TONGA PIU' PESANTE E STAGIONATA...

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14/ott/2003 17.21.51 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Canberra 14 ottobre 2003,

 

TONGA PIU’ PESANTE E STAGIONATA

ITALIA PIU’ ALTA E PIU’ FRESCA

SUL MATCH FISICO PESANO I NUMERI

 

Canberra– Fra Italia e Tonga, rifacendosi all’unica partita fra le due squadre ai Mondiali del ’99 che videro o il successo degli isolani per 28-25, tutti in Australia si aspettano un, cosiddetto, match fisico. Cioè una partita improntata sullo scontro muscolare ed aggressivo piuttosto che sul quello tecnico-tattico, o almeno è su questo piano che Tonga intenderebbe metterlo. Se  ciò accadesse, se gli azzurri fossero costretti allo scontro fisico contro questi potenti figli del Pacifico, cosa dicono i numeri sulle caratteristiche fisiche ed individuali fra le due squadre negli elementi più significativi?

 

                                                         TONGA                         ITALIA

PESO PACK                                     883,0 kg                           853,0 kg

PESO MEDIO AVANTI                   110,4 kg                           108,3  kg

AVANTI PIU’ PESANTE                 Lea’aetoa 130 kg             Castrogiovanni 112 kg

ALTEZZA  MEDIA AVANTI           190,0 cm                          189,6  cm

ALTEZZA MEDIA 3 SALTATORI   196,6 cm                          197,3  cm

GIOCATORE PIU’ ALTO                Vaki 197 cm                    Dellapè 200 cm

 ETA’ MEDIA AVANTI                   29,1 anni                          24,2 anni

PESO MEDIO TREQUARTI            94,6 kg                             90 kg

ALTEZZA MEDIA TREQUARTI     190,0 cm                          183,2 cm

ETA’MEDIA TREQUARTI             26,5 anni                          25,4 anni

GIOCATORE PIU’ GIOVANE         Fonua 23 anni                   Parisse 20 anni

GIOCATORE PIU’ STAGIONATO  Lavaka 34 anni                 De Rossi 31 anni

ETA MEDIA  15 GIOCATORI          27,8 anni                          24,8 anni 

 

A ben leggere, le cifre parlano sì di Tonga più pesante nel pack di 30 kg e nei trequarti, più alta mediamente sia negli avanti che nei trequarti, ma in una misura non eccessivamente vistosa. Ci si attendeva un pack da quasi un a tonnellata, ma alla fine il tecnico di Tonga Jim Love ha optato verso giocatori più mobili cominciando dalla seconda linea Vaki ( Gran Parma) che è accreditato di un peso di 95 kg per 1,97 m. di altezza. E’ uno dei giocatori che abbassa notevolmente la media ed il peso complessivo. Anche l’altra seconda linea Ngauamo, (recentemente ingaggiato dal Calvisano) non  è di proporzioni eccessive essendo normalmente 1,97 m per 110 kg.

Sarà dunque dura per gli azzurri tenere a bada l’irruenza di Tonga, ma senza drammatizzare troppo, come infatti Kirwan non fa..

Un dato interessante positivo per l’Italia è l’altezza favorevole ai nostri saltatori. E’ lì che probabilmente si gioca molto della partita. I centimetri di differenza, appaiati ad un ottima organizzazione in touche ed alla abilità gestuale degli azzurri Dellapè (200 cm), Bortolami  e Parisse ( entrambi 196 cm),  dovrebbero garantire quelle palle di qualità con cui costruire il successo azzurro.

L’altro divario importante e significativo è quello dell’età. L’Italia presenta la squadra probabilmente più giovane di sempre. Negli avanti, in particolare concediamo a Tonga cinque anni in  media: l’Italia 29,1; Tonga 29,1.  La squadra italiana è di quelle che durerà e crescerà ancora negli anni garantendo quella continuità necessaria per imporsi all’attenzione del  mondo. I giocatori di Tonga sono esperti e provengono dai club di Australia, Nuova Zelanda, Giappone ed Italia. Gioventù contro esperienza questa è la sfida, dunque.

