KIRWAN: CERCHEREMO DI RECUPERARE..

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22/ott/2003 17.45.31 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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Canberra, 22 ottobre 2003,

 

KIRWAN: CERCHEREMO DI RECUPERARE

E CONTRO IL GALLES  L’ITALIA DARA’ TUTTO

 

Canberra -  Come ha raccontato il Team Manager Marco Bollesan in una conferenza stampa straripante di giornalisti (l’Italia sta facendo notizia, eccome, in Australia!). ”La nostra preparazione al match contro il Galles è iniziata ieri notte, quando i giocatori hanno rinunziato ai consueti festeggiamenti post- partita e post-vittoria per rientrare immediatamente in albergo, consumare una frugale cena, per poi andarsene tranquilli a letto senza neanche bere un prosecco con la fetta della torta per il 22esimo compleanno di Castrogiovanni”.

John Kirwan ha poi presentato ciò che la squadra farà in questi tre giorni che la separano da Italia-Galles, spareggio per accedere ai quarti di finale nella Pool D, dietro alla Nuova Zelanda.

“Possiamo fare ben poco, in realtà. Oggi pomeriggio un “team run”, dopo 20 minuti di riscaldamento e stretching, per provare , camminando, il nostro progetto tecnico per la partita di sabato. Un poco per preparare il match che potrebbe portarci nei quarti, fra le prime 8 Nazioni del Mondo”

-Il tecnico del Canada, David Clark, australiano, ha sostenuto che, avendo affrontato tutte e due le squadre,  l’Italia è la sua preferita.

”E’ una ipotesi interessante sulla base di quanto si è visto. E’ la risposta, calma di Kirwan -  In realtà noi abbiamo il problema dei tempi di recupero per aver giocato tre partite in 10 giorni con tre giorni fra Canada e Galles. Il Galles, invece, ne ha giocate finora soltanto due ed ha avuto dall’ultima partita 6 giorni di intervallo prima di sabato. Il Galles ha potuto recuperare, riposare e preparare la partita. E’ lui il favorito. Noi, se sapremo essere coraggiosi, li metteremo in  difficoltà. Giocheremo con i giocatori disponibili scegliendo i migliori e facendo un uso rischioso della panchina nel senso che la utilizzeremo quando ne vedremo la necessità, senza aspettare. Magari arrivando nel finale di partita senza più ricambi in caso di necessità.

- La squadra sarà annunciata domani secondo le regole che fissano un minimo di 48 ore prima?

“Me lo auguro, ma al momento mi trovo davanti cinque problemi particolari  da risolvere. Speravo di farlo entro oggi, ma temo che dovrò aspettare tutta la giornata di domani. Spero che non ci multino per questo. Appare chiaro a tutti che  questa Pool D non è giusta anche per i riflessi sul rugby internazionale. Sapete cosa significa se l’Italia entra fra le prime 8? Un paese di 60 milioni di persone che si proiettano sul rugby, un salto di qualità che dilata lo scenario del rugby. Se noi andiamo in campo, sabato, dando l’anima ma non vincendo per la troppa fatica nelle gambe, è una ingiustizia non solo per l’Italia ma per tutta la causa del rugby. E noi andremo in campo proprio per dare l’anima. Poi vada come vada!” 

Capitan Troncon non ha voluto rinunciare a prendere parte alla conferenza stampa. Il suo problema di schiena sembra migliorare, anche se il dottor Ieracitano ancora non lo dà per sicuro recuperato. Troncon, però, vuole essere in campo per la partita della vita, suo 82esimo cap.

”La partita  di ieri, quella a cui ho partecipato in campo,  ha mostrato anche cose positive oltre alla vittoria. Siamo stati piuttosto bravi, soprattutto arrivando a svolgere bene il gioco fino alla quarta fase. Poi è calata la concentrazione. Abbiamo intravisto una vittoria facile vedendo un Canada ben organizzato in difficoltà e l’impegno è diventato relativo. Alla prova dei fatti, invece, abbiamo commesso un numero di errori esagerato (18/19) e la partita ci è sfuggita di mano”

Ed è sul tema degli errori che Kirwan conclude: ”La pressione sarà tutta sul Galles. Sono loro i favoriti. Noi giocheremo liberi di testa per divertirci. Però, non dobbiamo fare 18 errori, ma difendere magnificamente come abbiamo fatto ieri.

