30/4 @ Bolgia (Bg) DEMOLITION NIGHT feat. Asia Argento!

Quest'anno la madrina d'eccezione è la bella attrice e regista Asia Argento, dj da tempo, senz'altro a suo agio nell'atmosfera post- industriale del club... In console anche il dj duo resident del Bolgia, i Monkey Lovers.

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18/apr/2007 17.20.00 Lorenzo Tiezzi Comunicazione Contatta l'autore

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30/4 @ Bolgia (Bg) DEMOLITION NIGHT feat. Asia Argento!

FOTO DELL'ARTISTA E DEL CLUB SU LORENZOTIEZZI.IT NELLA SEZIONE
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Il party che ha fatto conoscere il Bolgia in Italia e che ancora oggi
è super richiesto da tv, media etc: la Bolgia Demolition Night, con
una Porsche distrutta in pista a suon di bastonate... e ottima
musica. Un rito pagano pieno di sorrisi e divertimento. Una festa
priva di ogni violenza reale. Agli adulti andrebbe spiegato che la
violenza rappresentata non è reale, ma forse è tempo perso.
Quest'anno la madrina d'eccezione è la bella attrice e regista Asia
Argento, dj da tempo, senz'altro a suo agio nell'atmosfera post-
industriale del club... In console anche il dj duo resident del
Bolgia, i Monkey Lovers.

COS'E' BOLGIA DJS FROM THE WORLD WWW.BOLGIA.IT
Il Bolgia è aperto solo il sabato notte e per eventi speciali
(Halloween, Capodanno). Quella del 2006/7 è solo la sua quinta
stagione, ma ci hanno suonato molti dei top dj internazionali:
Francois Kevorkian, Morgan dei Bluvertigo, Paul Trouble Anderson,
Alex Neri, Joe T Vannelli, Tony Humphries, Roberto Intrallazzi,
Dimitri From Paris, Todd Terry, Claudio Coccoluto, Prodigy, Stefano
Fontana insieme a Saturnino (il bassista di Jovanotti), Farfa... Ed è
diventato un punto di riferimento per chi ama la musica house in
tutti i suoi colori. Il pay off scelto per il 2006/7 è infatti: Djs
from The World, djs da tutto il mondo... Ma anche "Il sorriso è
un'arma". In disco l'aggressività e 'l'esclusività' sembrano
scontrarsi. In tutte le disco, sia in quelle fashion che in quelle
'per tutti' sembrano contare molto i tacchi alti, le belle macchine,
i privèe, lo champagne, i muscoli. Al Bolgia invece contano invece i
sorrisi, e la musica. E l'energia i ragazzi la sfogano ballando, solo
ballando. Lo staff del club si è inventato la one night che ha avuto
più spazio sui media italiani negli ultimi anni, quella Demolition
Night in cui viene distrutta una Porsche in pista. Un rito pagano
assolutamente gioioso e lontanissimo dagli 'eccessi' a cui spesso
vengono legate le discoteche. I ragazzi che frequentano il Bolgia, lo
fanno per la bella musica house che ci si suona, e per incontrarsi
tra loro, non per sballarsi. Basta farci un salto ogni sabato notte,
per accorgersene.

Contatti, info e liste: 035 506742, 335 465818, www.bolgia.it,
info@bolgia.it

Orari: ogni sabato notte, dalle 23 a tarda, tardissima notte

Prezzi: prima di mezzanotte, in lista, 12 euro per i ragazzi e 10 per
le ragazze

Liste aperte fino alle 1 e 30

Ingresso intero: 25 euro

UN ARTICOLO SULLA DEMOLITION NIGHT, IL PROSSIMO 30/4 AL BOLGIA
fonte: illeccio.collegiodimilano.it

“La Notte dell’Impiccato”, “La Bolgia Brucia”, “The Wall”,
“Demolition Night”. Non sono titoli di film di B-movie ad alta
tensione o una raccolta di best-seller dell’horror. Sono le serate
d’animazione di una discoteca che ha aperto a Osio Sopra, in
provincia di Bergamo, Una discoteca dove nel fine settimana i clienti
(paganti) possono distruggere a martellate una Ferrari o una
Lamborghini nuove di zecca. Per partecipare a questo rito collettivo,
ci sono comitive disposte a spostarsi in treno dal Sud Italia. In tre
anni il Bolgia è diventato un punto di riferimento. L’idea del
proprietario-gestore è semplice: pura animazione. “Ho iniziato a
pensarci cinque anni fa, volevo associare alla musica e al ballo un
tipo d’animazione di forte richiamo - racconta Giordano, 26 anni -.
Così è nata “La Notte dell’Impiccato”, un appuntamento coreografico
in cui la discoteca si riempie di patiboli e di fantocci impiccati”.
Poi sono arrivati “La Bolgia Brucia”, giocata sulla presenza
spettacolare del fuoco, di giocolieri e mangiafuochii. Con “The
Wall”, organizzata nel giorno dell’anniversario della caduta del Muro
di Berlino, il pubblico deve abbattere un muro di polistirolo sulla
colonna sonora dei Pink Floyd. Il clou, però, è la “Demolition
Night”, in cui un’auto vera e funzionante viene distrutta.

