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21/ott/2003 20.33.43 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Canberra,  21 ottobre 2003

 

ITALIA – CANADA, 19 – 14 (p.t. 9 – 6)

KIRWAN: “VITTORIA STORICA DI CARATTERE”

DONDI: “L’IMPORTANE È ANDARE AVANTI”

Canberra - Il CT azzurro John Kirwan è sicuramente felice per il risultato storico raggiunto dalla squadra in questi Mondiali:  due vittorie, cosa che in precedenza non era mai stata conseguita:

“Non è stata una bella partita. C’è stato troppo nervosismo ma in campo gli Azzurri hanno mostrato grande coraggio in difesa. E sono stati capaci di difendere e conquistare una vittoria importante. Una grande partita di carattere e coraggio anche se in attacco si sono perse troppe palle.

Ripeto, bene la difesa, sempre avanzante  e che ha placcato con continuità e coraggio. Ora mancano solo 4 giorni al match con il Galles e dobbiamo subito cominciare a pensare a questo impegno.”

 

Anche il Presidente Dondi ha accolto con soddisfazione il successo della Nazionale: “Non è stata una bella partita ma è importante averla vinta. Alcuni giocatori mi sono apparsi al di sotto delle proprie possibilità. Speriamo che con il Galles si disputi un grande match. Comunque, ripeto,  in una Coppa del Mondo come questa è importante andare avanti e sono importanti le vittorie, in qualunque modo  avvengano”.

 

CINQUE INFORTUNATI FRA GLI AZZURRI

ALTE LE SPERANZE DI RECUPERO

Canberra - Pesante questa volta il “monte infortuni”. Cominciamo dal capitano Troncon che sofferente per l’intero primo tempo, è stoicamente rimasto al proprio posto ma all’inizio della ripresa ha dovuto abbandonare per una contrattura dorso-lombale. Per Bortolami la prima diagnosi del Dott. Ieracitano è di “lussazione claveale sinistra di 2° grado (spalla)”. Per Persico soltanto una riapertura di una ferita sul naso. Masi ha subito una contusione alla cresta iliaca destra. Per Mirco Bergamasco una contusione zigomatica sinistra per la quale è stato portato ad effettuare una tac.

Da domani lo staff medico-fisiatrico azzurro si metterà al lavoro per l’ennesimo miracolo.  Certo, come sostengono Kirwan e Bollesan, i tre giorni di recupero che l’organizzazione del Mondiale ha consentito all’Italia sono veramente troppo pochi, anche per garantire l’incolumità dei giocatori stessi. 

 

 

LA CRONACA DEL MATCH

Canberra Stadium, ITALIA – CANADA, 19 – 14 (p.t. 9 – 6)

MARCATORI: 11’ cp. Barker, 23’ cp. Wakarua, 35’ cp Wakarua, 38’ cp Barker,  40’ cp Wakarua; 42’ cp. Barker, 51’ cp Wakaraua,  56’ mt Parisse tr. Wakarua, 68’ mt. Fyffe.

NOTE: Cartellini Gialli: 50’ Di Girolamo; 78’ Ongaro.

 

ITALIA: 15 Canale, 14 Mirco Bergamasco (1’ st. Masi – 35’ st Mazzariol), 13 Stoica, 12 Manuel Dallan, 11 Denis Dallan; 10 Wakarua, 9 Troncon (Cap – 1’ st Mazzantini); 8 Parisse, 7 Persico (15’ – 28’ st. Palmer, 30’ st. Persico – 40’ st Festuccia), 6 De Rossi (37’ st Palmer), 5 Bortolami (30’ pt Checchinato), 4 Dellapè; 3 Castrogiovanni, 2 Ongaro, 1 Lo Cicero.

CANADA:  15 Fyffe; 14 Stanley, 13 Cannon, 12 Di Girolamo, 11 Lougheed, 10 Barker, 9 Williams; 8 Banks (32’ pt Jackson), 7 Douglas, 6 Cudmore; 5 Charron, 4 Yukes; 3 Thiel (20’st Snow), 2 Lawson, 1 Snow (10’ st Tkachuk).

ARBITRO: Paddy O’Brien (NZ).

Giudici di linea: Pablo De Luca (ARG) e Kelvin Deaker (NZ). TMO: Joel Dume (FRA).