 

KIRWAN:  TONGA SI BATTE SE SI GIOCA

LOVE: QUESTA  E L’ITALIA VERA

“IL MATCH DELLA VITA” IN TV, 11.30 SKY SPORT

Canberra– A distanza di 400 metri – tanti  separano i due alberghi di Canberra che ospitano Italia e Tonga - i due tecnici Jim Love e John Kirwan, entrambi neozelandesi,  hanno sparato i loro ultimi colpi mediatici.

Jim Love :Non ritengo che contro la Nuova Zelanda abbiamo visto all’opera il meglio del rugby italiano in Coppa del Mondo. Probilmente penso  che ne valesse non più di metà e che da quella partita l’Italia abbia tratto moltissima esperienza e  la reazione si avrà contro di noi.”

Anche il capitano, il carismatico psicologo Inoke Afeaki, crede in un Italia tutta da scoprire,  ed aspese di Tonga :”Non abbiamo capito molto dell’Italia contro la Nuova Zelanda perché ha dovuto difendersi più che  attaccare. Ma per scoprire il gioco degli azzurri abbiamo guardato il loro match vinto contro Galles nell’ultimo Sei Nazioni. Tendono a giocare al largo e noi dobbiamo fare attenzione a non sbagliare il lato del campo quando loro hanno la palla. Con la palla in mano sono loro a dettare il gioco e noi dobbiamo andare a coprire quello che loro intendono fare”

 

Dal canto suo Kirwan prende il discorso da lontano:”Questa  è la partita che dobbiamo assolutamente vincere, ma senza farci bruciare dall’apprensione e dalla fretta. Si vince se si gioca . Si gioca se ci si diverte. Delle tre partite che abbiamo  fra noi e la qualificazione ai quarti , quella contro Tonga è quella più difficile perché tenderà a svilupparsi più secondo linee di impatto fisico, piuttosto che tecnico-tattico come accadrà successivamente con Canada e Galles. Sono certo che l’Italia saprà gestire l’impatto fisico del match perché ci siamo preparati bene. Abbiamo tutti e trenta i giocatori  in perfette condizioni fisiche anche dopo il match durissimo contro Nuova Zelanda che , invece, ha sofferto gli infortuni di tre giocatori: Umaga , Rokocoko ed anche Spencer .. La motivazione è alta, ma non tale da mandarci fuori giri. Così la condizione psicologica. Infine, da oggi è tornato il sole e, così, anche se giochiamo di sera con l’umidità, il  terreno di gioco ed il  pallone dovrebbero  risultare asciutti  e favorevoli per il match che intendiamo giocare.”

- Se i belligeranti atleti di Tonga dovessero mettere la partita sul piano della rissa bisognerà fare attenzione a non reagire. E, comunque, l’arbitro potrebbe iniziare a prendere sanzioni che potrebbero cambiare la direzione della partita, tipo quella adottata contro Fiji..

Una delle cose migliori del match contro la Nuova Zelanda è stata la disciplina: 10 penalità in tutta la partita. Ormai la disciplina è diventata un abito mentale della squadra. Se ci saranno provocazioni, non ci saranno reazioni esagitate. Per il resto l’arbitro è Steve Walsh, uno dei migliori direttori di gara al mondo e sono assoluto fiducioso che non si farà sfuggire il controllo della partita”

Curiosità l’arbitro Steve Walsh è neozelandese come neozelandesi sono i due allenatori: nessun rischio di indulgenze o parzialità. Le due seconde linee di Tonga giocano in Club Italiani: Vaki nel Gran Parma e Ngauamo nel Calvisano, da questa stagione.

Tutti e 26.000 biglietti del Canberra Stadium sono stati venduti. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 19.30 locali, sotto i riflettori. In Italia saranno le 11.30 .. Il match viene trasmesso in diretta da Sky Sport ed in differita da La 7 alle ore 14.

