Alle Oblate di Firenze si legge...

"Per questo lo si potrebbe definire un "progetto democratico", che fra l'altro non vuole entrare in competizione con altri festival o fiere che si svolgono in Italia: qui si tratta di una nuova e importante esperienza culturale" aggiunge il sindaco.

15/mag/2007 08.49.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Un luogo dove leggere un libro o ascoltare musica su un comodo divano; dove navigare sul web o sfogliare un giornale sulla terrazza all'ombra della Cupola del Brunelleschi; dove ascoltare 'dal vivo' una fiaba con i propri bambini o partecipare ad un laboratorio di scrittura creativa; dove concentrarsi in silenzio su un romanzo o un saggio, ma anche chiacchierare, prendere un caffè e scambiarsi idee e opinioni. Tutto questo è la Biblioteca delle Oblate, nuovo e bellissimo spazio che viene inaugurato a Firenze il 25 maggio prossimo nell'antico storico convento ad un passo da piazza del Duomo, in via dell'Oriuolo.
Non una biblioteca tradizionale, ma "un luogo di lettura per... i non lettori", come spiega con un paradosso il sindaco Leonardo Domenici, che con le Oblate ha cercato di concretizzare un antico sogno: avvicinare alla lettura quel 40 per cento di cittadini che in Italia non prende mai in mano un libro. Per questo ha voluto che l'inaugurazione del nuovo spazio non fosse un fatto isolato, bensì il primo e fondamentale elemento di un programma innovativo nel panorama delle politiche culturali italiane. Così insieme alla biblioteca, che è costata al Comune un investimento di oltre 5 milioni di euro, è nato "Firenze città dei lettori", un progetto del Comune di Firenze che avrà sede proprio alla biblioteca delle Oblate e che intende promuovere la "cultura della lettura" con una serie di iniziative permanenti aperte a tutti e gratuite. La filosofia è semplice e rivoluzionaria insieme: mettere al centro delle attività l'esperienza concreta della lettura, dove i protagonisti sono cittadini-lettori e non gli autori-star. "Per questo lo si potrebbe definire un 'progetto democratico', che fra l'altro non vuole entrare in competizione con altri festival o fiere che si svolgono in Italia: qui si tratta di una nuova e importante esperienza culturale" aggiunge il sindaco.
Espressione principale dell'attività del progetto, coordinato dal critico letterario Stas' Gawronski, saranno i laboratori: di lettura e lettura espressiva, di scrittura creativa, di produzione di booktrailers (una novità prodotta da Rai Educational che vede Firenze come primo partner istituzionale). I laboratori saranno animati sia da professionisti del settore sia da 'volontari della lettura': persone di ogni età che vorranno farsi coinvolgere in questa nuova avventura culturale. "Non mi era mai capitato di incontrare una amministrazione che volesse impegnarsi in un progetto a medio e lungo periodo, per piantare radici profonde, e dove il coinvolgimento di cittadini ed operatori fosse essenziale" sottolinea Gawronski.
Le iniziative della "Città dei lettori" prenderanno il via con il 'Festival dei lettori': un evento di 10 giorni dedicato ai libri, con laboratori per adulti e bambini e letture in diversi luoghi della città dove approfondire, scoprire, conoscere. Nel primo appuntamento, previsto alle Oblate nel giorno dell'inaugurazione, personaggi della cultura e dello spettacolo leggeranno e commenteranno la pagina di un libro a loro particolarmente cara: oltre al sindaco Domenici ci saranno fra gli altri Paolo Hendel, David Riondino, Claudio Piersanti, Lella Costa. Un'esperienza che poi si ripeterà regolarmente, con la partecipazione libera di chi vorrà iscriversi e raccontare la 'sua' pagina preferita.
Dal giorno dopo, tre fra le principali e prestigiose piazze della città (Signoria, Santa Croce e Repubblica) ospiteranno "Libri in campo": saranno allestititi grandi stand dove per 10 giorni si trasferiranno 19 librerie fiorentine, dove si potrà girare, scoprire, comprare e dove si svolgeranno altri momenti di approfondimento e svago, con laboratori di lettura per adulti e bambini ed eventi musicali. Gli appuntamenti proseguiranno fino al 3 giugno, con la possibilità di conoscere o riscoprire il mondo di Tomasi di Lampedusa o Hemingway, di Boccaccio o Pavese: per assaporare insieme il divertimento e la magia che solo la lettura riesce a far scaturire.
