Fw: I VERI MOTIVI PER ESCLUSIONE IDV DALLA LISTA UNICA

pongo una questione di metodo che vorrei si esaminasse nelle discussioni

15/nov/2003 18.52.50 Utente Non Registrato Contatta l'autore

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I VERI MOTIVI PER ESCLUSIONE IDV DALLA LISTA UNICA



> Insieme con Di Pietro
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>
> Cari amici,
> pongo una questione di metodo che vorrei si esaminasse nelle discussioni
che la Margherita e i DS affrontano nelle riunioni di questi giorni in
merito alla lista unica per le Europee.
> Dicono (nei giornali perché a me non lo dicono nemmeno) che l'Italia dei
Valori deve restare fuori dal progetto perché non sarebbe un partito
riformista e perché la lista unica è riservata ai partiti dell'Ulivo e non a
forze politiche esterne.
> Entrambe le affermazioni sono ambigue, fuorvianti e servono solo per
nascondere la reale ragione per cui ci escludono: non vogliono confrontarsi
sui seguenti temi che noi vogliamo porre sul tappeto del programma:
> 1. l'incompatibilità delle candidature per le persone condannate
definitivamente per reati gravi;
> 2. il divieto dei doppi incarichi (parlamentari italiani ed europei,
amministratori locali e parlamentari);
> 3. la necessità di un'unica tornata elettorale (amministrative, europee,
referendum) per risparmiare denaro pubblico, per disturbare meno i cittadini
e per permettere a tutti di partecipare);
> 4. l'impegno diretto delle forze politiche nel sostenere le ragioni del
referendum contro il lodo Schifani per cui l'Italia dei Valori ha raccolto
le firme;
> Domando ai signori segretari del centrosinistra: sono queste ragioni per
dire che noi non siamo un partito riformista? Ed allora che vuol dire essere
riformisti? Forse chiudere un occhio o tutti e due sulla questione morale?
Oppure adattare le elezioni ai propri bisogni e non a quelli della
collettività? Far spendere più soldi all'erario quando se ne possono
spendere meno? Anche noi dell'Italia dei Valori ci riconosciamo come voi
appieno nel "documento Prodi". Addirittura io e Rutelli militiamo al
Parlamento Europeo nello stesso eurogruppo, l'ELDR. Perché allora due pesi e
due misure?
> E che vuol dire l'affermazione secondo cui la "lista unica" resta chiusa a
noi perché non siamo dell'Ulivo? Prima che non lo eravamo ci avete
rimproverato per non esserlo e adesso che vogliamo starci ci dite che non
possiamo. Anche il Partito Repubblicano Europeo prima non era dell'Ulivo
(tanto è vero che si è presentato da solo alle passate elezioni politiche).
Eppure il PRE è stato inserito nella "lista unica" e l'Italia dei Valori no.
Perché anche in questo caso due pesi e due misure?
> La verità è una e una sola: l'Italia dei Valori è una forza politica di
cui vorreste volentieri farne a meno perché scuote le vostre coscienze,
perché non volete affrontare alla radice la questione morale che essa
rilancia, perché volete nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere.
Sapendo, però, di avere bisogno di noi per vincere le elezioni volete
tenerci ibernati per utilizzarci solo al momento delle elezioni e solo per
fare cassetta elettorale. A questo gioco al massacro non ci stiamo. Per una
questione di dignità personale e di rispetto verso quegli elettori che ci
hanno dato la loro fiducia che speriamo si rendano conto dell'inganno e ne
traggano le conseguenze.
> On. Antonio Di Pietro
> Presidente Italia dei Valori
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