Per quanto riguarda le formazioni. Sono quelle annunciate. Tutti i giocatori di Tonga giocano in club esteri : Nuova Zelanda, Australia, Giappone, ed Italia.

 

ITALIA 15 Canale, 14 Mazzucato, 13 Stoica, 12 Manuel Dallan, 11 Denis Dallan; 10 Wakarua, 9 Troncon Cap); 8 Parisse, 7 Persico, 6 De Rossi; 5 Bortolami, 4 Dellapè; 3 Castrogiovanni, 2 Ongaro, 1 Lo Cicero.

SOSTITUTI : 16 Festuccia, 17 Perugini, 18 Checchinato, 19 Mauro Bergamasco, 20 Mazzantini, 21 Mazzariol, 22 Masi.

TONGA: 15 Hola; 14 Fonua,13 Leger,12 Payne, 11 Tu’ifua; 10 Tu’ipuloto, 9 Martens; 8 Kivalu, 7 Fenukitau, 6 Inoke Afeaki (cap); Milton  Ngauamo, 4 Vaki; 3 Lavaka, 2 Taukata, 1 Lea’aetoa.

SOSTITUTI: 16  Ma’asi, 17 Pulu, 18 Latu, 19 Stanley Afeaki, 20 Alatini, 21 Johnny Ngauamo, 22 Va’enuku

ARBITRO: Steve Walsh (Nuova Zelanda: Giudici di gara Alain Rolland (Irlanda) e  Ian Ramage (Scozia), Assessor  Nigel Williams (Galles); Video Referee :  Donald Courtney.

 

PER  CAPITAN TRONCON, 81 PRESENZE AZZURRE,

TONGA SI BATTE DA UOMINI

MAZZUCATO AL BIS

Canberra Per il “match della vita” contro Tonga rimette i panni di capitano Alessandro Troncon che con questo match eleva a 81 il suo numero di presenze record in Nazionale. Presentando il match Tornky parte da lontano: “Sono uno dei quattro superstiti dell’unica partita giocata contro Tonga e persa ai Mondiali del ’99 per 25-28. C’erano anche Checchinato e Stoica, mentre Mazzucato entrò nel tempo di recupero. Una partita che loro impostarono in modo molto fisica creandoci dei problemi, ma che noi conducevano e potevamo chiudere a nostro favore se non avessimo sbagliato alcune mete per passaggi finali banalmente sbagliati. Poi entrammo nel tempo di recupero ed un drop di Tonga chiuse la partita. Una partita sbagliata per un Italia che soffriva per varie ragioni. Ora i tempi sono cambiati . Ci presentiamo contro Tonga molto cambiati con un lavoro alle spalle eccellente, quattro anni  di Sei Nazioni  che hanno provocato inevitabilmente una crescita ella squadra e soprattutto dei giocatori. Una maturazione che non è solo tecnica, ma soprattutto caratteriale. Per battere Tonga, per arrestare la loro irruenza fisica e l’aggressività  bisogna avere un buon bagaglio fisico e tecnico, ma alla fine bisogna essere uomini  In queste condizioni ed alla luce di quello che ricordo di Tonga, di quello che ho visto e so di loro, sono fiducioso che possiamo batterla ed imboccare il cammino verso i quarti di finale”.

Altro reduce di quel fatidico match Nicola Mazzucato, l’unico dei 30 giocatori portati in Australia che raddoppia. Nel senso che Kirwan ha deciso di schierarlo in campo dal primo minuto sia contro la Nuova Zelanda che domani contro Tonga. Per questo duplice impegno Mazzucato ha mantenuto il riposo assoluto fra le due partite, a parte le sgambature di stamani e stasera sul terreno di gioco dello Stadio di Canberra.

