Capolavori alla Galleria Moretti di Firenze

25/ago/2007 11.58.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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In occasione della XXV Biennale antiquaria di Palazzo Corsini, la Galleria Moretti di Firenze, presenterà il volume "Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento" dove saranno raccolti i capolavori frutto della personale ricerca degli ultimi due anni di Fabrizio Moretti, giovane titolare della galleria fiorentina. Alcune di queste opere saranno esposte nelle sale della galleria in Piazza Ottaviani, mentre altre saranno visibili a Palazzo Corsini.
Il volume verrà presentato in galleria il 28 settembre.
Le opere saranno visibili fino al 7 ottobre nelle due sedi.
Con la pubblicazione di questo volume, e relativa esposizione di alcune delle opere in esso contenute, Fabrizio Moretti prosegue il suo itinerario ideale che ha iniziato nel 1999 con l’esposizione " Da Bernardo Daddi a Giorgio Vasari", cui ha fatto seguito, nel 2001, quella dedicata ai " Pittori attivi in Toscana dal Trecento al Settecento", nel 2003 con "Da Ambrogio Lorenzetti a Sandro Botticelli" e infine nel 2005 "Da Allegretto Nuzi a Pietro Perugino". Quest’anno non tutte le opere saranno esposte in galleria, ma alcune adorneranno le pareti della XXIV Biennale nello spazio dedicato alla Galleria Moretti.
Si potranno ammirare opere quali il pannello di Lorenzo Monaco (Firenze, c.1365-70-c.1425) "San Pietro" recentemente esposto alla mostra monografica dell’artista che si è tenuta a Firenze; la "Madonna col bambino in trono fra i santi Bartolomeo, Giacomo Maggiore e due sante" di Giovanni di Paolo (Siena c.1400-1482); la tavola "Inconorazione della Vergine e Santa Barbara, Santa Cristina, San Nicola e San Giuliano" di Giovanni Antonio Sogliani (Lorenzo di Credi?) che sarà visibile di nuovo al pubblico dopo che per circa un secolo è stato in una collezione privata inglese. La vecchia foto con la quale l’opera era stata pubblicata non includeva la predella sottostante. Sarà prossimamente pubblicata da Gigetta Dalli Regoli come opera tarda di Lorenzo di Credi nella sua versione integrale mentre Nicoletta Pons ed Everett Fay credono che sia invece opera di Giovanni Antonio Sogliani, collaboratore di Lorenzo di Credi nella fase finale della sua attività.
Di assoluta importante per la città di Firenze il ritorno della tavola di Taddeo Gaddi raffigurante "Sant’Antonio Abate" proveniente dal polittico della chiesa di Santa Maria della Croce al Tempio, oggi suddiviso tra il Museo Bandini di Fiesole, che ospita la tavola centrale, ed il Metropolitan Museum di New York.
Il catalogo della mostra sarà bilingue, italiano ed inglese. Ogni singola opera sarà documentata e accompagnata da un rigoroso studio scientifico a cura di alcuni dei massimi specialisti del settore: Elena Capretti, Gaudenz Freuler, Andra De Marchi, Nicoletta Pons, Angelo Tartuferi, Stefan Weppelman.

Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento
Firenze, 29 settembre - 7 ottobre
Sedi:
Palazzo Niccolini, Piazza Ottaviani 17r
Palazzo Corsini, Lungarno Corsini 10
orario: dal 29 settembre al 7 ottobre 10-20 tutti i giorni comprese le domeniche
Informazioni al pubblico: tel. 055 2654277

Nicoletta Curradi

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