comunicato stampa - Biologico: Marco Columbro si schiera con i produttori e contro il dossier dell'Espresso

29/ago/2007 14.49.00 sri Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Invio, anche in allegato, comunicato stampa relativo alla replica del noto
attore Marco Columbro al settimanale L'Espresso, che ha recentemente
pubblicato un "dossier ingannevole sull'alimentazione biologica". Resto a
disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti


saluti e grazie


Tino Redaelli

0289050275



<È tutto un bluff, così si difendono gli interessi delle grandi industrie
alimentari>

Biologico - dossier L'Espresso Marco Columbro si schiera con i produttori

Il noto attore italiano, promotore della rassegna SaporBio e lui
stesso agricoltore, replica al settimanale che, nell'ultimo numero,
ha pubblicato un dossier ingannevole sull'alimentazione biologica
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privo di sostanze chimiche di sintesi. Il che non è poco>. Marco Columbro
replica così all'articolo pubblicato nell'ultimo numero dell'Espresso, in
cui si accusa l'alimentazione biologica per il fatto che possa essere grassa
al pari dell'alimentazione convenzionale.


perché è provato contenga prodotti chimici di sintesi. E se anche ci
fossero dei prodotti bio che contenessero tracce di sostanze chimiche,
come pesticidi o fitofarmaci, ugualmente non mi sentirei di condannare tutto
e tutti, definendo bluff l'alimentazione biologica, come invece ha fatto
L'Espresso: così facendo si offende infatti il lavoro di centinaia di
migliaia di produttori che lavorano nel settore con serietà e competenza,
magari da decine di anni, con grandi sacrifici economici e personali>. Si
ricorda infatti che, stando ai dati del 2004, l'Italia è leader produttore
del biologico in Europa, con un milione di ettari di terreno coltivato, e
primo esportatore al mondo.

Columbro, che da anni ha intrapreso una battaglia volta ad informare
correttamente i consumatori rispetto alle cattive abitudini alimentari, ha
sposato la causa del biologico, facendone uno stile di vita.
- spiega Marco Columbro - non avrei potuto fare diversamente. All'ultimo
Forum mondiale sulla qualità degli alimenti tenutosi in Australia nel 2006,
ad esempio, è emerso che in un Paese industrializzato il 30% delle malattie
è causato da una cattiva qualità degli alimenti e che una persona che si
cibi di prodotti convenzionali, cioè non bio, in un anno arriva ad
ingurgitare fino a 7 chili tra pesticidi, fitofarmaci, additivi, conservanti
e via discorrendo. I media non ne parlano perché sono i primi ad essere
foraggiati dalle industrie alimentari>.

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