 

Canberra - Calcio d’inizio per l’Italia. L’estremo Fyffe raccoglie e calcia in touche. Palla guadagnata dagli azzurri con Bortolami, ma sugli sviluppi del gioco Manuel Dallan perde la “saponetta” in avanti.  Al  3’ arriva la prima occasione per l’Italia: Bortolami ruba la palla in touche al Canada, segue una  lunga azione a più fasi azzurra che si conclude con un calcio a seguire che porta il Canada sull’orlo del primo tracollo. Sugli sviluppi per due volte Troncon rinuncia ai piazzati concessi dall’arbitro. Il tentativo, però, si infrange per un fallo in ruck azzurro.

L’Italia domina in touche, ma i tentativi offensivi si perdono. Al 9’ gli Azzurri sono per la prima volta in difesa. All’11 l’arbitro neozelandese concede una penalità per un pilone azzurro che spinge “storto”. Facile per Parker realizzare il 3 – 0 per il Canada.

Al 14’ per un placcaggio al collo di Bortolami seconda occasioni di penalità per Parker da 35 metri ma questa volta Parker non realizza.

Al 18’ l’Italia gira una mischia del Canada e dalla successiva conquista del pallone si innesca un attacco che termina con una grande percussione prima di Persico e poi di De Rossi, bloccato sulla linea laterale ad un metro dalla meta.

Al 20’ il Canada risolve la situazione in difesa con un bel carretto degli avanti dopo la touche. Gli azzurri giocano molto ordinati ed il Canada difende con vigore ed organizzazione.

Al 23’ da un fallo in maul canadese giunge  per Rima Wakarua il primo tentativo:  da 40 metri sulla sinistra mette a segno un  piazzato di grande precisione ed è del 3 a 3.

Al 25’ di nuovo da una bella palla guadagnata in touche da Dellapè si innesca il nuovo attacco della coppia De Rossi – Persico, fermata fallosamente. Il tentativo di Wakarua dalla stessa distanza di prima, però, non centra i pali.

Grande dominio italiano nelle rimesse laterali. Ma i nostri non riescono a sfruttare il possesso del pallone per i troppi passaggi in avanti. Al 30’ primo cambio azzurro: esce Bortolami per un colpo alla spalla ed entra Checchinato. Un sostituzione anche in campo canadese perché il match si fa assai duro: esce al 32’ Banks per Jackson.

Proprio in questi minuti un grandissimo salvataggio della difesa azzurra pressata a due metri della propria linea di meta si risolve con un importante recupero del pallone da parte degli azzurri. Si continua però a giocare a pochi metri dalla linea fatale. L’assenza di Bortolami  in touche si fa sentire, ma al 35’ sono abili gli Azzurri a riconquistare l’ovale in difesa e a guadagnarsi un importante piazzato che allontana la minaccia. Ed è il sorpasso del 6 – 3, firmato Wakarua.

Stupendo al 38’ De Rossi che produce una percussione di 40 metri seminando avversari su avversari. Purtroppo la sua azione è proseguita maldestramente con perdita dell’ovale e contrattacco pericoloso dei canadesi che produce proprio in chiusura un piazzato da 40 metri per Parker che  realizza il pareggio del  6 a 6.

Negli spiccioli di recupero gli azzurri si portano in area canadese e si guadagnano un piazzato che Rima Wakarua infila tra i pali per il 9 a 6 in favore degli azzurri. Risultato giusto che non rende merito ai tentativi italiani di giocare un pallone impossibile per la sua scivolosità. Primo tempo: 9 – 6 per l’Italia.

Il bilancio del primo tempo si conclude con le statistiche che dicono possesso 50%, supremazia territoriale 66% per l’Italia, placcaggi 93% per l’Italia, 83% per il Canada.

Si comincia il secondo tempo con molti cambi: Troncon toccato duro viene sostituito da Mazzantini mentre all’ala per Mirco Bergamasco entra Masi. Troncon che ha subito diversi colpi nel primo tempo, dovendo ricorrere  più volte alle cure dei massaggiatori,  rimane negli spogliatoi. Il capitano diventa De Rossi. 

Subito al 2’ sulle conseguenze del calcio d’inizio affidato al Canada, un fallo in touche azzurro concede un piazzato a Parker da 30 metri molto laterali. Grande la precisione del mediano di apertura canadese ed è il 9 – 9.

Al 3’ della ripresa  una grande incursione di Stoica viene fermata a pochi metri. Il Canada comunque, riesce a conquistare tutte le proprie touche aumentando i problemi degli Azzurri dando luogo a delle maul avanzanti che  respingono all’indietro gli azzurri obbligandoli ad essere fallosi.

