LA VERITA' SULLA DROGA - MARIJUANA

MARIJUANA La Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard ha a cuore diversi tipi di attività nel sociale, tra questi ha un'attiva campagna di prevenzione droga, che si impegna a fornire il necessario per evitare che i ragazzi inizino a fare uso di droghe.

Persone Ron Hubbard
Luoghi Milano, Stati Uniti d'America
Organizzazioni Scientology
Argomenti medicina, anatomia, fisiologia, cardiologia

01/mar/2016 17.24.31 Chiesa di Scientology di Milano Contatta l'autore

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MARIJUANA
La Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard ha a cuore diversi tipi di attività nel sociale, tra questi ha un'attiva campagna di prevenzione droga, che si impegna a fornire il necessario per evitare che i ragazzi inizino a fare uso di droghe. 

La cannabis, con il 16%, è al terzo posto fra le cinque principali sostanze che sono causa di ricovero in strutture per la disintossicazione negli Stati Uniti. Secondo un sondaggio sull'assunzione di droga, i ragazzi che usano frequentemente marijuana sono quasi quattro volte più inclini della norma ad agire con violenza o a causare danni materiali. Sono cinque volte più propensi a rubare rispetto a chi non fa uso di droga.

Oggi la marijuana è molto più potente che in passato. Le tecniche di coltivazione e l’uso selezionato dei semi hanno prodotto una droga più forte. Di conseguenza, si è riscontrato un grosso aumento nel numero di giovani che sono finiti al pronto soccorso.

Poiché si crea una tolleranza, la marijuana può portare i consumatori a far uso di droghe più pesanti per ottenere lo stesso “sballo”. Quando gli effetti cominciano a svanire, la persona può far ricorso a droghe più pesanti per liberarsi dalle condizioni indesiderate che l’avevano spinta ad assumere marijuana. La marijuana in se non porta ad altre droghe: le persone assumono droga per liberarsi di situazioni o sensazioni indesiderate. La marijuana nasconde il problema per un certo periodo, ma quando “l’effetto” sparisce, il problema o  la situazione  indesiderata ritornano, più intense di prima. A questo punto il consumatore potrebbe iniziare a prendere droghe più forti, dato che la marijuana non “funziona” più.

EFFETTI A BREVE TERMINE:
Mancanza di coordinazione nei movimenti e distorsione del senso del tempo, della vista e dell’udito, insonnia, occhi arrossati, aumento dell’appetito e rilassamento muscolare. Il battito cardiaco può accelerare. Di fatto, nella prima ora dopo aver fumato marijuana, il rischio di attacchi di cuore aumenta di almeno cinque volte. Il rendimento scolastico è notevolmente ridotto, dal momento che la memoria si indebolisce e le capacità di risolvere problemi diminuiscono.

EFFETTI A LUNGO TERMINE:
L’uso prolungato può causare sintomi di psicosi. Può anche danneggiare i polmoni e il cuore, peggiorare i sintomi della bronchite e causare tosse e respiro affannoso. Potrebbe ridurre la capacità dell’organismo di lottare contro infezioni e malattie polmonari.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: it.drugfreeworld.org

oppure rivolgersi alla Chiesa di Scientology di Milano 02607581
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