PRESENTATA LA PRIMA EDIZIONE DI PLAY AREZZO ART FESTIVAL

Nel cuore della Toscana un evento multimediale di ampio respiro con ospiti straordinari come Peter Gabriel, Lou Reed, Paolo Rossi e Pippo Delbono.

20/apr/2007 21.49.00 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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PRESENTATA  OGGI IN CONFERENZA STAMPA A FIRENZE

LA PRIMA EDIZIONE DI

 

PLAY - AREZZO ART FESTIVAL

5 - 8 LUGLIO 2007

 

Una rassegna di musica, teatro, letteratura, new media ispirata ai grandi "art festival" internazionali,

libera, dinamica e creativa.

Nel cuore della Toscana un evento multimediale di ampio respiro con ospiti straordinari come

Peter Gabriel, Lou Reed, Paolo Rossi e Pippo Delbono.

 

Un nome, PLAY: suonare, recitare, collaborare, riprodurre, giocare, dare inizio.

Un tema, Prospettive: percorsi aperti ad ogni possibile sviluppo. Prospettive è futuro, è il desiderio, la speranza e il buon auspicio che accompagna la realizzazione di questa nuova manifestazione. Prospettive sono soprattutto i giovani emergenti che saranno tra i protagonisti del festival.

Premere PLAY significa avviare una sequenza multisensoriale di eventi lunga quattro giorni piena di immagini indimenticabili.

 

PLAY - Arezzo Art Festival è la novità dell'estate e una delle più innovative rassegne nazionali del 2007. Un evento multimediale e trasversale, aperto all'esplorazione delle forme artistiche contemporanee, che intende collocarsi come una tra le più originali e complete proposte di intrattenimento culturale nel panorama dei Festival estivi.

 

PLAY è ispirato ai grandi "Art Festival" internazionali, ne sposa l'eclettismo, la libertà e l'impostazione aperta così come il formato ricco di proposte in una sorta di "notte bianca" di quattro giorni. Arezzo diventa così un enorme palcoscenico all'aperto nel quale si alternano proposte di diverso tipo senza soluzione di continuità. Una città che diventa festival. Grandi artisti e giovani emergenti saranno protagonisti di questo nuovo festival che vuole essere un omaggio alla creatività nella regione e nella città considerate la culla della modernità.

 

PLAY intende invadere il centro di Arezzo portando lo spettacolo in mezzo alla gente, facendogli riscoprire luoghi e paesaggi attraverso una nuova, coloratissima lente, dalla grande piazza storica alla fortezza, dalla piazzetta medievale alle strutture storiche come l'anfiteatro.

 

Nella filosofia di questa scelta la manifestazione, sin dalla sua prima edizione, restituisce centralità e spazio alle associazioni della realtà locale e provinciale attraverso il loro coinvolgimento attivo nella programmazione degli appuntamenti e del palinsesto, creando così un legame forte con il territorio.

 

In questo contesto il tema portante della prima edizione di PLAY, Prospettive, è ispirato alla figura e all'opera dell'aretino Piero Della Francesca, protagonista ad Arezzo della mostra"Piero Della Francesca e le corti italiane" uno dei più significativi eventi culturali dell'anno.

 

Non ci poteva essere apertura più appropriata giovedì 5 luglio di quella che Play annuncia oggi: il concerto di Peter Gabriel in piazza Grande e lo spettacolo di Pippo Delbono nel cortile del Palazzo Comunale. Due innovatori di livello internazionale, due artisti il cui lavoro è in sé e per sé fusione di linguaggi diversi, due straordinari e ispirati manipolatori di suoni e parole.

 

Venerdì 6 luglio e sabato 7 luglio Arezzo sarà immersa in una grande quantità di eventi, un continuum di spettacoli che dalle 11 di mattina alle 3 di notte coinvolgerà tutte le locations con concerti, incontri, performances, dj set, proiezioni e readings.

 

Nelle due giornate, molti protagonisti della cultura giovanile e del rock nazionale, tra gli altri Verdena, Roy Paci e Negrita. Due facce dell'espressività italiana con Paolo Rossi e Federico Moccia tra teatro, cabaret, commento sociale e inquietudini generazionali; una riflessione sulle trame noir del nostro tempo con Jeffrey Deaver (l'autore del "Collezionista di ossa"), l'amara ma vitale descrizione delle favelas africane dello spettacolo teatrale "Slum" con Milvia Marigliano e Il Parto delle Nuvole Pesanti (debutto nazionale), e moltissime altre proposte tra cui lo spettacolo del "busker televisivo" Andrea Rivera.

 

Domenica 8 luglio grande chiusura con Lou Reed in piazza Grande che proporrà il suo spettacolo "Berlin" con un ensemble di 30 elementi: uno spettacolo che ha già attirato l'interesse di migliaia di appassionati.

 

Tra queste un posto di rilievo meritano le proposte giovanili, gli artisti emergenti che verranno valorizzati sui palchi di PLAY al termine di un percorso di selezione che coinvolge tutta la Toscana attraverso il circuito di Toscana Live. Sono stati infatti già varati quattro concorsi dedicati ai giovani musicisti, teatranti, scrittori e videoartisti che in questi mesi hanno raccolto decine di adesioni.

 

 

Play Arezzo Art Festival è organizzato da Comune di Arezzo, Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Associazione Bluesin e Metamusic

in collaborazione con le associazioni aretine: Anagrumba-Arezzo, Cineforum 2, Circolo Culturale "Da Palestrina",

Nausika, Officine della Cultura e Rete Teatrale Aretina

Partner sociale, l'organizzazione non governativa italiana Ucodep ( www.ucodep.org)

 






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