Infine, Kirwan ha annunciato che non chiederà di sostituire gli infortunati con altri arrivi: ”Per il momento copriamo le defezioni con l’organico disponibile. In caso, vediamo come andranno le cose sabato.

 

BORTOLAMI E MIRCO BERGAMASCO OUT DAL MONDIALE

MIGLIORA TRONCON E GLI ALTRI INFORTUNATI

Canberra Pesante il bollettino medico questa volta. Dei 5 infortunati, infatti, due sono irrecuperabil:i Marco Bortolami e Mirco Bergamasco. Per il primo la diagnosi definitiva parla di “lussazione acromion-claveare di terzo grado” e non è recuperabile per questa Coppa del Mondo.  Idem per Mirco Bergamasco cui la TAC effettuata stamani  in ospedale ha confermato “frattura  arcata orbitale inferiore sinistra”.  Migliorano le condizioni di Troncon, ma è presto per un OK definitivo. Per Masi la “contusione con ematoma alla cresta iliaca destra” è in miglioramento e ci sono speranze  mentre per Persico la ferita al naso non preoccupa. Anche Manuel Dallan non ha partecipato al “team run” svolto nel tardo pomeriggio a ritmi rallentati presso l’Australian  Institute of Sports per fare respirare il ginocchio reduce dalla operazioni. Su tutti sta lavorando l’equipe sanitaria azzurra composta dal Dottor Ieracitano e dai due fisioterapisti Claudio Fossati ed Ennio Zaffalon. Dei maghi che giurano faranno a tempo a restituire integri tutti per la partita di sabato, tranne ovviamente Bortolami e Mirco Bergamasco. Intanto Troncon è già miracolato. Ha partecipato regolarmemnte al ”team run” che ha concluso la preparazione azzurra. Kirwan sta cercando di varare la squadra ed ha provato varie soluzioni alternative. Il progetto era di comunicare la formazione domani alla conferenza stampa delle 13.30, ma è probabile che si prenda tutto il tempo previsto dalle regole che prevedono l’obbligo di annunciare la formazione entro 48 ore dalla gara, che è fissata alle 18.30 di sabato. Dopo la sessione sul campo tutti i giocatori si sono recati in piscina per effettuare stretching ed immersioni alternate in  vasca calda e vasca fredda.

 

SCONFORTO  E SPERANZE DEI DUE PADOVANI:

SE L’ITALIA VA NEI QUARTI CI SAREMO ANCHE NOI”

Canberra Se ne stanno nel gruppo con l’aria mesta. Marco Bortolami  tenendosi la spalla lussata ben protetta, Mirco Bergamasco con lo zigomo sinistro arrossato e l’occhio semichiuso. Per l’oro la splendida avventura ai Mondiali si è chiusa in maniera improvvisa. Bortolami per una lussazione alla spalla, Mirco per una frattura all’arcata oculare.  Il primo ha disputato due partite in Coppa del Mondo (Tonga e Canada) e l’ha vinte tutte e due. Il secondo ha pareggiato, avendo perso con la Nuova Zelanda e vinto contro il Canada. Ironia della sorte entrambi sono padovani.

Comunque, entrambi  evitano toni drammatici, ma non nascondo il disappunto. “Questo  forfait forzato è doppiamente doloroso  - inizia Bortolamimi sono infortunato ciò mi esclude da una partita importantissima verso la quale io, come gli altri, avevamo lavorato tanto. Speriamo che facciano bene i miei compagni così che se andiamo nei quarti avrò vinto anche io. Peccato perché stavo disputando un bel match. Li avversari ce l’avevo in pugno. Gli avevo rubato un sacco di palloni. E dire che in realtà non mi sono fatto niente di serio e compromettente. Solo che mi fa un dolore cane. Però finito il dolore è finito tutto. Posso ricominciare in un paio di settimane. Chissà, se  andiamo avanti, potrei esserci ancora anche io!”