Lo ricordo bene quel giorno. Il tempo regolamentare stava per scadere, o era già scaduto, il punteggio era in equilibrio nonostante la nostra superiorità, ma un paio di passaggi sbagliati al largo ci avevano impedito delle facili segnature, quando mi dissero che toccava a me. Neanche il tempo di toccare il pallone eloro metono asegno il drop della vittoria e la partita si chiude. In precedenza ero entrato dopo 20 minuti con l’Inghilterra ed al 5’ con la Nuova Zelanda. Tre minuti di gioco per condividere una sconfitta sono un bel record!.

 

CASTROGIOVANNI CONTRO UN PILONE DI 130 KG:

BATTERE TONGA SODDISFAZIONE DOPPIA

Canberra Per il giovanissimo pilone Leandro Castrogiovanni (22 anni fra una settimana, ma già 12 presenze azzurre) domani l’esperienza di affrontare una montagna che pesa una ventina di chili di più. E questo nonostante che con i suoi 112 chilogrammi di muscoli  distribuiti su 188 centimetri di altezza sia  domani il  più pesante giocatore schierato in campo da Kirwan . Con l’incoscienza che gli proviene forse dalla gioventù  e certamente dal coraggio Castrogiovanni non si sgomenta:

“L’emozione è tanta soprattutto perché faccio l’esordio dal primo minuto in Coppa del Mondo. Contro la Nuova Zelanda sono entrato in campo quando la partita era ormai andata…Ho un po’ di ansia , di preoccupazione, ma so che spariranno con il  calcio d’inizio. I miei avversari? So che il pack di Tonga dovrebbe pesare 980 chili (scesi poi a 890 kg n.d.r.)  e che il pilone con cui me la vedo in mischia chiusa ,  Tonga Lea’aetoa,  ne pesa una ventina più di me (esattamente 18 kg n.d.r.).  Ci sarà perciò da sudare nelle mischie. Ma la cosa in un certo senso mi affascina, mi esalta perché si tratta di una grande sfida nella sfida. Se la vinci è doppia soddisfazione: una per la partita ed una perché hai superato uno che è  il doppio di te.!”

 

SABATO  QUINTO TURNO DI COPPA ITALIA

VENERDÌ ANTICIPO TRA  LEONESSA E VIADANA

Roma -  Si giocano nel week-end le gare della quinta giornata della SkodaSuperb Cup -  Coppa Italia 2004. A scendere in campo per prime saranno la Leonessa Brescia ed il Viadana che si incontreranno venerdì 17,   alle 20.30,  al Campo Comunale Nuovo di Rovato. Sabato, invece, in contemporanea alle 15.30, sono in programma i match Benetton - Roma,  Safilo -  Overmach e, per il girone B, il confronto tra SKG e Ghial Calvisano.  Riposano Conad L’Aquila e Femi CZ Rovigo.

 

 

GIRONE A                                                                            18.10.03  - ore 15.30 (rit. 13.3.04)

Stadio Monigo di Treviso

BENETTON TREVISO - RUGBY ROMA                              arb. Marrana  (Padova)

G.d.l. Fracasso (Padova)  e Simion (Venezia)

Campo Memo Geremia di Padova

SAFILO PETRARCA PD - OVERMACH PARMA                arb. Guerrieri (Treviso)

G.d.l. Bellinato (Treviso)  e Pasin (Treviso)

Riposa: CONAD L’AQUILA

 

GIRONE B                                                                            17.10.03 -  ore 20.30 (rit. 13.3.04)

Campo Comunale Nuovo di Rovato

ADMO LEONESSA BRESCIA  - ARIX VIADANA              arb. Bonaccorsi (Prato)

G.d.l.  Giannellini (Livorno) e Lorenzi (Pistoia)

                                                                                               18.10.03  - ore 15.30 (rit. 13.3.04)

Campo Comunale Nando Capra di Noceto

SKG GRAN R. PARMA – GHIAL AM. & CALVISANO       arb. Bono (Milano)

G.d.l. Di Santo (Milano)  e Maggioni (Milano)

Riposa: FEMI CZ ROVIGO

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