prevenire le infezioni in rianimazione con un flusso laminare mobile che ricuce la cacarica batterica fino a 95 %

Tali fattori comprendono la risposta immune dell' ospite, la virulenza dei microorganismi coinvolti, e l'uso di pratiche mediche invasive.

11/set/2007 14.26.00 Normeditec Contatta l'autore

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Rianimazione

Contro le Infezioni in rianimazione e terapia intensiva

Diversi fattori di rischio contribuiscono al tasso elevato di infezioni nosocomiali nei reparti di terapia intensiva. Tali fattori comprendono la risposta immune dell' ospite, la virulenza dei microorganismi coinvolti, e l'uso di pratiche mediche invasive. Inoltre, la selezione di microorganismi patogeni resistenti agli agenti antimicrobici nei reparti di terapia intensiva ha aumentato la trasmissione delle infezioni nosocomiali ed ha reso il trattamento di tali infezioni molto difficile ed in alcuni casi impossibile. La prevalenza delle infezioni nosocomiali è compresa generalmente tra il 5 ed il 20%, ma può essere significativamente più elevata nei pazienti che richiedono assistenza in terapia intensiva.

http://www.normeditec.com/images/applicazioni/A17.jpg

La mobilità del Toul può essere sfruttata anche per inserire cateteri venosi centrali, ago-cannule, per eseguire aspirati midollari e punture lombari in rianimazione/terapia intensiva dove una sterilità maggiore è necessaria per diminuire il rischio di infezione.

Maggiori informazioni: http://www.normeditec.com

 

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