Anche per Mirco Bergamasco il dispiacere e doppio. Il primo per non giocare, “Il secondo perché in tribuna si soffre più che a giocare infortunato. Ti va di intervenire, vorresti fare qualcosa e non puoi farlo. E poi venire tagliato fuori prima di una partita così importante… Comunque, anche io , come Marco, potrei recuperare in fretta. La frattura non è esposta e non ha toccato niente. Ci vedo benissimo, per cui in due, tre settimane potrei riprendere e chissà !?.”

Poi i due rivolgono uno scherzoso appello al resto della squadra: ”Ragazzi battete il Galles anche per noi. Passiamo il turno. Ritorniamo in Italia solo quando abbiamo ripreso anche noi a giocare.

 

LA MAMMA DI DE ROSSI ED I GUANTI ANTI-SCIVOLO:

“ANDREA, TE NE STO FACENDO UN PAIO DI LANA!”

Canberra Andrea De Rossi  il simpatico “animatore” dell’ambiente azzurro non si da pace per i palloni che ieri gli sono sfuggiti in avanti. “Colpa dei guanti antiscivolo!, si lamentava dopo la partita. Poi stamani a colazione  ha raccontato con il suo accento livornese il seguito della storia : “Ma lo sapete cosa mi è successo? Ho trovato il telefonino pieno di messaggini di quella ventina di amici sempre pronti  a prendermi in giro. Me ne hanno dette di tutti i colori per quelle palle perse! In fondo a tutti c’era anche un messaggino di mia madre, Mamma Stella: “Andrea mio , ma che facevi in campo con quei guantoni tutti rotti? Non ti preoccupare che ora la tua mamma te me sta facendo un paio tutti nuovi di lana!” Insomma ci mancava solo la mamma a mettere il dito nella piaga!”

Per la cronaca  da qualche tempo sono di gran voga dei guanti speciali anti-scivolo che si fermano dopo la prima falange, lasciando scoperte le altre due. Per Mamma Stella erano sono dei guanti rovinati. Comunque, nel frattempo De Rossi se ne è comprati un paio nuovi. “Per forza perdevo i palloni, i guanti si erano consumati e facevano più danno che utilità!”

 

LA STAMPA AUSTRALIANA: L’ITALIA NELLA STORIA

ED ORA SFIDA AL GALLES PER ANDARE NEI QUARTI

Canberra Grande enfasi è stata data dai giornali australiani  alla seconda, storica, vittoria dell’Italia in una  stessa  edizione della Coppa del Mondo, quella di ieri sera al Canberra Stadium  sul Canada 19-14 (9-6). L’interesse è dato dalla grande incertezza circa la seconda squadra che supererà il turno nella Pool D, dietro la Nuova Zelanda.

Il SYDNEY MORNING HERALD titola Passaggio ai quarti non scontato dal momento che l’Italia rimane agganciata per una resa dei conti con il Galles”. Il commento è corredato da una maxi-foto  che mostra Stoica  placcato da Cannon con questa didascalia:  “Alla carica:la disperata difesa canadese arresta una  bruciante incursione italiana”.

L’articolo: “Il canadese , di nascita australiano,  Quentin Fyffe ha minacciato di rovinare il sogno  italiano di raggiungere i quarti di finali ieri sera  nel corso di una partita al batticuore. Ma l’Italia è riuscita a mantenere duro  mantenendo vive le proprie ambizioni  di entrare nei Quarti di Finale…. Una sconfitta  avrebbe sbattuto fuori l’Italia dal Torneo, mentre la risicata vittoria le permette di  sfidare  sabato il Galles per l’attracco al molo dei Quarti di Finale. Mentre se l’Italia vincesse,  al Galles rimarrebbe solo la possibilità di stravolgere il torneo andando a battere la Nuova Zelanda per sorpassare gli Azzurri- E stato un match da mangiarsi le unghie giacchè il Canada ha dominato nel finale di partita costringendo una esausta Italia  a difendere incessantemente la propria linea di meta.”