Giordano è orgoglioso della sua intuizione: “Siamo stati la prima
discoteca a coinvolgere emotivamente il pubblico - spiega -. Ora ci
copiano. La “Demolition Night” è un evento complesso. Prima creiamo
la scenografia: dentro e fuori il locale posizioniamo delle macchine
demolite; in mezzo alla sala, fin dall’inizio della serata, c’è una
macchina coperta da un telo, che a un certo punto la macchina viene
scoperta e messa in moto. Inizia il momento coreografico. Un
percussionista con delle mazzette “suona” la macchina. Poi, con la
musica della discoteca che torna a riempire lo spazio, entrano le
maschere: uomini incappucciati, vestiti di pelle nera e borchiati,
stile fetish, per capirci. Sono i primi a prendere a mazzate la
macchina. Il pubblico rimane a guardare, il servizio d’ordine tiene
lontani gli impazienti, fino a quando il vocalist annuncia che la
macchina ora è in mano del pubblico. Solo allora la gente può
buttarsi a mani nude sulla macchina e farla a pezzi. “Molti si
portano via un pezzo per ricordo. Alla fine la macchina viene
ricoperta e la serata musicale riparte. Il tutto dura al massimo un
quarto d’ora”.

Le macchine che vengono date in pasto al pubblico non sono macchine
qualsiasi. Quasi sempre si tratta di auto di lusso, anche se gli
organizzatori cercano di recuperare degli esemplari “datati”. Il
prezzo? “Dipende, però siamo attorno ai diecimila euro - dice dice il
padrone del Bolgia -. Ricordo le Porche 924 e 944 oppure una 944 B
turbo. Il momento d’animazione è breve, perché l’attrazione
principale devono rimanere il ballo e la musica”. Il successo
dell’evento è imbarazzante. Davide, uno dei baristi, ricostruisce
così il giro degli incassi: “La capienza del locale è di 3000
persone, incluso il piano superiore. Sabato scorso c’erano 1500
persone. In media spendono a testa dai 30 ai 100 euro”. Ma che tipi
sono i clienti? “Vengono giovani tra i 18 e i 26 anni. Arrivano da
Bergamo, Varese, Como, Lecco, Milano, Brescia e da tutto il nord
Italia - precisa Giordano -. Il mio fiore all’occhiello è un ragazzo
che tutti i sabati sale da Rieti. Lo fanno per curiosità, ma
soprattutto perché alla gente piace la trasgressione. E la
trasgressione è il nostro marchio di fabbrica”.
Maurizio, 30 anni, è un habitué della “Demolition night”. “Ricordo
ragazzi con gli occhi lucidi e gli sguardi fissi - racconta -. Ho
visto tanto divertimento, ma anche voglia di sfogarsi. La maggior
parte della gente fa una vita noiosa, lavora tutto il giorno e poi se
ne va a dormire. Visto che in giro non ci sono molte situazioni
stimolanti, veniamo qui”. Secondo Paolo, 28 anni, il vero spettacolo
sono i clienti della discoteca che si buttano sull’auto a mani nude.
“Oggi i ragazzi a 18 anni sono delle mine vaganti, sono abituati ad
avere tutto - dice -: se uno si mette a prendere a calci una
macchina, è perché il gruppo crea uno scenario che ti rafforza”.

L’ultima volta che Giordano ha partecipato a un programma
radiofonico, con gli ascoltatori che intervenivano da casa, hanno
dovuto chiudere i microfoni a quelli sopra i 30 anni. “Volevano
accusarci di incitazione alla violenza gratuita. Ma la violenza non
sempre chiama altra violenza. Vedere delle macchine distrutte ti
ricorda quanto sono fragili, quanto poco basta per devastarle. Magari
ci pensi mentre stai schiacciando l’acceleratore dell’auto che ti
porta a casa. Faccio un esempio: un film di guerra non fa venire
voglia di fare la guerra, magari te la toglie. E poi non credo sia
obbligatorio dare un senso a ogni cosa. La tesi di Giordano è
semplice: se Cattelan può impiccare un manichino a un albero di un
parco milanese, allora anche una discoteca può organizzare la sua
“Serata dell’impiccato”. “La componente trasgressiva che i ragazzi
trovano qui è ammortizzata - aggiunge Davide -. Non puoi fare danno a
nessuno tranne, al massimo a te stesso. Fuori di qui, i nostri
clienti non prendono a calci le macchine”.

BIOGRAFIA ASIA ARGENTO
Asia Argento prende la sua carriera di selezionatrice di musica
piuttosto seriamente. Dopo una lunga relazione con Marco Castoldi
(Bluvertigo) oggi tra l'altro è legata all'attore Enrico Silestrin
(già vj per Mtv). E fa ballare alcuni dei migliori locali italiani,
ad esempio il Mavù (Locorotondo, Bari) e l'Alien Roma. Sul suo bel
sito www.asiargento.it tutte le sue date da dj.



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