PICCHI (FI) Tramvia di Firenze viola memoria ai Caduti della Grande Guerra

28/ago/2007 15.30.00 Guglielmo Picchi Contatta l'autore

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"Non pensavamo che la sinistra a Firenze per costruire la
tramvia potesse arrivare fino a violare e offendere la
memoria dei caduti per la patria nella grande guerra del
1915-18".
Cosí Guglielmo Picchi, deputato fiorentino di Forza
Italia, annuncia una interrogazione al Ministro della Difesa
e al Ministro dell'Ambiente per denunciare che il taglio
degli alberi nel Viale Morgagni per permettere la
costruzione della Tramvia viola le disposizioni della legge
60/98 che tutela e valorizza gli alberi monumentali e detta
norme per l’individuazione delle piante di alto interesse
naturalistico, storico, paesaggistico e culturale e
sopratutto. L'interrogazione prende spunto da una denuncia
del consigliere comunale Jacopo Bianchi e da una petizione
popolare che verrà presentata in parlamento
dall’associazione nazionale “Famiglie caduti e dispersi
in guerra” che si è anche rivolta ieri al Prefetto di
Firenze.
"E' indubitabile come emerge dalla documentazione presentata
da alcuni cittadini e dal consigliere Bianchi che gli
alberi di viale Morgagni siano dedicati ai caduti della
grande guerra e come tali devono essere tutelati e anzi
valorizzati secondo quanto previsto dalle disposizioni di
legge. Con la mia interrogazione - continua Picchi - voglio
rispondere alle sollecitazione dei cittadini la cui memoria
storica, unitamente alle notizie e foto contenute nel libro
“Il comune del Pellegrino” di Angelo Uleri pubblicato
nel 2006, testimonia che gli alberi del Viale Morgagni
furono messi a dimora nel 1907 e nel 1922 deputati ad
“alberi della Rimembranza”, ciascuno corredato di una
targa, realizzata probabilmente dalla Fonderia Marinelli di
Firenze, che riportava il nome dei caduti per la libertà
del nostro paese. Inoltre un articolo pubblicato sul
quotidiano “La Nazione” in data 24 maggio 1927 riporta
che “nel 1922 in conformità a disposizioni del governo
nazionale iniziò, come in tutti i Comuni, la formazione di
parchi, monumenti viventi, destinati a ricordare i caduti
della grande guerra.” I resti dei caduti ricordati nel
Viale Morgagni non sono mai stati ritrovati e la loro
memoria veniva e viene affidata proprio a queste piante
sotto le quali i cittadini si recavano a pregare i propri
defunti.
Oltre ai danni ambientali e commerciali adesso ci sono anche
quelli alla memoria degli uomini che sacrificarono la loro
vita per costruire il nostro paese. Credo sia doveroso
associarsi alla richiesta del consigliere Bianchi e dei
cittadini al Sindaco Domenici - conclude il deputato azzurro
- di fermare lo scempio del taglio degli alberi della
rimembranza e le offese alla memoria dei caduti anche in
considerazione della retorica della sinistra “per non
dimenticare”"

Ufficio Stampa On. Guglielmo Picchi
+393484074064

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