Anche THE AUSTRALIAN accompagna il suo commento con una grande foto di Stoica   placcato da un avversario. La didascalia: “MECCANISMO DIFENSIVO: l’italiano Cristian Stoica è messo giù dal canadese Winston Stanley.”. Il titolo dell’articolo di Bret Harris legge:”L’Italia contiene i placcanti Canadesi”. Il testo: “L’Italia incontrerà i  suoi rivali del Sei Nazioni, il Galles, in una partita-resa-dei conti per l’accesso ai Quarti di Finale della Pool D sabato a Canberra. Gli italiani, infatti, ieri sera si sono aggiudicati per 19-14 un combattutissimo match contro il Canada. Se supereranno anche il Galles, gli italiani, per la prima volta, entreranno fra i Top 8 del mondo a meno che i Dragoni Rossi, sovvertendo ogni previsione, battano la Nuova Zelanda  il 2 novembre a Sydney. Gli Italiani hanno scritto una pagina storica  vincendo due partite di Coppa del Mondo, che è il doppio di quello che essi hanno conseguito in ciascuna delle precedenti edizioni. Sono riusciti a conseguire questo successo  dopo che entrambe le squadre hanno realizzato una meta su un terreno bagnato a seguito del temporale abbattutosi sullo Stadio prima dell’inizio. Il calciatore azzurro Rima Wakaura, che ha realizzato quattro piazzati ed una trasformazione, ha fatto la differenza.

Ci si aspettava una facile vittoria degli italiani contro i semiprofessionisti  canadesi, ma i Canucks hanno giocato con tremendo spirito combattivo per evitare l’uscita anticipata dal torneo….L’Italia ha chiuso il primo tempo in vantaggio 9-6 , un margine  che non rifletteva il dominio italiano. Avevano,infatti, eclissato i canadesi  nelle rimesse laterali mentre la solida roccia della mischia  Azzurra forniva una forte piattaforma di lancio. L’Italia faceva più break dei canadesi, ma non era in grado di concretizzare queste occasioni  a causa di errori nel controllo del pallone”.

THE CANBERRA TIMES  apre il suo inserto sportivo tabloide con una foto a tutta pagina di Aaron Persico lanciato contro un avversario con il pallone in mano. Il titolo legge:“Trovando casa a Canberra – Nel  bagnato e nel marasma, ma gli Italiani  hanno mantenuto vive le speranze di entrare nei Quarti aggiudicandosi la coraggiosa sfida portata dal Canada”. All’interno due pagine sulla partita corredate da foto. In una si vede il placcaggio risolutivo effettuato nel finale da Mazzantini a Fyffe lanciato in meta. Nell’altra De Rossi  “Circondato  e portato in touche ad un metro dalla meta avversaria dai tenaci canadesi”. Nel suo commento Andrew Dawson dice: “I giocatori italiani hanno esultato come se avessero vinto la Coppa del Mondo dopo che con coraggio sono riusciti a difendere il loro successo sul Canada per 19-14. Gli azzurri si abbracciavano, si baciavano ringraziavano l’Onnipotente dopo aver realizzato un eroico sforzo difensivo per annullare la grande offensiva finale canadese, respinta ad ogni tentativo. E’ la prima volta che gli italiani in Coppa del Mondo vincono due partite di fila e l’impresa consente ora loro di guardare ai Quarti di Finale,  se riusciranno a recuperare in tempo per la-partita-da-vincere contro il Galles sabato al Canberra Stadium…… Prima di partire il Papa ci ha dato 500 galloni di Acqua Santa. Recuperemo grazie a quella – ha ironizzato Kirwan’. Egli ha spiegato che l’esultanza della squadra è dipesa dalla importanza cruciale di questo successo nella storia del rugby italiano. Ma è avvenuta con un costo molto alto per gli infortuni al capitano Alessandro Troncon, alla seconda linea Marco Bortolami ed all’ala Mirco Bergamasco….. Kirwan ha poi aggiunto: “Ma una delle cose che mi ha fatto più contento è che non avevo mai visto prima una Italia così coraggiosa in difesa. Prima della partita avevo detto  che non mi interessava per i palloni in possesso del Canada  giacchè  non dovevamo fare altro che difendere come sappiamo, ma non volevo dire con quelle parole che gliela dovevamo passare noi!”

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