A CETRARO CONVEGNO SULL' ACCOGLIENZA E L' AFFIDO


A CETRARO CONVEGNO SULL' ACCOGLIENZA E L' AFFIDO

 

 

 

«Ogni minore ha diritto ad una famiglia», questaaffermazione potrebbe sembrare quasi un’ovvietà ma non è così per tantibambini che per diversi motivi ancora oggi, nel civilissimo Terzo Millennio nongodono di questo primario e naturale diritto.

Malattie gravi o il ricovero dei genitori, disgregazioni delnucleo familiare dovute a carcerazioni o separazioni, problemi legati alleabitazioni e mancanza di sostentamento economico sono le cause frequenti permolti bambini che sono così allontanati nella loro infanzia dalle propriefamiglie.

Domani, alle ore 18, presso il Palazzo del Trono di Cetraroil Centro Sorgente di Vita Onlus (Centro di Educazione alla Famiglia), incollaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune diCetraro, promuove un convegno di studio su «Accoglienza e affido».

Dopo i saluti dell’assessore alle politiche socialidel Comune di Cetraro, Giovanni del Trono relazionerà sul tema Maria LetiziaPoistena, funzionario del Ministero di Grazia e Giustizia. Interverranno aldibattito Mena Filella, assistente sociale del Consultorio Familiare di Paola ei coniugi Giovanna e Tonino Ciniglio e Antonietta e Luigi Perrone. Leconclusioni saranno affidate al presidente dell’Associazione Sorgente diVita, don Silvio Rumbolo.

L’affidamento familiare è un gesto di solidarietàverso una famiglia in difficoltà mediante l’accoglienza temporanea di unbambino nel proprio nucleo familiare.

L’affidamento familiare è un servizio rivolto aminori, che privi temporaneamente di un ambiente familiare idoneo, possonoessere affidati ad una famiglia in grado di assicurargli il mantenimento,l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui hannobisogno.

Scopo principale dell'affidamento è il rientro del minorenel proprio nucleo familiare.

L'affidamento familiare può essere a tempo pieno: quando ilminore vive con la famiglia affidataria giorno e notteo a tempo parziale:quando il minore sta con la famiglia affidataria durante il giorno o nei finesettimana o nelle vacanze scolastiche.

Affidamento è disposto dall’Ente Locale su proposta deiservizi territoriali, con provvedimento esecutivo del Giudice Tutelare delluogo in cui si trova il minore, nel caso in cui la famiglia di origine haespresso il proprio consenso all’affidamento del minore. Affidamento inattuazione di provvedimenti del Tribunale per i Minorenni, quando i genitoriesercenti la potestà, ovvero il tutore, rifiutano il consensoall’inserimento del minore in un altro contesto familiare, ai sensi degliartt. 330 e 333 del Codice Civile.

Accogliere un bambino in affido è un'occasione percontribuire alla sua crescita in un ambiente affettivamente protetto, è unadisponibilità all'accoglienza sia reale (tempi e spazi) sia emotiva da partedel nucleo ospitante.

In Calabria molti bambini, ancora vengono ricoverati inistituti e solo nella provincia di Cosenza vi è la presenza di circacinquecento bambini ospitati in istituti per minori.

Si è consapevoli che l’Istituto per Minori, non puòessere equiparato alla famiglia. Perché pur soddisfacendo i bisogni primari dinutrizione, istruzione e alloggio, l’Istituto non può offrire rapportiaffettivi che valorizzano la singolarità di ogni bambino, né rapporti stabilicome i rapporti di tipo familiare.

La decisione di accogliere un bambino in affidamento deveessere valutata ed accettata da tutti i componenti del nucleo familiare. Con laconsapevolezza di accettare il bambino affidato così com’è con la suafamiglia, il suo passato, la sua cultura, le sue abitudini.

Favorendone, in collaborazione con gli animatori sociali, irapporti con la famiglia d’origine in funzione del futuro rientro.

Il «Centro Sorgente di Vita Onlus», costituito nel 2000, ha lo scopo primariodi servizio, sostegno e promozione della famiglia, promozione della vita dalsuo concepimento al suo naturale tramonto si sta attivando per creare una retedi relazioni, solidarietà, con lo scopo di superare i limiti e le difficoltàdelle esperienze individuali.

Il Centro inoltre si adopera per realizzare una concretacollaborazione con le istituzioni pubbliche. Negli ultimi cinque anni ha svoltouna intensa attività: Corsi di formazione e di aggiornamento per i soci e ivolontari in Bioetica, Morale familiare e sessuale, aspetti giuridici epsicologici nelle relazioni familiari; Interventi ai corsi per fidanzati (circacinquanta per ogni anno); Convegni su Donna e Maternità, Affido familiare,Accompagnamento dei carcerati, Contraccezione e aborto; Un’annuale Marciaper la Vita;Interventi di sensibilizzazione sul dono della vita e sulla procreazioneresponsabile; Aiuti a nuclei familiari in difficoltà attraverso viveri di primanecessità, fornitura di indumenti, servizio babysitter e visite domiciliari;Collaborazione con i servizi sociali del territorio; Insegnamento del metodoBillings attraverso docenti qualificati; Incontri con i giovanisull’aborto; Il concorso nelle scuole superiori di Cetraro; Concertinelle carceri e nelle piazze a favore della vita; Aiuto ad anziani indifficoltà; L’apertura di un centro di ascolto presso l’OspedaleCivile di Cetraro e attività di Segretariato Sociale.

Il «Centro Sorgente di Vita Onlus», che finora ha sostenuto35 donne e 26 famiglie in difficoltà  sicuramente promuoverà  in modoeccellente questa preziosissima opera  di sensibilizzazione per l’affidofamiliare.

 

 

 

 

 
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