ricerca efficace e senzaanimali.Ogni anno, solo in Italia, quasi 1 milione dianimali sono sottoposti aesperimenti crudeli, che non forniscono neppure dati utili allasalute umana. Le alternative giàesistono (si allega documento di approfondimento) e inmolti casi hanno completamente sostituito l'utilizzo degli animali. Se fosseroaccolte le nostre proposte, ogni annosarebbero salvati 43.000 animali in Italia e 300.000 in tutta l'Unione europea.Soprattutto, si getterebbero le basi per una progressiva matotale sostituzione dell’uso di animali a fini sperimentali.

Il 24 e25 marzo i cittadini possono ricevere materiale informativo sul tema esostenere questa campagna scegliendo l’uovo di Pasqua della LAV, incambio di un contributo minimo di10 euro.

 

A sostegno diquesta campagna la LAV ha prodotto due importanti e approfonditi documenti: il dossier “Un’altraricerca è possibile. Metodi sostitutivi alla sperimentazione animale”(si allega un estratto), a cura del settore Vivisezione della LAV e diqualificati esperti in materie scientifiche, e il nuovo video “Sperimentazione animale: un male curabile” .

 

Lerichieste della LAV per l’Italia comprendono proposte come il finanziamento della Legge413/93 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale) nella legge finanziariae l’attuazione del Piano per i metodi alternativi”proposto dall’Associazione per rendere operativo l’impegno delprogramma elettorale del Governo (Per ilbene dell’Italia, pag.153), che prevede la progressivaabolizione della sperimentazione animale: la LAV chiede due decreti diimmediata attuazione per rendere obbligatorio l’impiego di metodialternativi disponibili e per vietare la dissezione di animali nelle scuoleprimarie e secondarie, promuovendo il ricorso a esercitazioni che non faccianouso di animali. Inoltre il Pianoprevede: 1) l’istituzione di un organo interministeriale con il compitodi rendere operativo il Piano diattuazione dei metodi alternativi, istituendo un registro ufficiale aggiornatodei metodi disponibili; 2) la creazione di una commissione di controllosull'implementazione del Decreto Legislativo 116/92 costituita anche da espertiin materia di metodi alternativi; 3) la destinazione del 30% dei finanziamentipubblici per la ricerca biomedica, alla riconversione di laboratori che usanoanimali, in laboratori che impiegano metodi sostitutivi; 4) l'istituzione dibandi, assegni di ricerca, la collaborazione con enti quali Farmindustria; 5)il patrocinio di progetti formativi e informativi per la diffusione dellacultura dei metodi alternativi in scuole secondarie e università.

 

Lerichieste della LAV per l’UE prevedono: impegni concreti per la diffusione dei metodialternativi nell’ottica di una progressiva e completa sostituzione deglianimali, attraverso finanziamenti e politiche adeguate; il bandodell’impiego di qualsiasi specieanimale usata per scopi didattici, per esperimenti su sostanze d’abuso edesperimenti bellici, per testare prodotti per la detergenza domestica, peresperimenti in xenotrapianti.

1./.

2./.

I metodisperimentali che non fanno ricorso ad animali sono scientificamente validi,quindi efficaci e sicuri, rappresentano una realtà da finanziare e sviluppare esono già impiegati in alcuni campi:

·        sul totale delle ricerche condotte a scopo biomedico inItalia, nel 30% dei casi vengono utilizzati animali, mentre per larestante parte vengono utilizzati altri metodi: osservazione dei malati, studiepidemiologici, modelli matematici, ricerca su cellule e tessuti coltivati in vitro.

·        Non si usano più animali per iseguenti esperimenti: test di gravidanza, test per la verifica dellacontaminazione batterica di farmaci, produzione di anticorpi (usati in diagnosie ricerca), molti casi di verifiche igienico-sanitarie su alimenti (estrogeni,tossine algali), alcuni test di tossicità su sostanze chimiche (assorbimentocutaneo, mutagenesi e genotossicità, fototossicità, embriotossicità), produzionedi insulina, produzione di acido ialuronico (ingrediente in formulazionicosmetiche e farmaceutiche) e altre sostanze, crash test di automobili.

·        Qualificate riviste scientifiche, come il British Medical Journal nel 2004 e Nature nel 2005, hanno dimostrato che la messa a punto difarmaci e terapie utili è possibile grazie agli studi clinici su volontari e non alla ricerca su animali.

 

 “Lasperimentazione animale è, ancora oggi ed erroneamente, considerata un malenecessario: in realtà si basa sull’errore metodologico di poterestrapolare i risultati ottenuti dagli esperimenti su animali non umani agliumani, nonostante le rilevanti differenze biologiche di specie. Questo comporta, nel caso dellasperimentazione dei farmaci che per legge richiede test su animali e poi testsull’uomo, che nel passaggio dagli uni agli altri, 4 molecole su 5vengono cestinate a causa degli effetti avversi osservati sull’uomo e nonrilevati sugli animali, con spreco di denaro e soprattutto di tempo utile persalvare i malati - dichiara Roberta Bartocci,responsabile nazionale LAV settore vivisezione - La Direttiva UE86/609, ormai ventenne, non è più attuale sotto molti aspetti, così come ilnostro Decreto Legislativo 116/92, non tenendo conto dei cambiamentiscientifici e tecnologici degli ultimi anni, come la regolamentazionedell’impiego di animali geneticamente modificati, oggi utilizzati diroutine e che nell’attuale formulazione non sono neppure presi inconsiderazione. I metodi sostitutivi all’uso di animali oggi applicati inalcuni campi, garantiscono efficacia e sicurezza: le istituzioni e gli organidi ricerca hanno il dovere di utilizzarli e di garantirne lo sviluppo”.

 

 

Disponibilea richiesta (per giornalisti):

- il video LAV“Sperimentazione animale: un male curabile”

- “Metodisostitutivi: perché Sì”;

- Un’altra ricercaè possibile (“estratto” dal Dossier LAV: la versione integrale di80 pagg. può essere richiesta alla LAV)

- Il “PianoNazionale per i Metodi Alternativi” in applicazione del programma diGoverno.

 

 

24 marzo 2007

Ufficiostampa LAV ONLUS tel. 06.4461325 - 329.0398535 - 339.1742586  www.lav.it

 

 

 

 

 

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