Dal 10’ al 12’ l’Italia si installa nell’aerea dei 22 canadesi. Attacchi furibondi  da ogni direzione che vengono arrestati con difficoltà dal Canada. Prima è Masi che viene strappato dalla meta e poi Parisse che viene placcato sulla linea di meta. In questo caso l’arbitro O’Brien chiede ausilio al Video Referee. Dopo secondi di grande tensione, l’arbitro annulla la meta ma poi concede la touche all’Italia che continua a percuotere sempre a pochissimi centimetri dalla linea di meta.   Il Canada si difende in fuori gioco ed il tentativo di meta azzurro si conclude con il calcio di punizione e l’espulsione con cartellino giallo del canadese Di Girolamo. La posizione è facile per Wakarua che realizza il 12 a 9.

Con il calcio di ripresa De Rossi ingannato dai riflettori perde l’ovale e commette avanti.  Il Canada sostituisce il pilone Snow con Tkachuk. Comunque l’Italia cresce grazie all’ottima condizione fisica, ma continua a perdere molti palloni. Al 12’ esce Persico per Palmer.

Ma si gioca sempre nell’area del Canada ed al 16’ arriva la prima meta della giornata quella che premia l’Italia ma anche questo grande ragazzo di 20 anni che si chiama Sergio Parisse, che fino a questo momento è stato in assoluto il migliore in campo. L’azione: Mischia al centro dei 22 canadesi che accusa la spinta azzurra. Williams perde l’ovale lo raccoglie Palmer che serve Parisse che, con un’azione violenta in percussione, riesce a rotolare in meta. Non fallisce il piede di Wakarua. Ed è il  19 – 9 per l’Italia

Al 21’ un grandissimo brivido per l’Italia. Parker ha l’occasione di un piazzato molto laterale. Il suo tentativo di entrare fra i pali azzurri fallisce il pallone entra nell’area di meta italiana. Canale rimane a guardare mentre sopravviene l’ala Stanley e solo all’ultimo interviene per annullare.

Al 23’ rientra Di Girolamo. E si rigioca di nuovo 15 contro 15.

E subito dopo un altro brivido per l’Italia. Dopo un grandissimo carretto  degli avanti la palla viene giocata con disinvoltura dai tre quarti con un tentativo di incrocio tra Stoica e Denis Dallan con il pallone che rimane li per terra per un contrattacco canadese che fortunatamente non si concretizza.

I canadesi si fanno nervosi. Protestano e O’Brien li castiga togliendo l’Italia da una situazione imbarazzante in difesa. Al 28’ rientra Persico per Palmer abbondantemente fasciato al naso.

AL 29’ una nuova ingenuità di Canale che commette avanti nei propri 22 e concede al Canada di produrre un’azione in linea che porta l’estremo Fyffe a tuffarsi sulla bandierina evitando il placcaggio di Canale. Parker fallisce la trasformazione e la partita si riapre sul 19 a 14 per gli Azzurri.

Al 30’ rientra Palmer per Persico.

Al 33’ Canale, però,  riesce a fermare in extremis una incursione impressionate dell’estremo Fyffe salvando l’Italia.

Al 36’ O’Brien becca l’Italia su propria introduzione in fallo di mischia e la penalizza con un piazzato che Parker fallisce, sbattendo contro il palo.  Di nuovo al 37’ rientra Persico, questa volta per De Rossi mentre  Checchinato rimane capitano per gli ultimi minuti.

I minuti passano con il Canada stabilmente in attacco nei nostri 22, alla ricerca della meta del pareggio o della vittoria. Gli Azzurri si difendono strenuamente, con i canadesi in attacco. Un placcaggio di Stoica produce un passaggio in avanti per una mischia in favore dell’Italia quando è il 40’ del tempo regolare.  Ma ci sono almeno 5 minuti di recupero. Un calcio di Mazzantini riporta l’ovale nei 22 canadesi.

Al ’78 l’arbitro segna  cartellino giallo per Ongaro. Quindi Italia in 14.

Ultimi sostituzioni in campo azzurro: esce Persico per Festuccia, mentre Masi dolorante lascia il posto a Mazzariol. Ultima ruck vinta dagli azzurri, calcio di Wakarua ed il pallone rotola nell’aera dei 22 canadese. Il Canada riparte in attacco per l’ultima azione della partita. Di Nuovo un’altro calcio che riporta l’offensiva nell’area canadese. Fischio finale che decreta il 19 -14 in favore dell’Italia.

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