Imparare ad amare la lettura, raccontare una pagina del nostro libro preferito o del più odiato e discuterne insieme agli altri, ascoltare testi di narrativa e poesia. Ma anche 'vedere' i libri come in un trailer e confrontare il linguaggio della lettura con quelli del cinema, della musica, della pittura. Il progetto si chiama 'Firenze Città dei Lettori' e nasce per promuovere la cultura della lettura fra il grande pubblico attraverso molteplici attività che possano favorire l'accesso alla lettura in tutta la sua ampiezza e profondità. I 'principi' a cui si ispira il progetto sono tutti scanditi nella 'Carta di Firenze Citta dei Lettori" già sottoscritta dal sindaco Leonardo Domenici e alla quale tutti possono aderire mandando una mail a carta@firenzecittadeilettori.it .
Il cuore pulsante delle iniziative di Firenze Città dei Lettori è la Biblioteca delle Oblate, che proprio per le sue caratteristiche innovative ben interpreta questo progetto realizzato dal Comune e gestito da Stas' Gawronski, responsabile, autore e conduttore della trasmissione televisiva "CultBook" nell'ambito della programmazione di Rai Educational e animatore dell'associazione romana Bombacarta.
Le attività previste sono numerose. Intanto si parte con il 1° Festival Firenze Città dei Lettori che dal 26 maggio al 3 giugno animerà tutta la città con eventi ed appuntamenti. Ci sarà l'iniziativa 'Libri in campo', ovvero spazi attrezzati dedicati alla vendita di libri gestiti da 19 librerie fiorentine e dislocati in tre piazze del centro storico (Repubblica, Signoria e piazza San Giovanni); i laboratori di lettura per grandi e per bambini tenuti da scrittori, artisti e da volontari di Firenze Città dei Lettori, nelle stesse piazze dove ci sono gli stand dei librai; alle Oblate dopo cena si terranno i readings, letture e approfondimenti a tema. Durante il Festival, che comincerà con il laboratorio che terrà il sindaco Domenici il giorno dell'inaugurazione della Biblioteca (alle 17) e a cui parteciperanno anche gli scrittori e attori, verrà presentato anche il progetto 'booktrailers' (31 maggio alle 1, video di circa 2 minuti che presentano attraverso le immagini libri di narrativa, poesia e saggistica. In Italia i primi booktrailer vengono prodotti da Rai Educational, che ha siglato una convenzione con il Comune per la produzione di 25 booktrailer da realizzare nei laboratori della "Città dei lettori": Firenze sarà quindi la prima città italiana a collaborare direttamente e concretamente al progetto booktrailer, che avrà spazio nel programma televisivo Cult Book di Stas' Gawronki.
Sarà dunque un Festival denso di appuntamenti e iniziative, molte delle quali come i laboratori di lettura, i readings, e il laboratorio di booktrailers e videopoesia diventeranno attività permanenti connesse alla Biblioteca. I laboratori, oltre che essere animati da scrittori e altri artisti, potranno essere tenuti anche dal 'volontario culturale' una figura che verrà reclutata per lo più nelle associazioni culturali per essere adeguatamente formata in modo da poter animare i vari laboratori di lettura.
Ma come funzionano i laboratori? Per i grandi: si tratta di incontri, della durata di circa due ore, in cui i partecipanti al laboratorio (non più di 15 persone) sono invitati a scegliere una pagina di un racconto, di un romanzo o di una poesia che amano particolarmente; durante l'incontro sono chiamati a leggerlo e commentarlo per non più di 4/5 minuti per poi lasciare spazio ai commenti degli altri; un animatore volontario guida la discussione e raccoglie gli spunti più significativi. I laboratori non sono solo di lettura, ma anche di scrittura creativa con animatori d'eccezione, approfondimenti su un tema specifico attraverso il confronto guidato con letture e immagini tratte dal cinema.
Per i bambini: si chiamano "Leggendo mi imparo" ( a cura dell'associazione Scioglilibro Onlus)e riguardano i bambini fra i 4 e i 10 anni. Si terranno dal 26 maggio al 2 giugno alle Oblate e nelle tre piazze in cui si tengono anche gli altri laboratori.

Nicoletta Curradi


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